ARTEPARCO 2026
ARTEPARCO. Arte nella natura 2026, MAXXI L’Aquila I Ph Luca Eleuteri. Courtesy Fondazione MAXXI
Dal 12 Maggio 2026 al 24 Maggio 2026
L'Aquila | Visualizza tutte le mostre a L'Aquila
Luogo: MAXXI L’Aquila
Indirizzo: Piazza Santa Maria Paganica 15
Orari: Giovedì: 9.00 – 13.00 Venerdì – domenica: 11.00 – 19.00
ARTEPARCO, iniziativa che dal 2018 valorizza un territorio unico come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Moliseattraverso interventi di arte contemporanea, presenta la sua nona edizione arricchendosi di importanti novità e consolidando il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.
Sono tre gli elementi che segnano questa edizione: l’artista Hilario Isola firma la nuova installazione permanente Santa Rosalia; il progetto approda al MAXXI L'Aquila con la mostra ARTEPARCO. Arte nella natura, a cura di Fanny Borel, che ne ripercorre gli otto anni di attività; la manifestazione si trasforma inoltre in un festival multidisciplinare, ampliando la propria programmazione con appuntamenti dedicati a musica, teatro e letteratura.
Il progetto, ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale, nasce dalla virtuosa collaborazione tra il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923 ed è realizzato grazie al prezioso supporto di partner attenti alla salvaguardia dell’ambiente come BMW Italia, GORE-TEX® Brand, BCC Roma, Generali e la collaborazione INWIT.
Negli anni, ARTEPARCO ha dato vita a un percorso artistico unico, trasformando i sentieri C1 e C2 del Parco che si incontrano partendo da Pescasseroli in un vero e proprio museo a cielo aperto dove le opere dialogano con il paesaggio e ne seguono le trasformazioni naturali.
L’installazione Santa Rosalia di Hilario Isola Artista noto per una ricerca che indaga la relazione tra intervento umano, natura e processi biologici, Hilario Isola ha concepito Santa Rosalia per le Foreste Vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – riconosciute Patrimonio UNESCO dal 2017 –, opera site-specific che sarà presentata al pubblico il 18 luglio 2026.
Da anni la pratica dell’artista si concentra sull’osservazione del mondo naturale e, in particolare, dell’universo degli insetti: da qui la scelta di ispirarsi alla Rosalia alpina, raro coleottero dalla caratteristica livrea blu e nera che convive da tempo immemore con i grandi faggi vetusti, svolgendo un ruolo essenziale nell’equilibrio ecologico del Parco Nazionale.
Santa Rosalia si configura così come simbolo di una natura al tempo stesso preziosa e vulnerabile: una scultura composta da lastre e reti di rame pensata per inserirsi nel paesaggio come una presenza silenziosa, mimetica e quasi organica.
Affiorando allo sguardo dei visitatori, l’opera intende generare meraviglia attraverso le proprie forme e, al contempo, stimolare una riflessione sul microcosmo degli insetti e sulla funzione cruciale che essi ricoprono nella salvaguardia degli ecosistemi del pianeta.
La mostra al MAXXI L’Aquila
Il progetto si arricchisce quest’anno di una mostra realizzata nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: ARTEPARCO. Arte nella natura, a cura di Fanny Borel, aperta al pubblico fino al 24 maggio 2026 al MAXXI L’Aquila.
L’esposizione racconta gli otto anni di vita del progetto attraverso bozzetti, fotografie e video delle installazioni permanenti immerse nella natura incontaminata del Parco Nazionale: Animale Vegetale (Il Cuore) di Marcantonio, (specchi angelici) di Matteo Fato, Un tempo è stato di Alessandro Pavone, Radicorno di Sissi, Liberi tutti di Valerio Berruti, Totemidell’Accademia di Aracne, Rinascita di Megx e Stasis di Velasco Vitali.
Inoltre, ARTEPARCO. Arte nella natura dedica una Project Room a Hilario Isola. Questa sezione è concepita come un’immersione nello studio di Isola. Il visitatore può esplorare l'universo dell'artista attraverso il documentario-intervista Metamorfosi, un racconto visivo che approfondisce la sua ricerca tra natura e arte; l’installazione Tavolo di studio: uno spazio che espone il modellino di Santa Rosalia, permettendo di osservare da vicino l'evoluzione tecnica e concettuale della scultura site-specific e l’opera Paesaggio Bacato, un progetto di piccole sculture in rame ossidato che trasforma lo “scarto” biologico degli insetti in un reperto archeologico e poetico, sintesi perfetta della sua indagine sui processi biologici.
Tra le principali novità del 2026, ARTEPARCO evolve in un festival multidisciplinare, ampliando la propria proposta culturale e trasformando il paesaggio naturale in uno spazio di sperimentazione artistica diffusa.
Il programma includerà concerti e performance musicali, una rassegna teatrale a cura di Iaia Forte, incontri letterari e presentazioni nel bosco, oltre a PULSEE WINTER LIGHTS. Luminarie d’artista, progetto realizzato in collaborazione con Pulsee Luce e Gas.
Sono tre gli elementi che segnano questa edizione: l’artista Hilario Isola firma la nuova installazione permanente Santa Rosalia; il progetto approda al MAXXI L'Aquila con la mostra ARTEPARCO. Arte nella natura, a cura di Fanny Borel, che ne ripercorre gli otto anni di attività; la manifestazione si trasforma inoltre in un festival multidisciplinare, ampliando la propria programmazione con appuntamenti dedicati a musica, teatro e letteratura.
Il progetto, ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale, nasce dalla virtuosa collaborazione tra il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923 ed è realizzato grazie al prezioso supporto di partner attenti alla salvaguardia dell’ambiente come BMW Italia, GORE-TEX® Brand, BCC Roma, Generali e la collaborazione INWIT.
Negli anni, ARTEPARCO ha dato vita a un percorso artistico unico, trasformando i sentieri C1 e C2 del Parco che si incontrano partendo da Pescasseroli in un vero e proprio museo a cielo aperto dove le opere dialogano con il paesaggio e ne seguono le trasformazioni naturali.
L’installazione Santa Rosalia di Hilario Isola Artista noto per una ricerca che indaga la relazione tra intervento umano, natura e processi biologici, Hilario Isola ha concepito Santa Rosalia per le Foreste Vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – riconosciute Patrimonio UNESCO dal 2017 –, opera site-specific che sarà presentata al pubblico il 18 luglio 2026.
Da anni la pratica dell’artista si concentra sull’osservazione del mondo naturale e, in particolare, dell’universo degli insetti: da qui la scelta di ispirarsi alla Rosalia alpina, raro coleottero dalla caratteristica livrea blu e nera che convive da tempo immemore con i grandi faggi vetusti, svolgendo un ruolo essenziale nell’equilibrio ecologico del Parco Nazionale.
Santa Rosalia si configura così come simbolo di una natura al tempo stesso preziosa e vulnerabile: una scultura composta da lastre e reti di rame pensata per inserirsi nel paesaggio come una presenza silenziosa, mimetica e quasi organica.
Affiorando allo sguardo dei visitatori, l’opera intende generare meraviglia attraverso le proprie forme e, al contempo, stimolare una riflessione sul microcosmo degli insetti e sulla funzione cruciale che essi ricoprono nella salvaguardia degli ecosistemi del pianeta.
La mostra al MAXXI L’Aquila
Il progetto si arricchisce quest’anno di una mostra realizzata nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: ARTEPARCO. Arte nella natura, a cura di Fanny Borel, aperta al pubblico fino al 24 maggio 2026 al MAXXI L’Aquila.
L’esposizione racconta gli otto anni di vita del progetto attraverso bozzetti, fotografie e video delle installazioni permanenti immerse nella natura incontaminata del Parco Nazionale: Animale Vegetale (Il Cuore) di Marcantonio, (specchi angelici) di Matteo Fato, Un tempo è stato di Alessandro Pavone, Radicorno di Sissi, Liberi tutti di Valerio Berruti, Totemidell’Accademia di Aracne, Rinascita di Megx e Stasis di Velasco Vitali.
Inoltre, ARTEPARCO. Arte nella natura dedica una Project Room a Hilario Isola. Questa sezione è concepita come un’immersione nello studio di Isola. Il visitatore può esplorare l'universo dell'artista attraverso il documentario-intervista Metamorfosi, un racconto visivo che approfondisce la sua ricerca tra natura e arte; l’installazione Tavolo di studio: uno spazio che espone il modellino di Santa Rosalia, permettendo di osservare da vicino l'evoluzione tecnica e concettuale della scultura site-specific e l’opera Paesaggio Bacato, un progetto di piccole sculture in rame ossidato che trasforma lo “scarto” biologico degli insetti in un reperto archeologico e poetico, sintesi perfetta della sua indagine sui processi biologici.
Tra le principali novità del 2026, ARTEPARCO evolve in un festival multidisciplinare, ampliando la propria proposta culturale e trasformando il paesaggio naturale in uno spazio di sperimentazione artistica diffusa.
Il programma includerà concerti e performance musicali, una rassegna teatrale a cura di Iaia Forte, incontri letterari e presentazioni nel bosco, oltre a PULSEE WINTER LIGHTS. Luminarie d’artista, progetto realizzato in collaborazione con Pulsee Luce e Gas.
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