Cina. Rivoluzione – Evoluzione. Manifesti della propaganda (1949 – 1983)

Cina. Rivoluzione – Evoluzione. Manifesti della propaganda (1949 – 1983)

 

Dal 18 Settembre 2020 al 01 Novembre 2020

Saluzzo | Cuneo

Luogo: La Castiglia

Indirizzo: piazza Castello

Orari: domenica e festivi 10-13 / 14-19; gio, ven, sab e lun 10-13 / 14-18

Enti promotori:

  • Città di Saluzzo
  • Patrocinio di
  • MiBACT
  • Regione Piemonte
  • Provincia di Cuneo

Costo del biglietto: Con la tessera Start ingresso gratuito alla mostra. Ingresso ridotto al Sistema Musei Saluzzo

Sito ufficiale: http://startsaluzzo.it



In linea con il tema “Rivoluzione!” della quarta edizione di Start, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive presenta una selezione di poster appartenenti alla Hafnia Foundation di Xiamen. La mostra a La Castiglia di Saluzzo, in programma dal 19 settembre all’1 novembre, si compone di manifesti e dipinti originali utilizzati come modello per fogli stampati tra il 1949 e il 1983, corrispondente al periodo di presidenza di Mao Tse Tung e alla sua rivoluzione culturale.
A metà degli anni ’90, prima della creazione della Fondazione Hafnia, Stevens Vaughn e Rodney Cone svilupparono interesse per i manifesti sulla propaganda cinese che, in quel momento, avevano perso popolarità in concomitanza con la costruzione di una Cina moderna e aperta al mondo. La gente aveva iniziato a custodire i vecchi manifesti - che prima erano utilizzati per decorare le case e gli ambienti di lavoro -sotto il letto, nei cassetti o in altri angoli nascosti. Vaughn e Cone cominciarono così a visitare le case di numerosi cittadini cinesi per comprare tali manifesti e creare quella che ora è una delle più grandi collezioni della propaganda cinese maoista nel mondo. Invece che custodirli accumulando polvere e lasciandoli deteriorare, i manifesti furono restaurati e catalogati. Nonostante l’alto valore storico, politico e scientifico, oggi la collezione viene presentata principalmente per il suo valore artistico.
I manifesti rappresentano le speranze più alte dell’utopia maoista, dove si distinguono immagini di purezza ideologica e di felicità familiare. Le tematiche raffigurate sono: le donne, i bambini, l’agricoltura, l’internazionalismo, la scienza e la tecnologia, gli eroi, l’educazione scolastica, la vigilanza, i valori e Mao. Il proposito principale della propaganda artistica cinese è di educare e guidare il popolo verso un comportamento ed un modo di pensare corretto. Tutta la creazione artistica del periodo si trasforma in vera e propria propaganda che, principalmente, descrive la vita dei contadini ed è a loro diretta. Le donne sono raffigurate mentre guidano i trattori, promuovendo così la nuova immagine della donna moderna che il partito sosteneva ideologicamente per ricostruire una nuova Cina. I bambini sono presentati ben nutriti, felici e sereni e rivelano il proposito di creare una nuova generazione felice, leale, patriota e produttiva. Nuova tecnologia, nuova organizzazione sociale e una nuova dinamica distribuzione del terreno sono idealizzate ed elogiate nei manifesti che rappresentano la vita rurale. L’orgoglio e il nazionalismo del popolo cinese sono un elemento chiave della propaganda, dell’educazione e delle credenze popolari: attraverso gli eroi, come Lei Feng, si mostrano le virtù del sacrificio. Nei manifesti si alternano diversi stili artistici, incluso il realismo sociale e il tradizionale acquerello cinese. Alcune opere sono bellissimi esempi di arte näif, lineari e pieni di colori, con un leggero e bizzarro senso della prospettiva. Lo stile inconfondibile e l’indiscusso talento naturale dei pittori rendono unici questi manifesti.

START/SToria e ARTe Saluzzo è ideato e organizzato dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Amleto Bertoni, con la direzione artistica di Soluzioni Turistiche Integrate.

Inaugurazione: venerdì 18 settembre ore 17

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