1^ Rassegna Nazionale dell'Intarsio ligneo

Carletto Cantoni, Musica

 

Dal 08 Luglio 2017 al 30 Luglio 2017

Desenzano del Garda | Brescia

Luogo: Castello di Desenzano del Garda

Curatori: Federico Martinelli, Francesco Lazzar

Enti promotori:

  • Patrocinio di Comune di Desenzano del Garda
  • Regione del Veneto
  • Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
  • Provincia di Verona
  • Provincia di Belluno
  • Provincia di Treviso
  • Comune di Verona
  • Provincia di Roma
  • Città di Palermo
  • Provincia di Palermo

E-Mail info: quintaparetevr@gmail.com


Comunicato Stampa:
Si terrà dall'8 al 30 luglio presso il Castello di Desenzano del Garda (BS) la "1^ Rassegna Nazionale degli intarsiatori lignei". L'evento, organizzato dalle Associazioni Culturali "Quinta Parete" di Verona e "Cassiopea" di Roma è curato dal Federico Martinelli e Francesco Lazzar. 

Dodici intarsiatori (Carletto Cantoni, Bruno De Pellegrin, Giovanni De Poli, Nino Gambino, Francesco Lazzar, Giuseppe Martini, Luigi Mandelli, Giuseppe Mazo, Daniele Parasecolo, Alessandro Sun, Carlo e Rita Turri, Silvana Cristofoli e Gaetano Bellucci) prendono parte a questo primo progetto, destinato a diventare un laboratorio perenne di idee atte a divulgare e salvaguardare l'arte dell'intarsio ligneo. 

La necessità di dare un segnale culturale ha mosso l'entusiasmo dei partecipanti che, riuniti in questa collettiva intendono mostrare come l'arte dell'intarsio sia più che mai viva e più che mai in grado di rinnovarsi sia nella tecnica che nella raffigurazione dei soggetti.

Accanto alle forme e alle immagini più classiche – ricordiamo i celebri lavori di Fra Giovanni da Verona – nel corso dei secoli e in particolare nel Novecento si è assistito a un vero e proprio avvicinamento di quest'antica e consolidata arte alla raffigurazione e alla rappresentazione iconografica delle Avanguardie.

L'intarsio è anche questo: è racconto libero, energico, vitale... immediato! Troviamo immagini e linee oblique, spezzate, diagonali e ossimori prospettici. Troviamo, eccellente, il desiderio di raccontare tanto l'esperienza del passato quanto lo slancio del futuro
, fa notare il curatore Federico Martinelli.
Ma, in un mondo che corre, un'arte che richiede tempo, pazienza e dedizione non concilia con il sempre meno tempo a disposizione. Gli intarsiatori, generalmente non sono più così giovani e se non si sarà provveduto a effettuare un ricambio generazionale artistico, attraverso una opportuna politica di sostegno nelle scuole d’arte e professionali, vi sarà un naturale decadimento di questa espressione d’arte, sottolinea Francesco Lazzar. 

Proprio per non far decadere l'interesse è intenzione degli organizzatori di trasformare la rassegna in qualcosa di itinerante, tant'è che eventuali contatti per portare la mostra in giro per l'Italia saranno valutati per una verifica sulla fattibilità del progetto. 

Mostra aperta dall'8 al 30 luglio, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30

CARLETTO CANTONI
 
Nato a Cremona nel 1943, ha insegnato presso l’Istituto Internazionale di Liuteria e Arredamento “A. Stradivari” della città, quale ebanista qualificato.
I suoi lavori di intarsio, tutti eseguiti a mano e utilizzando legni di colore naturale, spaziano dalla riproduzione di opere classiche fino all’ideazione di nuovi modelli che risentono delle tendenze della pittura dell’ultimo secolo, in cui concretizza il proprio estro creativo.
Ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche, sia con esposizioni individuali che collettive, ottenendo importanti riconoscimenti di pubblico e critica.
 
BRUNO DE PELLEGRIN
 
È nato a Belluno nel 1963. Fin dall’infanzia ha avuto contatto con il legno per tradizione di famiglia.
Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Cortina d’Ampezzo apprendendo la tecnica dell’intarsio con il maestro Rinaldo Colle. Si è specializzato a Sorrento con il maestro Giuseppe Rocco.
Nel 1987 inizia la sua attività professionale di intarsiatore alternandola nel corso di questi anni con altre ricerche artistiche. È stato insegnante alla Scuola del Legno di Sedico. Ha tenuto molti corsi per la conoscenza della tecnica dell’intarsio e in particolare è da ricordare la collaborazione col Comune di S. Gregorio nelle Alpi durata dal 2006 al 2014 ove sono stati realizzati con gli studenti 4 pannelli di grandi dimensioni.
Ha esposto le sue tarsie in molte località e centri d’arte.
 
GIOVANNI DE POLI
 
Nato nel 1952 a Cerea di Verona, si è diplomato al Politecnico di Torino in tecnologia del legno col prof. Guglielmo Giordano. Ha fondato la Scuola di Ebanisteria di Bovolone dove per molti anni ha insegnato le principali tecniche formando una generazione di allievi. Ha continuato la sua attività di organizzatore di corsi e di insegnante a Bienno in val Camonica, dove nell’ultima settimana di agosto si tiene una mostra-mercato di artisti e artigiani del legno. Lavora le sue opere di intarsio mantenendo gli spessori del legno e le tecniche dell’arte rinascimentale a cui si ispira e utilizza solo colori naturali.
 
NINO GAMBINO
 
Nato a Palermo nel 1954 dove vive e lavora. Cresciuto in una famiglia d’artisti, lo zio e il fratello scultori e pittori, ha scelto l’intarsio per esprimere la sua vena poetica. Dopo un inizio con la riproduzione del quadro di Renato Guttuso “La Vucciria” che ha richiesto 1800 ore di lavoro, ha realizzato molti lavori di stampo moderno ispirandosi alla pittura dell’ultimo secolo con uno stile personale e coinvolgente, ricevendo elogi da critica e pubblico.
Di recente, è uno degli artisti del progetto “The Whole” (progetto PACE) a scopi umanitari, e di altri progetti simili in Grecia ed America. Due sue opere sono state selezionate come banner per immagini di copertina per pagine web.
 
FRANCESCO LAZZAR
 
Nato a Treviso nel 1943, dopo una carriera nel campo universitario e nei grandi gruppi industriali, si è dedicato interamente, a partire dal 1999, alla divulgazione della cultura dell’intarsio ligneo italiano, proponendo agli Assessorati alla Cultura un evento costituito da una conferenza sui capolavori del Rinascimento e da una mostra sui propri lavori di intarsio moderno, realizzati con uno stile del tutto personale e individuabile.
In questa rassegna ha assunto il ruolo di Art Director, raggruppando la maggior parte degli artisti nazionali viventi.
 
GIUSEPPE MARTINI
 
Nato a Verona nel 1940, risiede e lavora attualmente in provincia, a Fumane.
Nella sua giovinezza è stato molto all’estero, frequentando l’Académie des beaux Arts de Charleroi (Belgio) e la Bottega del Maestro inglese Max Ernest Clarck.
Si è inoltre specializzato nella pirografia e dal 1973 ha iniziato l’arte dell’intarsio ligneo, ispirandosi sia ai lavori di arte sacra del passato, spesso arricchiti da elementi personali, sia a paesaggi in cui la natura si mescola agli elementi architettonici imposti dall’uomo. Usa soltanto legni di colore naturale.

LUIGI MANDELLI
 
Nato a Calvenzano (BG) nel 1945 dove ha conseguito numerose specializzazioni nel campo dell’ebanisteria, ha lavorato in aziende di mobili artistici ed è stato docente di Laboratorio di intarsio in provincia di Cremona fino al 2006.
Ha numerose collaborazioni con architetti e con Mobilia Italia per la progettazione e realizzazione di boiserie. Nel tempo libero si dedica alla realizzazione di pannelli di intarsio artistico anche di grandi dimensioni.
 
GIUSEPPE MAZO
 
Nato nel 1940 a Verona ed ivi residente. Dopo la scuola dell’obbligo, ha lavorato presso una falegnameria imparando il mestiere di ebanista. Il suo hobby è l’intarsio ligneo a cui dedica gran parte del suo tempo libero, realizzando pannelli con legni a tinte naturali e sottili, partendo da disegni propri. Ha partecipato a numerose mostre locali, ottenendo molti riconoscimenti fra cui l’anno scorso il primo premio alla rassegna degli artisti veronesi al Palazzo della Gran Guardia.
 
DANIELE PARASECOLO
 
Nato ad Aosta nel 1959, si diploma all’Istituto d’Arte di Perugia e in seguito frequenta un corso triennale per il restauro del legno. Ha il suo studio/bottega a Todi, dove insegna ai suoi apprendisti l’arte dell’intarsio. I suoi lavori riflettono la sua passione per l’arte rinascimentale ma anche per gli autori moderni, fra cui Escher. I suoi lavori di ebanisteria sono conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero dove ha realizzato fra l’altro mostre personali a Parigi e Bruxelles.

ALESSANDRO SUN
 
Nato a Bologna nel 1977, ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte e Arte applicata presso l’Istituto d’Arte di Bologna.
Ha lavorato con grandi maestri tranciatori, liutai ed ebanisti, fino a scoprire la passione per l’arte dell’intarsio pittorico, che lo ha portato a realizzare molte opere, tutte lavorate a mano, seguendo le tecniche dell’antica arte rinascimentale, dall’ideazione su modelli cartacei fino alla lucidatura finale.
Ha partecipato a numerose mostre, riscuotendo lusinghiero successo di pubblico e di critica.
 
CARLO E RITA TURRI
 
Carlo Turri e la figlia Rita da quasi mezzo secolo realizzano nel loro laboratorio/esposizione di Anagni (Lazio) tarsie lignee artistiche, ispirandosi alle nature morte rinascimentali (che per la precisione e l’accuratezza dei particolari ricordano Evaristo Baschenis) o all’osservazione della tradizione locale dei monumenti e dei costumi. Utilizzano solo legni di colore naturale che collezionano da tutto il mondo. Hanno realizzato opere su commissione in molti paesi, raccogliendo elogi e riconoscimenti dalla critica e dai mass media.

SILVANA CRISTOFOLI, GAETANO BELLUCCI
 
Silvana Cristofoli e il marito Gaetano Bellucci si dedicano a realizzare intarsi con la tecnica prevalente del mosaico, utilizzando il legno di “testa” che permette di sfruttare le venature originali e le sfumature dei colori naturali in modo inedito ed artistico. I loro lavori riflettono l’esperienza acquisita in tutto il mondo con il lavoro dell’archeologia e l’osservazione degli antichi monumenti marmorei.
Hanno partecipato a numerose mostre in tutta Italia.



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