Pietro Pietra (1885–1956). La forza del segno
Pietro Pietra, Riposo vigilante, s.d., acquaforte, 245 x 350 mm. Collezione privata
Dal 6 Dicembre 2025 al 12 Febbraio 2026
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Palazzo d’Accursio
Indirizzo: Piazza Maggiore 6
Orari: Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, 10.00 - 18.30; venerdì, 15.00 – 18.30 Chiuso il lunedì
Curatori: Daria Ortolani
Enti promotori:
- Associazione Bologna per le Arti
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 335 6781920
E-Mail info: [email protected]
L’esposizione antologica, promossa dall’Associazione Bologna per le Arti in occasione dei 140 anni dalla nascita dell’artista, riunisce 82 opere originali, che comprendono principalmente disegni dal vero, dipinti a olio e acqueforti dedicati al mondo animale, insieme a una serie di penne acquerellate che ritraggono alcuni scorci della città natale dell’artista, Bologna.
La mostra intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell’intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra: un artista sognatore che ha profondamente amato Bologna, ritraendola in suggestive vedute e immortalando nei suoi lavori i luoghi simbolo della città — le storiche vie porticate, le antiche porte della cinta muraria, le piazze più caratteristiche. Qui il gusto per la veduta architettonica e il rigore prospettico si fondono con la teatralità scenografica e la dimensione narrativa, mentre le persone, ridotte a macchie o tratti essenziali, vengono spesso impiegate per misurare e animare la monumentalità urbana.
Artista sensibile e attento osservatore, anche grazie all’intenso studio condotto nel Giardino Zoologico di Roma tra il 1914 e il 1915, Pietra si distinse sin da subito come disegnatore di animali, capace di coglierli con rigore naturalistico e sensibilità poetica. Nei suoi disegni, ogni creatura — cani, leoni, tigri, gatti o cavalli — è resa con straordinaria precisione e profondità: non solo ne intuiamo l’aspetto esteriore ma anche l’essenza più intima di ciascun esemplare, spesso ritratto come essere senziente e fiero.
Osservazione dal vero e rielaborazione mnemonica convivono nelle sue opere, realizzate con tecniche diverse — acqueforti, puntesecche, penne acquerellate e pittura a olio — che rendono questa esposizione un evento unico nel panorama italiano. L’intento è anche quello di offrire al pubblico un’occasione di educazione dello sguardo e di riscoperta delle tecniche incisorie, spesso rimaste ai margini della storia dell’arte. Non a caso, la mostra è accompagnata non solo da un catalogo monografico ma anche da un compendio pratico dedicato alle principali tecniche d’incisione (entrambi editi da Paolo Emilio Persiani, 2025).
Sarà possibile visitare la mostra fino al 12 febbraio, anche attraverso una serie di visite guidate. Quotidianamente, i tirocinanti dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti sono disponibili in mostra per accompagnare i visitatori in visite guidate specializzate, anch’esse gratuite.
Il progetto è patrocinato dall'Università di Bologna, dall’Accademia di Belle Arti, dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli.
La mostra intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell’intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra: un artista sognatore che ha profondamente amato Bologna, ritraendola in suggestive vedute e immortalando nei suoi lavori i luoghi simbolo della città — le storiche vie porticate, le antiche porte della cinta muraria, le piazze più caratteristiche. Qui il gusto per la veduta architettonica e il rigore prospettico si fondono con la teatralità scenografica e la dimensione narrativa, mentre le persone, ridotte a macchie o tratti essenziali, vengono spesso impiegate per misurare e animare la monumentalità urbana.
Artista sensibile e attento osservatore, anche grazie all’intenso studio condotto nel Giardino Zoologico di Roma tra il 1914 e il 1915, Pietra si distinse sin da subito come disegnatore di animali, capace di coglierli con rigore naturalistico e sensibilità poetica. Nei suoi disegni, ogni creatura — cani, leoni, tigri, gatti o cavalli — è resa con straordinaria precisione e profondità: non solo ne intuiamo l’aspetto esteriore ma anche l’essenza più intima di ciascun esemplare, spesso ritratto come essere senziente e fiero.
Osservazione dal vero e rielaborazione mnemonica convivono nelle sue opere, realizzate con tecniche diverse — acqueforti, puntesecche, penne acquerellate e pittura a olio — che rendono questa esposizione un evento unico nel panorama italiano. L’intento è anche quello di offrire al pubblico un’occasione di educazione dello sguardo e di riscoperta delle tecniche incisorie, spesso rimaste ai margini della storia dell’arte. Non a caso, la mostra è accompagnata non solo da un catalogo monografico ma anche da un compendio pratico dedicato alle principali tecniche d’incisione (entrambi editi da Paolo Emilio Persiani, 2025).
Sarà possibile visitare la mostra fino al 12 febbraio, anche attraverso una serie di visite guidate. Quotidianamente, i tirocinanti dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti sono disponibili in mostra per accompagnare i visitatori in visite guidate specializzate, anch’esse gratuite.
Il progetto è patrocinato dall'Università di Bologna, dall’Accademia di Belle Arti, dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 5 Marzo 2026 al 10 Gennaio 2027
Galleria Modernissimo
VIVA VARDA! Il cinema è donna
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 6 Ottobre 2026 al 11 Aprile 2027
Roma | Museo di Roma - Palazzo Braschi
Keith Haring
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 8 Marzo 2027
Parma | Palazzo del Governatore
LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Venaria Reale | Reggia di Venaria Reale
Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon
-
Dal 3 Ottobre 2026 al 17 Gennaio 2027
Bologna | Palazzo Pallavicini
Un Capolavoro di Giornata. Dall’alba al tramonto nell’ottocento. Un viaggio nel tempo dipinto
-
Dal 4 Ottobre 2026 al 6 Ottobre 2026
Milano | Anteo Palazzo del Cinema
I GRANDI MAESTRI | "Caravaggio", un film di David Bickerstaff e Phil Grabsky
-
Dal 29 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa