Residenze d’artista: istantanee di un percorso

Opera di Roberto Picchi

 

Dal 30 Novembre 2019 al 15 Dicembre 2019

Monticello Brianza | Lecco

Luogo: Villa Greppi

Indirizzo: via Monte Grappa 21

Orari: il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 20

Telefono per informazioni: +39 039 9207160

E-Mail info: info@villagreppi.it

Sito ufficiale: http://www.villagreppi.it


Comunicato Stampa:
Un pomeriggio per ammirare le opere degli artisti che per tutto il 2019 hanno lavorato negli spazi di Villa Greppi, visitarne la mostra collettiva e conoscere in anteprima coloro che prenderanno parte a un nuovo anno di Residenze d’artista. Per gli amanti dell’arte sabato 30 novembre è un appuntamento da non perdere: in programma a partire dalle 16, infatti, un susseguirsi di eventi dedicati al progetto “Residenze d’artista”, che da due anni vede il Consorzio Brianteo Villa Greppi destinare alcuni spazi della Villa di Monticello Brianza all’accoglienza degli artisti. Un pomeriggio che avrà il suo momento clou alle 17, quando nell’Antico Granaio sarà inaugurata la mostra finale con le opere degli artisti che in questo 2019 hanno preso parte al progetto.
 
Intitolata Residenze d’artista: istantanee di un percorso e visitabile fino al 15 di dicembre, per la seconda edizione consecutiva l’esposizione chiude in bellezza un cammino durato un anno e che ha visto avvicendarsi un totale di cinque artisti. Si tratta, innanzitutto, di Roberto Picchi e Vera Pravda, che per l’intero 2019 hanno lavorato all’interno dell’atelier d’arte allestito nella Sala Ratti di Villa Greppi e che ora sono pronti a mostrare e raccontare il lavoro svolto. Roberto Picchi ha raccolto “frammenti” lasciati nel parco, elementi sia naturali che artificiali trovati nell’area che circonda la Villa, da lui inglobati nella resina e trasformati in oggetti scultorei. Vera Pravda, invece, ha realizzato sei dittici dedicati ad altrettanti luoghi iconici di Villa Greppi: una tela al mese rigorosamente realizzata con una speciale vernice che abbatte i NOx, gas prodotti dalla combustione e che sono tra le principali cause di inquinamento dell’aria.
 
E poi, accanto alle opere di Roberto e Vera, anche quelle di Carlo Mangolini, Maddalena Granziera e Claudio Beorchia, artisti provenienti da località diverse e che di due mesi in due mesi hanno abitato le stanze della casetta all’ingresso della Villa e portato avanti il loro personale progetto artistico. In programma per le 16, in particolare, la presentazione dell’opera di Beorchia, artista che proprio ora chiude i suoi due mesi di permanenza in Villa
 
Ora, ad anno quasi concluso, Istantanee di un percorso permette di ammirare quanto realizzato durante il periodo di Residenza: «una collettiva che non solo presenta le opere ma che – come spiega Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio Villa Greppi e curatrice della mostra – le mette in dialogo, non raccontando soltanto l’operato degli artisti, ma anche il loro rapporto con il territorio del Consorzio. Ciascuno ha infatti guardato alla Villa e ai suoi dintorni con occhio personale e ha tratto dall’esperienza conclusioni differenti. Carlo Mangolini – racconta la curatrice – ha raccolto frammenti di memoria costruendo sculture con oggetti appartenenti alla cultura contadina e industriale della zona; Maddalena Granziera ha esplorato l’area con lunghe camminate che le hanno permesso di realizzare le sue mappe fotografiche e pittoriche; Claudio Beorchia ha guardato la strada di grande percorrenza che costeggia il muro della Villa, sottolineando il contrasto tra i due mondi: da una parte il traffico della vita quotidiana e dall’altra l’atmosfera idilliaca del parco. Vera Pravda e Roberto Picchi hanno puntato, ciascuno alla propria maniera, sulla tematica ambientale, realizzando dipinti su tela l’una e sculture con varie tecniche l’altro. Tutti lavori, dunque, che oltre a rivelare le personalità dei cinque artisti raccontano anche la zona del Consorzio con le sue caratteristiche geografiche, sociali, storiche, antropologiche».

Un pomeriggio, quello del 30 novembre, che vedrà la presenza degli stessi artisti, pronti a raccontare ai presenti un po’ della loro esperienza a Villa Greppi e a passare il testimone a chi sarà protagonista dell’imminente e terza edizione di Residenze d’artista, di cui sarà svelato il nome proprio nel corso dell’evento. 
 
«Le Residenze d'artista di Villa Greppi – commenta Marta Comi, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi – stanno crescendo di anno in anno, dandoci l'occasione di confrontarci con artisti di provenienza diversa, che ci "contaminano" con la loro arte e la loro presenza. L'evento annuale che dedichiamo agli artisti con la mostra finale vuole essere un saluto e un ringraziamento e un modo per mostrare a tutti l'opera che ci lasceranno e che andrà a comporre la Collezione permanente di Villa Greppi, un progetto collegato alle Residenze e che è stato creato anche per accogliere opere provenienti da donazioni. Attraverso contatti con sedi di residenze europee e non solo, il progetto Residenze d'artista sta ormai assumendo un carattere internazionale e speriamo – conclude – di poter presto ospitare anche artisti stranieri».
 

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