Fiera Antiquaria - Antiquari a Palazzo

Antiquari a Palazzo, Casa Museo di Ivan Bruschi, Arezzo

 

Dal 04 Giugno 2016 al 05 Giugno 2016

Arezzo

Luogo: Casa Museo di Ivan Bruschi

Indirizzo: corso Italia 14

Telefono per informazioni: +39 0575 354126

E-Mail info: casamuseobruschi@gmail.com

Sito ufficiale: http://www.fondazioneivanbruschi


Comunicato Stampa:
Con il primo fine settimana di giugno, sabato 4  e domenica 5, torna ad animare le strade del centro storico aretino la Fiera Antiquaria e il grande antiquariato sarà in vendita a Casa Bruschi con “Antiquari a Palazzo”.
 
Otto sale che vedono esposti splendidi tesori artistici scoperti e presentati da esperti antiquari.
Galleria d’Arte Cinquantasei, di Estemio e Alan Serri, ha iniziato la sua esperienza nel mondo dell’arte nel 1972 con la Edizioni Cinquantasei, la Galleria è stata poi fondata nel 1980 a Bologna, con la consulenza artistica dell’allora direttore della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, Franco Solmi. Il progetto era quello di promuovere gli artisti bolognesi fra Otto e Novecento, che furono i principali protagonisti della grande Scuola bolognese. I libri e le grandi mostre realizzate, sia pubbliche che private, hanno nuovamente portato all’attenzione nazionale questi importanti artisti. Nel terzo decennio ha poi iniziato ad occuparci di alcuni artisti contemporanei, Gigino Falconi, Mirella Guasti, Luigi Pellanda e di artisti a livello nazionale e internazionale come Sironi, Campigli, De Chirico, Carrà, Balla, Severini, Fontana, Schifano ed altri. In occasione di questa Fiera, tra i molti capolavori esposti, segnaliamo una coppia di sculture firmate Mirella Guasti, “La tunichetta”, 2003, e “La farfalla”, 2013, entrambe in bronzo patinato. Per gli amanti della pittura del ‘900 sarà presente uno splendido De Chirico, “Paese”, del 1957, una meravigliosa tela a matita grassa su carta e il dipinto “Televisore ponte”, del celebre Mario Schifano, del 1974, tela emulsionata.
Altre novità da collezionisti privati, che propongono una serie di capolavori fiamminghi e una scultura rinascimentale che raffigura un incantevole San Giovannino.
“Alta epoca” di Sebastiano Bernava presenta per questa rassegna antiquaria una splendida statua in marmo di Verona del XV sec. raffigurante un cane con occhi realizzati in piombo, un meraviglioso orologio a torre, dipinto, di ambito bolognese datato XVII sec. che reca sul fronte stemmi nobiliari. Tutti questi pezzi sono esposti all’interno dello stand del negozio di antiquariato.
Franco Fiorazzo, antiquario di Reggello, proprietario titolare di Rosy Blue Gioielli presenta al pubblico degli interessanti dipinti, un “San Giovanni Battista”, di Pier Francesco Mola datato 1640 e la tela “Cristo deriso”, del 1700, del pittore veneziano Antonio Gionima.
Anche Alessio Faggi, antiquario di Signa, della Galleria Faggi, esporrà all’interno degli spazi di Antiquari a Palazzo. Segnaliamo due meravigliosi dipinti, “La Gabbriciana”, firmato Silvestro Lega, uno dei maggiori esponenti del movimento dei Macchiaioli, e “La campagna di Fauglia”, fine ‘800, dell’artista Mario Puccini, considerato da molti il maggiore dei postmacchiaioli, allievo di Giovanni Fattori.
L’antiquario Claudio Valiani di Antichità Valiani di Roma espone il bellissimo dipinto “Deposizione” della cerchia di Tiziano, olio su tela XVI sec., la bellissima scultura “Lucifero”, su legno laccato, napoletana, del ‘700 e una consolle romana, intagliata, laccata e dorata datata XVII sec..

Antiquari a Palazzo non è aperta al pubblico solo per la Fiera, ma ogni giorno i visitatori potranno ammirare e acquistare oggetti impregnati di arte e storia. Grazie all’assistenza del personale della Fondazione, inoltre, saranno disponibili agevolazioni e servizi dedicati agli espositori che dovranno necessariamente trattenersi e pernottare
 
Ricordiamo, inoltre, che presso la Casa Museo è ora visibile la Mostra “Roma e la sua Campagna. Immagini e testi del Grand Tour”, a cura dell’Avv. Renato Mammucariedel Dott. Fabrizio Nevola.
Una selezione di dipinti, oggetti e documenti originali del periodo del Grand Tour, momento storico nel quale i giovani dell’aristocrazia europea e molti studiosi, a partire dal XVII sec., si recavano in Italia per studiare e arricchire le loro conoscenze artistiche e culturali. (Museo Casa Bruschi dal 22 maggio fino al 3 luglio 2016). L’esposizione trova all’interno della Casa Museo la sua collocazione perfetta creando un’alchimia indissolubile e subito percepibile, essendo la collezione di Casa Bruschi anch’essa una sorta di Grand Tour, destinata a promuovere un’occasione di arricchimento e propensa a generare l’ispirazione e lo stimolo verso il collezionismo nonché a proiettare il visitatore nella contemplazione dell’Arte. Un Grand Tour “generalizzato” al di là del tempo e dello spazio, affrancato, cioè, da limiti di collocazione temporali, etnici, sociologici e strutturali.
 
 

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI