Di-segni di...Disegni acquerellati di Edino Valcovich

Galleria d'arte Mario Di Iorio, Biblioteca statale isontina di Gorizia

 

Dal 18 Marzo 2016 al 31 Marzo 2016

Gorizia

Luogo: Biblioteca statale isontina

Indirizzo: via Mameli 12

Enti promotori:

  • MiBACT

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0481 580225

E-Mail info: bs-ison@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://www.isontina.beniculturali.it/



Il disegno creativo e quello professionale sono le tecniche espressive che convivono nell'attività artistica di Edino Valcovich, ingegnere e docente di Architettura tecnica all’università di Trieste, che sarà protagonista della mostra dal titolo “Di-segni di”, allestita dal 18 al 31 marzo alla Biblioteca statale isontina di Gorizia.

Nelle due sale della Galleria d'arte Mario Di Iorio saranno esposte opere recenti e inedite, realizzate con tecniche diverse, a rappresentare i tratti realistici del soggetto, completati da campiture cromatiche realizzate ad acquerello. Vari i soggetti: galline, volatili, gabbiani, gatti, ma anche barche, volti umani, fortemente espressivi nei tratti caratteriali ed emozionali del soggetto. 
Le opere sviluppano il segno a matita, asseto formale dell’opera, che a sua volta viene arricchito dalla campitura acquerellata. Il risultato colpisce per eleganza,  giocata sulla discontinuità di rappresentazione propria dell’informale, dalla quale  emerge il contenuto nei canoni del rapporto realistico con il soggetto. 
Nel curriculum dell'artista isontino varie mostre realizzate nel territorio , e non solo, che hanno riscosso particolare successo di pubblico e critica.

In occasione della vernice della mostra, fissata per le 18 di venerdì 18, interverrà in veste di critico l'artista Fabio Fonda. L'esposizione sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13.

Edino Valcovich (Ronchi dei Legionari, 1947) è ingegnere e docente universitario. Per motivi professionali si è da sempre confrontato con il disegno.  Sia con quello tecnico, che permetteva di rappresentare gli oggetti del progetto da sviluppare, sia con quello a mano libera.    
È nello specifico il disegno a mano libera che consente di schizzare con immediatezza e relativa precisione,  i particolari tecnici ed esecutivi, le modifiche ai progetti in fase di esecuzione, ma anche, di schematizzare un’idea procedurale, un pensiero, una possibile prospettiva di sviluppo di un’azione.
Per il disegno a mano libera, caratterizzato da un personale approccio  restitutivo, si è venuto così a sviluppare  uno specifico percorso di affinamento tecnico  (con l’uso di china, matite e acquerelli) che ha consentito ad Edino Valcovich, di realizzare una serie di opere che possono essere “mostrate e godute” anche all’esterno dei suoi percorsi professionali.

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