[tecnica-mista-su-carta]

[tecnica-mista-su-carta], Il Frantoio, Capalbio

 

Dal 30 Giugno 2018 al 18 Agosto 2018

Capalbio | Grosseto

Luogo: Associazione Culturale il Frantoio

Indirizzo: via Renato Fucini 10

Curatori: Davide Sarchioni

Enti promotori:

  • Con il patrocinio del Comune di Capalbio

Telefono per informazioni: +39 335 7504436

E-Mail info: mc.monaci@hotmail.it


Comunicato Stampa:
L'Associazione Culturale Il Frantoio di Capalbio è lieta di presentare la mostra [tecnica-mista-su-carta], a cura di Davide Sarchioni, patrocinata dal Comune di Capalbio e sostenuta da Banca TEMA, con opere di Agostino ArrivabeneAntonio BarbieriGiuseppe CapitanoRudy CremoniniGiosetta FioroniGiuseppe GalloLuca GrechiThomas LangeGianni MorettiPietro PerronePierluigi PusoleEttore Tripodi. Con la partecipazione di Marco Delogu.

[tecnica-mista-su-carta] è la descrizione generica impiegata nelle didascalie che solitamente accompagnano la riproduzione di un'opera in un libro o l'opera stessa in una mostra. Tale definizione, come titolo di questo progetto espositivo, non intende proporre un'indagine rivolta al “medium carta” – che potrebbe essere invece legata a ricerche di ambito analitico, spaziale o a riflessioni concettuali - ma a l' “opera su carta”, dove la carta è utilizzata anzitutto come supporto su cui l'artista ha realizzato il proprio lavoro con la libertà di sperimentare le tecniche del disegno, anche quelle più complesse e raffinate, o di associare diversi mezzi grafici e pittorici assecondando attitudini, temperamenti e poetiche anche assai distanti, ma con rivolgimenti ad immagini figurali quale punto di congiunzione tra tutte le opere in mostra.

I 12 artisti coinvolti appartengono a generazioni e ad ambiti culturali differenti, identificabili genericamente come pittori o scultori, a cui è stato chiesto di confrontarsi proprio attraverso una selezione dei loro lavori su carta, perseguendo l'idea che tale tipologia di supporto consente una dimensione di approccio e di avvicinamento all'opera più intima, forse anche dai risvolti sorprendenti, tanto per l'artista, quanto per il fruitore.

Ogni gruppo di lavori è allestito attraverso varie modalità tendenti ad enfatizzare le specificità linguistiche e poetiche di ogni singolo artista invitato che in molti casi si muove dialetticamente tra la bidimensionalità della carta e la tridimensionalità di un oggetto/scultura, sollecitando un'interessantissima serie di connessioni. Il risultato sarà un connubio di tecniche e di immagini assai diversificate: c'è chi lavora insistendo su una dimensione narrativa-simbolica tesa ad una definizione figurativa dell'immagine o chi invece va verso l'astrazione; chi utilizza il colore e il gesto immediato ed energico e chi più meticoloso, sobrio e monocromo.

"Per questa mostra ho fatto diverse scelte e considerazioni con l'idea di inserirmi all'interno di un dibattito, a mio avviso sempre attuale, teso ad esplorare e a proporre alcune fra le esperienze pittoriche e figurali più interessanti da nord a sud dell'Italia e tentare di unire le fila tra generazioni differenti di artisti, così come da diversi anni continuiamo a fare qui al Frantoio” (Davide Sarchioni)

Orario: 19-23 o su appuntamento. Chiuso il martedì

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