Giornata del braille: le iniziative delle Gallerie degli Uffizi

Galleria degli Uffizi, Firenze, interno.

Nella lunga loggia sono raccolte pregevoli statue antiche della collezione medicea.

 

Dal 20 Febbraio 2016 al 20 Febbraio 2016

Firenze

Luogo: Gallerie degli Uffizi


Comunicato Stampa:
Sabato 20 febbraio verrà celebrata la Giornata Nazionale del Braille, istituita nel 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone portatrici di disabilità visiva.
Da anni i musei statali di Firenze offrono la possibilità di effettuare visite tattili, in autonomia o con assistenza, in ogni giorno di apertura, grazie a dei percorsi tattili appositamente studiati.
Inoltre dalla prossima primavera prenderà vita nel Giardino di Boboli “Il giardino dei sensi”, percorso sensoriale di visita a “Il giardino della botanica superiore”, dedicato a persone portatrici di disabilità visiva, con un calendario di apertura per due giorni al mese, nel periodo maggio- settembre, in date e orari che saranno comunicate prossimamente. Si tratterà di un percorso da compiere in autonomia, grazie all’utilizzo di sofisticate tecnologie, con la possibilità di integrarlo con cassette contenenti foglie, fiori, cortecce e altre componenti rappresentative della singola aiuola o albero di riferimento. In questo modo la visita si potrebbe arricchire di una riscoperta sensoriale (tattile e olfattiva) in grado di coinvolgere il visitatore in maniera più profonda.

Di seguito un utile riepilogo delle opportunità di visite tattili nelle Gallerie degli Uffizi.

GLI “UFFIZI DA TOCCARE”
Il percorso per non vedenti e ipovedenti denominato “Uffizi da toccare” comprende una quindicina di opere appartenenti al percorso di visita in autonomia in Galleria (e per la quale non è prevista alcuna forma di prenotazione) esclusivamente per persone con disabilità. Da segnalare che ogni primo venerdì del mese (prenotandosi al numero 055-2388693) sono previste visite guidate gratuite per portatori di disabilità.
Di seguito la lista delle opere del percorso tattile degli Uffizi.  
  Antiricetto  Sarcofago con il trionfo di Bacco

Primo Corridoio
Domizia
Elio Cesare  

Secondo Corridoio
Amorino dormiente in marmo nero
Omero pseudoantico
Lupa in porfido

Terzo Corridoio
Caracalla  

Ricetto delle iscrizioni
Ara funeraria   
Amorino dormiente
Sarcofago con scena di caccia
Sarcofago con ratto delle Lucippidi
Centauro

Sala 38 dell’Ermafrodito 
L’ermafrodito  
  Sala 41
S.Botticelli, la Nascita di Venere Sala 45

Sala 45
D.Veneziano, Pala di Santa Lucia de’ Magnoli
  Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese - con modalità grafica fruibile sia per l’utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo infatti è stampate anche in braille su foglio trasparente e può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.

IL PERCORSO SENSORIALE DELLA GALLERIA D’ARTE MODERNA, A PALAZZO PITTI
Il percorso della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, denominato “Forma e materia attraverso il tatto”, è multisensoriale, permanente e rende accessibile i suoi capolavori ai portatori di disabilità visiva, permettendo di vivere un’esperienza unica grazie alla possibilità di lettura tattile di alcune opere di grandi artisti. Dalla sala n. 2 alla sala n. 30 della Galleria d’arte moderna i visitatori non vedenti e ipovedenti possono toccare con mano dieci opere, scelte tra le più significative, realizzate in materiali differenti (bronzo, marmo, legno, pietre dure, gesso, terracotta, maiolica), che testimoniano alcuni momenti del passaggio della scultura dall’Ottocento ai primi decenni del Novecento.
Il percorso è illustrato da audioguide in grado di favorire la comprensione dei capolavori attraverso il supporto di testi appositamente elaborati e da brevi schede descrittive, sia in versione braille sia con caratteri ingranditi per ipovedenti, inserite in appositi “leggii” in plexiglas. Le audioguide sono messe a disposizione dei visitatori ciechi e ipovedenti gratuitamente presso il bookshop presente all’interno del museo. L’ingresso per gli accompagnatori è gratuito come per i non vedenti e gli ipovedenti. 
  Di seguito la lista delle opere del percorso multisensoriale della Galleria d’arte moderna.  
  Sala 2
Da Antonio Canova
Testa colossale di Napoleone
marmo, cm 77

Sala 5
Giovanni Dupré
Abele morente, 1846-1851
bronzo, cm 55x223x75

Sala 6
Anonimo, bottega italiana
Tavolo, 1800-1830 circa
commesso di pietre dure, legno, bronzo, cm 87,5x91,2

Sala 12
Adriano Cecioni
La sortita del padrone
bronzo, cm 42,5x21,5x30

Sala 13
Augusto Rivalta
Ritorno dalla posta, 1935
Profilo continuo: Dux, 1935 circa
bronzo, cm 135x70x89 
Sala 16
Vincenzo Gemito
Busto di Giuseppe Verdi, 1873 circa bronzo, cm 40x53x38

Sala 21
Domenico Trentacoste
La minestra
gesso, cm 102x98x104

Sala 23
Sirio Tofanari
Carezza, 1909
bronzo, cm 20x63x62,5

Sala 26
Alimondo Ciampi
La via perduta, 1920
terracotta, cm 65x45x62

Sala 30
Renato Bertelli
maiolica, cm34x27x27 

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