Da Dove Sto Chiamando 2014

Da Dove Sto Chiamando 2014, Cagliari

 

Dal 26 Ottobre 2014 al 29 Novembre 2014

Cagliari

Luogo: Palazzo di Città e altre sedi

Indirizzo: piazza Palazzo 6

Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 7, abbonamento € 50

Telefono per informazioni: +39 070 8607522

Sito ufficiale: http://www.dadovestochiamando.org


Raccontare il contemporaneo attraverso la musica, la danza, le arti performative: in arrivo il festival "Da Dove Sto Chiamando" in programma a Cagliari tra 26 ottobre e 29 novembre nei tre spazi Il Lazzaretto, Auditorium Comunale, Palazzo di Città. 
Da Dove Sto Chiamando 2014 è per il secondo anno la sintesi degli appuntamenti culturali "Autunno Danza" e "Signal Festival", dedicati all'esplorazione dei linguaggi contemporanei. I due Festival, organizzati rispettivamente dalle associazioni Spazio Danza e TiConZero, hanno portato in città negli ultimi anni diversi protagonisti di rilievo nel panorama artistico internazionale. Per il secondo anno consecutivo "Autunno Danza" e "Signal" scelgono di far incontrare linguaggi ed espressività diverse all'interno dell'evento unico Da Dove Sto Chiamando, con l'obiettivo di lavorare in sinergia, andare oltre il pensiero rigido e stereotipato e cercare nuove etiche ed estetiche. 
In programma un ricchissimo calendario di spettacoli, performance e laboratori impreziosito da installazioni audio-visive inedite. 
La compagnia francese Beau Geste, gli italiani Virgilio Sieni, Simona Bertozzi, Daniele Albanese, Francesca Foscarini, Michela Lucenti, Sara Marasso, la compagnia catalana Vero Cendoya e il grande danzatore butoh Gyohei Zaitsu dal Giappone sono alcuni degli ospiti per la sezione danza, mentre la parte musicale del festival sarà rappresentata da Z'EV, Gianluca Becuzzi, La Generale d'Experimentation, Raoul Moretti, Adam Ansen, Olivier di Placido, Sec_ e altri. Inoltre sarà realizzata una coproduzione Spaziodanza Ticonzero site specific per il Palazzo di Città. 
In programma anche laboratori dedicati a danza, creatività, musica e improvvisazione; nei giorni del festival sarà inoltre creata una cornice di installazioni audio-visive con artisti isolani e non solo. 
In occasione del Festival, considerato che da settimane il quartiere storico di Castello è interessato da un progetto di pedonalizzazione con divieto parziale di transito e parcheggio, il CTM spa metterà eccezionalmente a disposizione la navetta n. 7 fino a mezzanotte nell'ambito di un accordo stipulato grazie alla collaborazione tra organizzatori, amministrazione comunale e comitato di quartiere. 
Il festival "Da dove sto chiamando" è organizzato dalle associazioni Spazio Danza e TiConzero con la direzione artistica di Momi Falchi, Tore Muroni e Alessandro Olla. Quest’anno il festival ha allargato la sua rete di collaborazioni e intersezioni con altre associazioni attente ai linguaggi dell’arte contemporanea: Carovana SMI e il suo progetto "Approdi" , l’associazione Spaziomusica con "Winter Project 2014", la neonata associazione Venticinquegradi e il gruppo MovieMentu. In programma anche interventi formativi con il Liceo Classico Siotto Pintor e il Conservatorio di Musica P. Da Palestrina, indispensabili per avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi della contemporaneità. 

SIGNAL/art 

15-29 novembre, Palazzo di Città 

“STEPS TO DECAY – i luoghi dell’abbandono” 
Progetto audio-video sui luoghi abbandonati a cura di Alessandro Olla e Giacomo Pisano. 

Documentari realizzati da studenti della classe di musica elettronica del Conservatorio di Cagliari e dal fotografo ospite Fabio Piccioni 
Video: Francesco Medda : Forraxu; Diego Soddu : In-trasformation; Emanuele Bardi: Untitled; Michele Uccheddu: Centrale; Valentino Nioi, Raffaele Tronci: TSN1_N02; Walter Demuru: Polveriera; Daniele Matta: CeaSpremi; Fabio Piccioni: Land of Mine. 

“ONE VOICE” 
Installazione di Lea Tania Lo Cicero 
a cura di SpazioMusica Project 2014 

“One Voices” è un’installazione di sonorità vocali diffuse nello spazio attraverso altoparlanti. Invisibili ma immediate e dirette, le voci escono dall’interno di oggetti presentati fisicamente per raggiungere, in un modo altrettanto immediato e diretto, la sfera intima dei visitatori. Gli elementi sono allora sintetizzati in una nuova presenza immaginaria. “E quando appare l’invisibile che l’apparizione si manifesta”. Questa installazione può essere letta come una riflessione sul self-portrait e una ricerca d’estensione dell’identità. Le voci suggeriscono una presenza attraverso l’assenza, una materialità del impercettibile. Lea Tania Lo Cicero è nata in Francia e ora vive a Ginevra. Cantante, compositore e artista, si è laureata presso l’Ecole Cantonale d’Art a Losanna. Il suo universo tende a rendere percettibile una realtà impalpabile, lo spazio dove s’incontrano il visibile e l’invisibile. Attraverso la sua voce, l’artista cerca di catturare una realtà invisibile o extra-realtà, spazio dove ogni apparizione diventa possibile 

“IL FILO DI ARIANNA” 
Installazione artistica di Stefania Spanu 
A cura di Ita Ti Nanta 
26 ottobre, quartieri Marina e Castello 

Così come nella mitologia greca il filo aiutò Teseo all’interno del labirinto, i fili oggi ci guidano all’interno del dedalo di vie del centro storico cagliaritano che ci regala scorci dal singolare fascino. Un percorso cromatico e interattivo all’insegna del colore e delle sue qualità sensibili. 
Stefania Spanu, sassarese classe 1979, è diplomata in “Arte del Tessuto” all’Istituto Statale d’Arte di Sassari nel 1998 ed è inoltre laureata nel 2003 in “Pittura” all’Accademia di Belle Arti di Sassari. I suoi lavori prendono spunto dallo studio delle forme del corpo umano e della muscolatura, e subiscono il fascino della tradizione tessile della Sardegna, con l’intreccio di trama e ordito, che fondendosi creano movimento e spazio, in una mescolanza di colori che rimandano alla passionalità del rosso in contrasto con il nero. “Nei lavori di Stefania Spanu passionalità e violenza innescano un corto circuito che si traduce in segni di colore graffiato, che tagliano e attraversano con impeto lo spazio compositivo.” (Marta Pettinau) 

Dal 21 novembre al 7 dicembre 
In-between - Urban interferences 
a cura di Emanuela Falqui e Marco Peri 
presso Antico Palazzo di Città 

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