Sala III, l'urna cineraria degli scongiuri

Guida Aquileia

Sala III, l'urna cineraria degli scongiuri
Urna, databile alla fine del I secolo a.C., destinata raccogliere e custodire le ceneri di un defunto, verosimilmente un uomo, stando alla decorazione scolpita, che la rende la più bella e ricca finora trovata ad Aquileia.
Sulla superficie, che fatta scorrere sul piedistallo girevole acquista quasi la consistenza di un "filmato", è raffigurato il banchetto che era uso tenere sulla tomba nove giorni dopo la sepoltura: tra i presenti spicca la figura del defunto stesso, idealmente presente, il giovane seminudo sdraiato, verso il quale uno dei convitati indirizza atti superstiziosi attraverso il gesto sempiterno delle corna. Egli, infatti, appartiene ormai alla sfera della morte, dalla quale l'istinto della vita vuole e deve rimanere lontano.