Dall’Unità d’Italia alla metà del secolo scorso l’immagine sociale dell’infanzia attraversa percorsi e definizioni coerenti con i contesti politici ed economici del nostro paese. La mostra, composta da libri per bambini e ragazzi insieme a manifesti e grafiche pubblicitarie a tematica infantile, propone una visione d’insieme di questi passaggi dal 1870 al dopoguerra. Da Enrico e Franti del libro Cuore, fino a Orzowei di Alberto Manzi e ai personaggi bambini di Rodari e Lodi, insieme alle pubblicità dei periodi corrispondenti, una visione integrata che ci ricorda la lunga strada verso l’affermazione, almeno sul piano dei principi, dei diritti dell’infanzia.
La mostra è collegata alle altre due presenti nella struttura: "Care signore: immagini di donne tra letteratura e pubblicità" e "Cari accorrenti: le prime forme pubblicitarie".