Enzo Nenci. Intimità spirituale

Enzo Nenci, San Giovanninio, 1953, bronzo policromo

 

Dal 07 Aprile 2018 al 22 Aprile 2018

Mantova

Luogo: Basilica Palatina di Santa Barbara

Indirizzo: piazzetta S. Barbara

Orari: 10-18

Curatori: Liceo Artistico Statale Giulio Romano di Mantova

Enti promotori:

  • Provincia di Mantova
  • Comune di Mantova città d’Arte e di Cultura
  • Diocesi di Mantova
  • Touring Club Italiano
  • Liceo Artistico” Giulio Romano”


Comunicato Stampa:
La mostra raccoglie una trentina di opere dello scultore Enzo Nenci ( Mirandola di Modena, 1903-Virgilio di Mantova, 1972) , uno dei massimi artisti del Novecento del quale si sono curate nel tempo più di venti mostre antologiche in importanti Musei e Gallerie pubbliche, curate da eminenti storici dell’Arte (per citarne alcuni: Rossana Bossaglia, Luciano Caramel, Giorgio Di Genova, PaoloFossati, CarloBertelli, AntonelloTrombadori, ecc. )

L’esposizione è curata dagli allievi del Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova e rientra nel progetto “Scuola-Lavoro” i quali, oltre ad avere scelto, assieme ai loro professori, come interesse di studio  l’opera di Enzo Nenci, si sono dedicati a testimoniarla con i mezzi fotografici , curando altresì la grafica degli arredi divulgativi e l’allestimento.

In catalogo è pubblicato un prestigioso testo  della professoressa Elena Pontiggia, storica dell’arte di chiara fama che esprime:  

Enzo Nenci è uno di quegli artisti che meriterebbero di essere meglio conosciuti. Purtroppo i tempi che corrono non aiutano. Si preferisce far vedere il già noto, di solito straniero, piuttosto che far scoprire il meritevole. Invece cultura, spiega l’etimologia, significa coltivazione. E che cosa si dovrebbe coltivare, se non in primis i tesori del proprio territorio, in un orizzonte europeo, si intende.Tra questi tesori non ancora abbastanza noti va posta l’opera di Nenci, un artista che sa essere insieme classico ed espressionista, cioè sa raccontare l’armonia e la bellezza della figura umana, ma anche il dolore e gli affetti che prima o poi, inevitabilmente, la agitano.”

L’inaugurazione si terrà alle ore 10 del 7 aprile alla presenza della professoressa Elena Pontiggia, degli studenti e dei loro insegnanti, e delle autorità locali.



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