Ulrich Erben. Sein, essere

Ulrich Erben. Sein, essere, Galleria Studio G7, Bologna

 

Dal 29 Novembre 2019 al 18 Gennaio 2020

Bologna

Luogo: Galleria Studio G7

Indirizzo: via Val D'Aposa 4A

Orari: dal martedì al sabato 15.30 - 19.30. Mattina, lunedì e festivi per appuntamento

Curatori: Peter Friese

Telefono per informazioni: +39 051 2960371

E-Mail info: info@galleriastudiog7.it

Sito ufficiale: http://www.galleriastudiog7.it


Comunicato Stampa:
Galleria Studio G7 ospita per la quinta volta nei propri spazi espositivi una mostra personale dell’artista tedesco Ulrich Erben.
L’esposizione, a cura di Peter Friese, conferma nuovamente la linea di indagine della galleria, concentrata sullo sviluppo della pittura astratta nell'arte contemporanea, in particolare su quella ricerca che aspira a fare propria la pittura nel suo statuto e nei relativi dettami.

SEIN, ESSERE intende presentare opere inedite del periodo recente dell’artista, il cui lavoro è stato nell’ultimo anno celebrato a Berlino, Londra, Bottdrop.

In particolare, il legame tra colore, linee geometriche e architetture diventa intima natura e condizione esistenziale dell’opera. I confini, le linee di contatto e di rottura tra una superficie e l’altra sono creati da zone vibranti di fusione, separazione e talvolta contrapposizione di colore. Il passaggio di luce risulta afferrabile quando la luminosità di una superficie cromatica discende sull’altra, in un esperimento che tenta forse di separare il visibile dall’invisibile. I contorni e le linee sono a volte nitidi, a volte rigidi e più spesso, si trasformano in un avvincente gioco capace di suscitare meraviglia e sovvertire l’occhio dell’osservatore.

Ulrich Erben (Dusseldorf, 1940), vive e lavora tra Dusseldorf, Germania e Bagnoregio, Italia. Riconosciuto tra i maggiori esponenti della pittura aniconica europea, l’artista si orienta verso un lavoro fondato sull’intenso legame tra geometria e natura, con particolare interesse per l’architettura e le dimensioni degli spazi. Nel 1968 esegue il primo quadro dipinto di bianco, pittura neutra e libera da associazioni; in seguito, l’artista aggiunge forme semplici di colori saturi. L’illuminazione variabile, unitamente alle differenti tonalità cromatiche, si incrocia sulle sue tele generando illusioni prospettiche e sfumature mutevoli. L’artista partecipa nel 1977 a Documenta VI, il suo lavoro è presente nelle principali mostre dedicate alla Pittura Analitica, ed espone in numerosi spazi pubblici e privati in Germania e all’esterno. Si ricordano: Kölnischer Kunstverein, Colonia; Nationalgalerie, Berlino; Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf; Westphalian State Museum of Art and Cultural History Münster, Münster; Museum of Modern Art, Osaka; Museum Kurhaus Kleve; Mies van der Rohe-Haus, Berlino; MKM, Duisburg; artOn, Istanbul; Kunsthalle Tübingen; Bahnhof Rolandseck, Rolandseck; Museum DKM, Duisburg; Akademie der Künste, Berlino; Kunsthalle zu Kiel; Kunstmuseum Bochum. Il suo lavoro è presente in numerose collezioni pubbliche internazionali.

Inaugurazione venerdì 29 novembre ore 18.30 - 20.30  

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