Femminile Plurale

Elisa Rossi, Porta d'accesso, olio su tela, cm. 60x80, 2011

 

Dal 30 Giugno 2018 al 29 Luglio 2018

Brindisi

Luogo: Palazzo Granafei-Nervegna

Indirizzo: via Duomo 20

Curatori: Erregi-Arte&Cultura

Enti promotori:

  • Patrocinio della Città di Brindisi

Costo del biglietto: ingresso gratuito


Comunicato Stampa:
Sabato 30 giugno 2018, presso laprestigiosa sede di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi,è stata inaugurata la mostra “Femminile Plurale”, a cura di Erregi-Arte&Cultura (catalogo Edizioni Esperidi con presentazione e testo critico di Carmelo Cipriani).
La mostra, attraverso le ventiquattro opere ad olio esposte, come afferma Cipriani nell’introduzione al catalogo “(…) oltre a sondare le ricerche espressive di Luca Conca, Giovanni Gasparro, Giovanni La Cognata ed Elisa Rossi, vale a dire alcuni tra gli artisti italiani più interessanti della contemporaneità nell’ambito della figurazione (…)”,intende rappresentare“la donna nella sua complessità fisica e psicologica, eletta a simbolo di bellezza ma anche di solitudine, tenacia e dramma interiore. Un intento che tende al sociale ma che è soprattutto metodologico, ribadendo una volta di più la vitalità della pittura, per di più non nella sua forma più ardimentosa, tra astrazione e concretismo, ma in quella più “tradizionale”, in cui la figura non solo è protagonista ma è anche perfettamente riconoscibile in tutti i suoi valori anatomici e chiaroscurali”. 
 
La mostra, promossa e curata da Erregi-Arte&Cultura e con il patrocinio della Città di Brindisi, sarà visitabile dall’1 al 29 luglio 2018 (orari: 10.00 13.00 / 17.00-20.00, tutti i giorni escluso il giovedì). 
Ogni venerdì, alle ore 18.00, ai visitatori sarà offerta gratuitamente una visita guidata della mostra e del centro storico di Brindisi. Le visite guidate saranno a cura dell’associazione “Eliconarte” (Info e prenotazione obbligatoria al 351 268 7785).  

Luca Conca nasce a Gravedona (CO) nel 1974. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma in Pittura nel 1998. Vive e lavora a Morbegno (SO). 
Di seguito le sue principali mostre personali. 2004 Personaggi e paesaggi - a cura di Alessandro Riva, Galleria Antonia Jannone, Milano /  2005 Luca Conca - a cura di Michele Tavola, con un testo di Andrea Vitali, Villa Sirtori, Olginate (LC) / 2007 Doppio sguardo - a cura di Rino Bertini, con testi di Marco Vallora e Armando Massarenti, Galleria Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli, Sondrio /  2010 L’ombra bianca della montagna -a cura di Fernando Gianesini, con un testo di Elisabetta Sem, TECA, Chiesa Valmalenco (SO) / 2016 Il velo dipinto, a cura di Elisabetta Sem, Galleria Manifiesto Blanco, Milano / 2018 Il lungo addio - a cura di Marcello Abbiati Galleria Manifiesto Blanco , Milano PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE 2002 Premio Lissone - Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Lissone (MB)/ 2004 Contemporanea Giovani 2 - a cura di Flavio Arensi, Roberto Borghi, Carlo Ghielmetti, Emma Gravagnuolo, Spazio A-Shed/ex ticosa, Como /2007 Premio Michetti - a cura di Maurizio Sciaccaluga,  Palazzo San Domenico, Museo Michetti, Francavilla al Mare (CH) / Nuovi pittori della realtà a cura di Maurizio Sciaccaluga PAC, Milano/ 2009 No landscape, la sparizione del paesaggio  - a cura di Luca Beatrice, Fondazione Bandera per l’Arte, Busto Arsizio (VA) / Biennale Giovani Monza 30 artisti per 5 critici - a cura di Daniele Astrologo Abadal, Valentina Gensini, Ivan Quaroni, Michele Tavola, Marco Tonelli, Serrone della Villa Reale, Monza /2011 Nouvelle figuration italienne - a cura di Michele Tavola , Galleria Beckel Odille Boicos, Parigi  / Padiglione Lombardia della 54° edizione della Biennale di Venezia - a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzo Te, Mantova / 2015 Creval Contemporary Galleria Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline, Milano.
 
Giovanni Gasparro è nato a Bari nel 1983. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2007, con una tesi in storia del’arte sul soggiorno romano di Van Dyck. Il suo dipinto Ultima cenaè esposto nel film “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek. La prima mostra personale, a Parigi, è del 2009. Nel 2011 l'Arcidiocesi dell'Aquila gli ha commissionato 19 opere tra cimase e pale d'altare per la Basilica di San Giuseppe Artigiano (XIII sec.), danneggiata dal terremoto del 2009, che costituiscono il più grande ciclo pittorico d'arte sacra realizzato negli ultimi anni. Nel 2012 realizza l’opera Anomalia con il cappello di Largillière per la Costa Fascinosa, la più grande nave da crociera d’Europa, nella flotta di Costa Crociere. Nel 2013 ha vinto il Bioethics Art Competition della cattedra in bioetica e diritti umani dell’UNESCO con l’opera Casti connubii, contro l'aborto, ispirata all’omonima enciclica di papa Pio XI (1930), esponendo ad Hong Kong, Houston e Città del Messico. L’anno seguente, con Quum memoranda - ritratto di papa Pio VII, ha vinto il Premio Pio Alferano ed il Premio Eccellenti Pittori - Brazzale. Ha esposto alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi e presso la Galleria Nazionale di Cosenza a confronto con Mattia Preti, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Real Basilica di Superga a Torino, Palazzo Venezia a Roma, il Museo Nazionale Alinari di Firenze, Castel Sismondo ed il Museo della Città di Rimini, il Casino dell'Aurora di Guido Reni a Palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Roma, la Pinacoteca di San Severino Marche a confronto con il Pinturicchio, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari, il Museo Civico di Bassano del Grappa, il Labirinto di Franco Maria Ricci a Fontanellato, il Museo Napoleonico di Roma ed il Grand Palais di Parigi. Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi, nonché in diverse chiese e basiliche italiane tra cui l'Insigne Collegiata di Santa Maria di Provenzano a Siena e la chiesa di san Francesco d'Assisi a Trani. Molte delle mostre a cui ha partecipato hanno goduto dei patrocini della Presidenza della Repubblica Italiana, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e di numerosi Ministeri, nonché delle istituzioni regionali, provinciali e comunali.
 
Giovanni La Cognata è nato a Comiso, in provincia di Ragusa, nel 1954. Dopo gli studi all'Istituto d'Arte della sua città, si dedica alla pittura. Del 1978 è la prima esposizione collettiva, di due anni dopo la prima mostra personale. All'inizio il suo lavoro è dedicato al ritratto, ma presto si rivolge con sempre maggiore assiduità al paesaggio. Nei primi anni Ottanta si trasferisce a Milano dove ha l’opportunità di presentare il suo lavoro a critici e gallerie. Dopo circa dieci anni d’attività nel capoluogo lombardo, torna in Sicilia, attratto dall’inconfondibile bellezza dei paesaggi della sua terra. I suoi dipinti s’inebriano della luce mediterranea e di vividi cromatismi. Nel 1994 Marco Goldin organizza a Palazzo Sarcinelli la prima mostra antologica dove vengono esposte opere dal 1981 al 1993. È dello stesso anno la sua partecipazione alla grande mostra itinerante Venti pittori in Italia. Nel 1996 tiene una personale alla Galleria Forni di Bologna. Tra la fine del 1996 e la metà del 1997 partecipa alla mostra Pittura: il sentimento e la formaArtisti italiani degli anni Cinquanta e Sessanta, a cura di Marco Goldin, alla Casa dei Carraresi di Treviso e al Castello Ursino di Catania. Nel 1999 una nuova svolta:il centro storico della sua Comiso diviene il pretesto per esaltare ancora luci ed ombre di una realtà antica e monumentale. Al2000 datano le sue prime comparse all’estero con le mostre alla Albemarle Gallery di Londra e alla GalerieProm di Monaco di Baviera. Dal 2001 è chiamato a partecipare a numerose rassegne collettive in luoghi istituzionali come quella del 2004 alla Galleria d’Arte Moderna di Catania con gli artisti del gruppo di Scicli e la rassegna Il paesaggio italiano contemporaneoal Palazzo Ducale di Gubbio nel 2005. 
 
Elisa Rossi nasce a Venezia il 10 febbraio 1980, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2004, vive e lavora a Treviso (TV). 
Di seguito le sue mostre personaliNel 2018 partecipa a Introspezioni. Il volto, il corpo, l’anima il corpo nella pittura contemporanea, Chiostro di San Francesco, Treviso a cura di Giorgio Russi e Brenda G. Oliva. Nel 2017 viene invitata all’evento Passaggi, Trame di dialoghi silenziosi, Vicenza Fiere, Vicenza a cura di Marzia Voltolina, mentre è del 2015 Trame, Borgo Berga, Vicenza. Nel 2014 Personae, Galleria Forni, Bologna. Nel 2012 Il reale e l’apparente, Ten Art Gallery, Milano.
È dell’anno 2009 Monchéri, Villa Caldogno ,Vicenza, a cura di Daniele Capra. Nel 2006 Accesso Negato, Andrea Arte Contemporanea, Vicenza, a cura di Maurizio Sciaccaluga e Luca Beatrice.
Accesso Negato, Furini Arte Contemporanea, Arezzo, a cura di Maurizio Sciaccaluga e Luca Beatrice e Dove, Vulcano Art Gallery, Napoli, sono i due eventi a cui partecipa nel 2005.
Mostre collettive. Nell’anno in corso è da segnalare l'evento El Poder de la presenciapresso il museo Est-Art di Madrid, nonché Natura Viva presso la Galleria Federico Rui Arte Contemporanea, Milano. Nel 2017, Di carta/Papermade Biennale internazionale di Opere su carta, Palazzo Fogazzaro, Schio (VI) a cura di Valeria Bertesina, mentre nel corso del 2016 Credere alla luce 6 al Museo dello Splendore, Giulianova (TE) ed Idee per una collezione, Palazzo della Cancelleria, Roma in collaborazione con Galleria Per Capita (Mo). Nel 2015 Arteamcup, opera finalista, Officina delle Arti, Venezia, nonché Imago Mundi, collezione Luciano Benetton, Fondazione Sandretto Rebaudengo, Torino, a cura di Luca Beatrice. Sono del 2014 le partecipazioni alle seguenti mostre: Pattern, Robert Lange Studio, Charleston, South Carolina,Collettiva, Galleria Patricia Acal, Siviglia, Spagna, nonché Lo sguardo sul mondo Palazzo Pirola, Gorgonzola (Mi) cura di Alessandra Redaelli. Nel 2013 partecipa a Oceans: under the skinof the sea, spazio HB55, Berlino, mentre nel 2011 espone a Londra nel corso della rassegna Shine Artist, presso la Albemarle Gallery. Sempre nel corso dello stesso anno viene invitata alla Biennale di Venezia- 54° esposizione Internazionale d’Arte, Sezione Accademie di Belle Arti, Tese di S. Cristoforo, Venezia a cura di Vittorio Sgarbi e Carlo Di Raco.
Nel 2010 partecipa a Percorsi riscoperti dell’arte italiana- VAF- Stiftung 1947-2010, Mart- Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto (TN), nonché a The Big Show, Silas Marder Gallery, Bridgehampton, New York ed a Lost in Painting,Villa Brandolini, Pieve di Soligo, TrevisoÈ del 2006 la partecipazione a La donna oggetto- miti e metamorfosi al femminile 1900-2005, Castello di Vigevanoa cura di Luca Beatrice, mentre l'anno precedente è presente a Quotidiana 05, mostra dall’archivio giovani artisti italiani, Museo del Santo, Padova. Nel 2004 espone in una mostra intitolata Vernice, i sentieri della giovane pittura italiana, Villa Manin, Passariano (UD), a cura di Francesco Bonami e Sarah Cosulich Canarutto ed è finalista del V^ Premio Cairo Communication, Palazzo della Permanente, Milano. L'anno precedente viene invitata a Non sono in casa, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Venezia, a cura di Angela Vettese ed al Premio Arte Mondadori 2003, Palazzo della Permanente, Milano.

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