Marinella Senatore. Jammin' Drama Project / How Do U Kill the Chemist? / Variations
Marinella Senatore. Jammin' Drama Project
Dal 23 Gennaio 2015 al 15 Febbraio 2015
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Villa delle Rose
Indirizzo: via Saragozza 228/230
Enti promotori:
- Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
- Comune di Bologna
- BolognaFiere
Telefono per informazioni: +39 051 436818 / 051 6496611
E-Mail info: ufficiostampagam@comune.bologna.it
Sito ufficiale: http://www.mambo-bologna.org/villadellerose/
In occasione di ART CITY Bologna e fino al 15 febbraio 2015, Villa delle Rose ospita una mostra di Marinella Senatore che riunisce tre sue video-installazioni nelle sale espositive della sede esterna del MAMbo.
L'esposizione ha come fulcro Jammin' Drama Project (2014), opera prodotta nell'ambito di Museo Chiama Artista, seconda edizione del progetto a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, promosso dal Servizio architettura e arte contemporanee della ex PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana. L’obiettivo di Museo Chiama Artista è di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese, commissionando di anno in anno ad artisti italiani la produzione di una nuova opera che potrà circolare nei musei associati AMACI, costituendo le basi per la creazione e fruizione di un patrimonio comune.
Liberamente ispirato al lavoro di Tim Rollins condotto negli anni 80 nel South Bronx, dove coi suoi studenti aveva sviluppato una strategia di collaborazione denominata "jammin’”, Jammin’ Drama Project è un progetto partecipativo che ha coinvolto oltre 500 cittadini della comunità ispanica e afro-americana di Harlem, NYC. Dai primi incontri avuti a NYC con vari gruppi e comunità in Harlem si è andata delineando la possibilità di realizzare un video, strutturato in quattro capitoli, da girare in stile cinéma vérité, in diretta, di fronte ai partecipanti che ne hanno dunque seguito tutte le fasi di lavorazione, cominciando innanzitutto da quella fondamentale della scrittura della sceneggiatura. Jammin’ Drama Project si è sviluppato in seguito come flusso di sequenze, brevi incipit di condizioni emotive, drammi quotidiani e disgregazioni sociali.
La seconda video-installazione in mostra è How Do U Kill the Chemist? (2009), che mette in scena una serie di eventi realmente accaduti negli anni Cinquanta nello Stato di New York. Gruppi di rapper di Harlem hanno preso parte al progetto sia come attori sia come sceneggiatori insieme ad altri residenti della città di Hudson, dove si erano svolti alcuni degli eventi reali. Il progetto è stato prodotto grazie al sostegno della Fellowship della Dena Foundation, Parigi.
La terza opera visibile a Villa delle Rose è Variations (2011), nella quale attraverso associazioni di quartiere, volontari, centri sociali, blogger, settimanali, giornali locali, radio e web, oppure bussando personalmente a più porte Marinella Senatore ha coinvolto oltre 300 residenti del Lower East Side di New York – dagli otto ai settant’anni. Le sessioni di scrittura collettiva, ciascuna seguita da più di 80 persone, si sono svolte all’interno del teatro del New Museum, dove si sono svolti anche i casting preliminari.
Orari:
dal 29 gennaio al 15 marzo 2015
giovedì e venerdì h 14-18
sabato e domenica h 12-18
Orari durante ART CITY Bologna 2015:
venerdì 23 gennaio h 12-20
sabato 24 gennaio h 12-24
domenica 25 gennaio h 12-20
L'esposizione ha come fulcro Jammin' Drama Project (2014), opera prodotta nell'ambito di Museo Chiama Artista, seconda edizione del progetto a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, promosso dal Servizio architettura e arte contemporanee della ex PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana. L’obiettivo di Museo Chiama Artista è di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese, commissionando di anno in anno ad artisti italiani la produzione di una nuova opera che potrà circolare nei musei associati AMACI, costituendo le basi per la creazione e fruizione di un patrimonio comune.
Liberamente ispirato al lavoro di Tim Rollins condotto negli anni 80 nel South Bronx, dove coi suoi studenti aveva sviluppato una strategia di collaborazione denominata "jammin’”, Jammin’ Drama Project è un progetto partecipativo che ha coinvolto oltre 500 cittadini della comunità ispanica e afro-americana di Harlem, NYC. Dai primi incontri avuti a NYC con vari gruppi e comunità in Harlem si è andata delineando la possibilità di realizzare un video, strutturato in quattro capitoli, da girare in stile cinéma vérité, in diretta, di fronte ai partecipanti che ne hanno dunque seguito tutte le fasi di lavorazione, cominciando innanzitutto da quella fondamentale della scrittura della sceneggiatura. Jammin’ Drama Project si è sviluppato in seguito come flusso di sequenze, brevi incipit di condizioni emotive, drammi quotidiani e disgregazioni sociali.
La seconda video-installazione in mostra è How Do U Kill the Chemist? (2009), che mette in scena una serie di eventi realmente accaduti negli anni Cinquanta nello Stato di New York. Gruppi di rapper di Harlem hanno preso parte al progetto sia come attori sia come sceneggiatori insieme ad altri residenti della città di Hudson, dove si erano svolti alcuni degli eventi reali. Il progetto è stato prodotto grazie al sostegno della Fellowship della Dena Foundation, Parigi.
La terza opera visibile a Villa delle Rose è Variations (2011), nella quale attraverso associazioni di quartiere, volontari, centri sociali, blogger, settimanali, giornali locali, radio e web, oppure bussando personalmente a più porte Marinella Senatore ha coinvolto oltre 300 residenti del Lower East Side di New York – dagli otto ai settant’anni. Le sessioni di scrittura collettiva, ciascuna seguita da più di 80 persone, si sono svolte all’interno del teatro del New Museum, dove si sono svolti anche i casting preliminari.
Orari:
dal 29 gennaio al 15 marzo 2015
giovedì e venerdì h 14-18
sabato e domenica h 12-18
Orari durante ART CITY Bologna 2015:
venerdì 23 gennaio h 12-20
sabato 24 gennaio h 12-24
domenica 25 gennaio h 12-20
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