Lo schermo dell’arte Film Festival - XI edizione

Kusama-Infinity (2018) di Heather Lenz

 

Dal 13 Novembre 2018 al 18 Novembre 2018

Firenze

Luogo: Cinema La Compagnia e altri luoghi

E-Mail info: info@schermodellarte.org

Sito ufficiale: http://www.schermodellarte.org


Comunicato Stampa:
Giunto alla sua undicesima edizione, lo Schermo dell’Arte, festial dedicato alle molteplici interazioni tra cinema e arte, si terrà a Firenze dal 14 al 18 noiembre prossimo.
“È un progeto internazionale, diientato in quest anni un punto di riferimento europeo per le immagini in moiimento. Sempre più proietato a costruire relazioni con partner internazionali su progetualità future, Lo schermo dell’arte dedica grande atenzione alla creazione delle gioiani generazioni e alla iisione degli artst che raccontano una contemporaneità sempre più problematca e contradditoria. È una risorsa per Firenze che, grazie al laioro compiuto dal festial, è diientata luogo di incontro tra i protagonist, artst, curatori, autori di cinema di tuto il mondo, impegnat nella produzione di moiing images”, dichiara la diretrice Siliia Lucchesi.

Per l’edizione 2018 in programma oltre venti film tra documentarii e film d’artista, molt dei quali in prima assoluta accompagnat dai loro autori. Qualche antcipazione tra le anteprime italiane: il toccante Island of the Hungry Ghosts (2018) di Gabriielle Brady, alla presenza dell’artsta, progeto sviluppato durante FEATURE EXPANDED 2015, e vincitore del Best Documentary Feature Award del TRIBECA Film Festval 2018 e del Buyens- Chagoll Award del Festval Visions du Réel di Nyon. A Christmas Island, piccola isola australiana nel mezzo dell’Oceano Indiano celebre per il fenomeno di milioni di granchi rossi che migrano ogni anno dalla giungla verso il mare, la drammatca condizione di vita di migrant che lì arrivano da tuto il Medio Oriente è raccontata atraverso l’esperienza di una giovane psicologa impegnata nel dare loro sostegno; Wild Relaties (2018) in cui la giovane artsta palestneseJumana Manna, che sarà presente in sala, afronta il tema dell’ambiente e apre uno spazio di rifessione sulla biodiversità, la resilienza e il cambiamento climatco, così come su i terribili disastri causat dall’uomo e gli ambivalent sforzi compiut dall’uomo stesso per porvi rimedio; Kusama-Infnity (2018) di Heather Lenz, documentario dedicato alla novantenne artsta giapponese Yayoii Kusama, considerata una delle più grandi artste della scena contemporanea mondiale. Il flm che riunisce varie interviste ad amici, collaboratori, studiosi e colleghi del mondo dell’arte, contene numerosi estrat dal suo diario e dalle sue letere, comprese quelle che da giovanissima inviò alla grande artsta americana Georgia o’ Keefe. Yayoi Kusama dal 1977 vive per sua scelta nell’ospedale psichiatrico Seiwa ma dipinge quasi quotdianamente nello studio a Shinjuku; The End of Fear (2017) di Barbara Visser che sarà presente al Festval, è un flm in cui la regista, dopo ventcinque anni lo scempio del dipinto Who is Afraid of Red, Yellow and Bluedell’astratsta americano Barnett Newmanconservato allo Stedelijk Museum di Amsterdam, ricostruisce la vicenda non tanto per denunciare la gravità di questo “omicidio” artstco, quanto per determinare con precisione il momento del decesso. Quand’è infat che un’opera d’arte, o un conceto, un’idea, cessano di esistere?
Il Focus 2018 sarà dedicato a Rä Dii Martino, artsta italiana tra le più interessanti nel panorama delle art visive internazionali, e riunirà sete cortometraggi realizzat tra il 2001 e il 2018. Rä Di Martino ha presentato i suoi flm in numerose occasioni, tra le quali Art Basel, il Kassel Dokfest, il Torino Film Festval, il Festval del cinema di Venezia, Lo schermo dell’arte 2017 e 2015. Ha esposto le sue opere in Italia e all’estero in isttuzioni quali Palazzo Grassi, GAM e Fondazione Sandreto a Torino, MACRO e MAXXI a Roma, Museion a Bolzano, HangarBicocca e PAC a Milano, la Tate Modern a Londra, il MoMA PS1 a New York, e al MCA – Chicago.

In programma inoltre la IV edizione di Feature Expanded. Art Film Strategies - progeto di formazione direto da Sarah Perks e Leonardo Bigazzi e sostenuto dalla Creatve Europe/MEDIA - che porterà a Firenze artst internazionali che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio e che assegnerà quattro premii: Feature Expanded Distributon Award; Feature Expanded Development Award, Otod’Ame Film Award, SUB-TI Award; la VII edizione di VISIO. European Programme on Artsts’ Moiing Images, curata da Leonardo Bigazzi, rivolto alle giovani generazioni di artst che lavorano con video e cinema, che conferma il VISIO Young Talent Acquisiton Prize della Seven Gravity Collecton; la mostra European Identtes. New Geographies in Artsts' Film and Video alle Murate PAC con installazioni video e flm degli artst partecipant a VISIO che inaugurerà martedì 13 novembre; la II edizione del progeto Moiing Archiie che propone flm dell’archivio del festval in biblioteche e isttuzioni della Cità metropolitana di Firenze.

Lo schermo dell'arte è realizzato con il contributo di Creatve Europe/MEDIA, Regione Toscana, Cità Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, FST Mediateca Toscana Film Commission, e con il sostegno di In Between Art Film, otod’Ame, Findomestc, Unicoop Firenze, B&C Speakers.

13 novembre   inaugurazione mostra European Identities. New Geographies in Artists' Film and Video
14 novembre Opening Night Peter Greenaway,  Rä di Martino e ZAPRUDERfilmmakersgroup  

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