Ospiti della Spada - La Natività di Jacques Dumont “le Romain” dal Musée Condé di Chantilly

Particolare dalla Natività di Jacques Dumont “le Romain”

 

Dal 06 Ottobre 2017 al 09 Gennaio 2018

Roma

Luogo: Galleria Spada

Enti promotori:

  • Polo Museale del Lazio
  • Domaine de Chantilly

Telefono per informazioni: +39 06 6832409

Sito ufficiale: http://galleriaspada.beniculturali.it


Comunicato Stampa:
Venerdì 6 ottobre alle 17.30 il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, presenta presso la Galleria Spada, diretta da Adriana Capriotti, una nuova iniziativa del ciclo Ospiti della Spada, un progetto nato nel 2016 con la finalità di portare all'interno del museo, attraverso selezionate politiche di prestito e mirati accordi di partenariato, alcuni capolavori provenienti da importanti sedi museali italiane e straniere. L’iniziativa, giunta al suo terzo appuntamento prevede, grazie alle intese raggiunte con il Musée Condé di Chantilly, la presenza presso la Galleria Spada di un'opera del pittore di corte Jacques Dumont (1704 - 1781), soprannominato “le Romain” per la sua formazione giovanile nella città di Roma.

Artista dal carattere spigoloso e dalla produzione in definitiva rara, specialista in pittura di storia e di ritratto, Jacques Dumont viene rappresentato qui attraverso uno dei suoi dipinti di tema religioso, La Natività, un’opera che esibisce una strettissima dipendenza dai modelli italiani conosciuti in gioventù e mai abbandonati nel corso di tutta la sua carriera. Il quadro, che si potrà ammirare per tre mesi nella Terza Sala del museo, rappresenta, infatti, una rielaborazione puntuale del suo modello, la celebratissima Natività di Carlo Maratta della Cappella Alaleona nella Chiesa romana di Sant’Isidoro, nonché una prova delle capacità di colorista sempre riconosciute dalle fonti al pittore francese.

Membro dell’Académie Royale dal 1728, pittore per la Manifattura Reale d’Aubusson, Jacques Dumont non perse, malgrado le capacità e gli incarichi di livello, una sua invincibile e ostinata incapacità di mediare, culminata nella rinuncia, nel 1748, alla carica di direttore della scuola istituita da Luigi XV per i giovani artisti da formare in attesa del soggiorno a Roma. Viceversa, la sua pittura ricerca costantemente l’equilibrio, ricavato dal ricorso ai modelli più classici della pittura italiana, che restano i presupposti delle sue scene mitologiche e religiose. Di conseguenza, l’esposizione dell’opera di Dumont le Romain in Galleria vuole evidenziare l’intenso rimando tra tradizione artistica italiana e francese: la Natività viene, infatti, esposta nel luogo generalmente occupato dalla Strage degli Innocenti, capolavoro di Pietro Testa detto il Lucchesino, inconcepibile senza tenere presente la lezione di Nicolas Poussin e, come tale, concesso in prestito all’esposizione che si tiene attualmente a Chantilly sul grande artista francese del Seicento. 
L'esposizione della Natività di Dumont le Romain permette, quindi, l'approccio di un pubblico ad una personalità artistica meno nota e un’apertura del tema dei rapporti di influenza e di scambio intercorrenti tra Italia e Francia tra XVII e XVIII secolo. E’ un tema di studio che si accorda con la natura della Galleria Spada, che intende attraverso i suoi Ospiti porre l’accento su aspetti particolari dell’iconografia, dell’autografia, del collezionismo; resta, come sempre, essenziale la qualità “mimetica” degli Ospiti, un aspetto, questo, da ritenere indispensabile in una Galleria barocca.

La prosecuzione delle iniziative dedicate agli Ospiti all'interno della Galleria Spada vuole, quindi, consentire anche ad un luogo di per sé già perfettamente "compiuto" del collezionismo romano, la realizzazione di una proficua attività di scambio e di dialogo con altri musei. 

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