Musei e antiquari. Due modi di tramandare e di valorizzare le opere d’arte.
L’antiquariato non è solo mercato e gli antiquari non sono solo dei venditori: tale categoria ha ricoperto per secoli un’importante funzione storica, contribuendo a diffondere la cultura del nostro paese. Musei e antiquari sono pertanto accomunati dall’azione di recupero e di rivalutazione del passato allo scopo di farci riscoprire le nostre radici storico artistiche.
In mostra si potrà ammirare una sessantina di pezzi di alta qualità tra dipinti, sculture e bronzetti, che coprono un arco cronologico dal Quattrocento al Settecento: sarà l’occasione per accostare lavori di uno stesso autore, di appartenenza diversa (pubblica e privata), e per confrontare qualità e conservazione di opere giunte ai nostri giorni secondo percorsi diversi. Fra gli artisti selezionati segnaliamo Andrea Briosco detto il Riccio, Paolo Veronese, Padovanino, Giovanni Bonazza, Francesco Guardi, Giuseppe Zais e Giuseppe Bernardino Bison, tutti nomi presenti nelle collezioni civiche e legati alla storia dell’arte della nostra città.