Topografie della memoria

Topografie della memoria

 

Dal 02 Febbraio 2013 al 31 Marzo 2013

Gorizia

Luogo: Museo diffuso dell'area di confine

Indirizzo: Piazza Transalpina

Orari: sempre visibile

Telefono per informazioni: +39 333 4224032

E-Mail info: marianitasantarossa@gmail.com

Sito ufficiale: http://topografiedellamemoria.it/


Sabato 2 febbraio 2013 in Piazza Transalpina (Trg Evrope) alle ore 12.00 si terrà l'inaugurazione di Topografie della memoria – Museo diffuso dell’area di confine, momento culminante del progetto Strade della memoria e primo esempio di percorso museale diffuso realmente transfrontaliero – sostenuto dall’Unione Europea (Europe for Citizens), dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalle Province di Gorizia e Trieste e dalle Università di Trieste, Udine e Lubiana e realizzato grazie alla preziosa collaborazione con il Muzej novejše zgodovine Slovenije (Museo nazionale di storia contemporanea della Slovenia). Sviluppato attraverso un percorso a piedi che si articola su entrambi i lati della frontiera, Topografie della memoria si confronta con Storia, memoria e contesto urbanistico proponendo un approccio storico e multimediale al tempo stesso. Il progetto si articola su due livelli interconessi: quello tangibile, nella città e sul territorio e quello sul web (www.topografiedellamemoria.it) attraverso cui sarà possibile compiere un viaggio virtuale tra i luoghi della memoria e le memorie dei luoghi. Queste caratteristiche uniche gli hanno permesso di classificarsi al primo posto fra i progetti italiani all’interno del bando EACEA Europe for Citizens e portato i promotori a presentare il progetto in diverse sedi istituzionali in Italia. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto, pensato e realizzato da studiosi italiani e sloveni che hanno sviluppato una ricerca comune, realmente “diffuso” perché aderente ai criteri che ne definiscono lo statuto, ossia portare i contenuti ad interagire con i cittadini nei diversi luoghi. L’obiettivo è di promuovere una riflessione sulla storia del goriziano, dal fascismo alla nascita della frontiera, periodo essenziale nella formazione, definizione e ridefinizione dei confini non solo geografici ma, soprattutto, identitari della popolazione locale. 

Dopo un lungo lavoro di raccolta dei racconti di vita – realizzata da ricercatori universitari e tradotta in italiano e sloveno – il progetto ha portato alla selezione di una serie di luoghi significativi sotto il profilo della memoria pubblica e privata: una nuova “mappa” storica ed emotiva di Gorizia e Nova Gorica. Grazie alla disposizione di installazioni lungo il percorso individuato si è realizzato un tragitto interattivo e multimediale che collega i luoghi significativi del territorio preso in esame, non solo per la storia ufficiale ma anche per quella privata dei cittadini. 

Il visitatore potrà attraversare 10 tappe – a Gorizia: Parco della Rimembranza, Giardini Pubblici (area verde vista ex Trgovski Dom), Via Roma, Piazza Vittoria, Valico del Rafut, Piazzale Transalpina; a Nova Gorica: Bevkov Trg, Valco Rožna Dolina, Kostanjeviška cesta, Trg Evrope – dove le installazioni lo inviteranno a soffermarsi e osservare lo spazio circostante. Attraverso un qualsiasi dispositivo mobile (tablet, smartphone, pc) sarà possibile fotografare un codice QR che consentirà di visualizzare i contenuti di una pagina di approfondimento che dà accesso al montaggio di racconti di vita e foto (4 min. circa), di cenni sugli avvenimenti storici legati a quel luogo, a una linea del tempo dei piccoli e grandi eventi che hanno caratterizzato quel preciso luogo e potrà lasciare un proprio commento/ricordo personale nell’apposita sezione. 

L’interazione tra interviste, filmati di famiglia e fotografie consentirà di comprendere le stratificazioni storiche che caratterizzano ogni luogo, osservare gli spazi come sono oggi e al contempo ascoltare i racconti e afferrare i punti di vista di coloro che hanno vissuto nel passato, ricollegando le aree della città a una molteplicità di eventi ed emozioni. 

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