Battistero e Südhalle

Guida Aquileia

Battistero e Südhalle


  • Dove: Battistero e Südhalle
  • E-Mail: fondazione@fondazioneaquileia.it
  • Telefono: +39 0431 917619
  • Apertura: Orario estivo (dall'ultima domenica di marzo al 30 settembre)
    Tutti i giorni dalle 9 alle 19

    Orario invernale
    Dal 1 al 31 marzo e dal 1 al 31 ottobre: tutti i giorni dalle 9 alle 18
    Dal 1 novembre al 28 febbraio: lunedì-venerdì dalle 10 alle 16. Sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 17

    La biglietteria chiude 10 minuti prima dell'orario di chiusura.
  • Costo: Biglietto Battistero e Südhalle
    Ingresso intero  € 3,00
    Ingresso ridotto € 2,50
    Gratuito per i bambini fino a 10 anni, invalidi, giornalisti (con tesserino), residenti nel Comune di Aquileia (con documento d'identità), FVG Card

    Biglietto Battistero,Südhalle  e Complesso basilicale (cripte, campanile)

    Intero € 7,00
Nel corso del IV secolo, il Cristianesimo si diffuse rapidamente ad Aquileia. Per venire incontro alle conversioni sempre più numerose, fu costruito un nuovo Battistero  che ancor oggi possiamo ammirare accanto alla Basilica. Di forma quadrata, con quattro absidi contrapposte, l’edificio ospitava al centro il fonte battesimale, prima ottagonale e poi esagonale. Gradini rivestiti di marmo permettono di accedere alla vasca, dove i fedeli venivano immersi durante il rito del Battesimo. Su ciascuno degli spigoli del fonte fu aggiunta in seguito una colonna, che a sua volta reggeva una copertura.
Ai lati del Battistero, sorgevano due ampie sale simmetriche di forma rettangolare, la Nordhalle (sala nord) e la Südhalle (sala sud), così denominate dagli archeologi austriaci che le portarono alla luce sul finire dell’Ottocento. Entrambi gli ambienti erano dotati di pavimenti musivi datati tra la fine del IV e i primi decenni del V secolo. Di quello settentrionale rimangono solo piccoli lacerti; quello meridionale, visitabile dal 2011, conserva invece un'ampia superficie istoriata, con figure di animali ed elaborati motivi geometrici, tra i più notevoli tesori dell’Aquileia paleocristiana. I mosaici sono visitabili dal 2011 grazie ad una nuova struttura museale, nel quale è esposto il bellissimo frammento musivo del pavone appartenente al lungo corridoio (nartece) tra la Südhalle e la basilica. Simbolo di immortalità e di resurrezione, esso rapisce il visitatore con i suoi colori sgargianti e per la raffinatezza dell’esecuzione.