Il Futuro sopravvenuto. Arte-azione, comunicazione e post-umano nel Futurismo

Il Futuro sopravvenuto. Arte-azione, comunicazione e post-umano nel Futurismo

 

Dal 10 Marzo 2017 al 14 Giugno 2017

Taormina | Messina

Luogo: Ex Chiesa del Carmine

Curatori: Giancarlo Carpi, Giuseppe Stagnitta, In collaborazione con Serena Dell’Aira

Enti promotori:

  • Regione Sicilia
  • Città di Taormina

Costo del biglietto: € 7 intero, € 5 ridotto, € 4 scuole su prenotazione

E-Mail info: info@ilfuturosopravvenuto.it

Sito ufficiale: http://www.ilfuturosopravvenuto.it


Comunicato Stampa:
Inaugurazione alle ore 18,00 all’Ex Chiesa del Carmine della prestigiosa mostra sull’Avanguardia Futurista con 70 opere uniche degli artisti, Giacomo Balla, Gino Severini, Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Romolo Romani, Carlo Erba, Arnaldo Ginna,  Carlo Carrà, Leonardo Dudreville, Mario Sironi, Arturo Ciacielli, Roberto Marcello Baldessari, Farfa, Ivo Pannaggi, Virgilio Marchi, Julius Evola, Enrico Prampolini, Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, Benedetta, Fillia, Gerardo Dottori, Giulio D’Anna, Tullio Crali, Bruno Munari, Anton Giulio Bragaglia, Arturo Bragaglia, Alfredo Gauro Ambrosi, Tato, Elia Vottero, Angelo Rognoni, Riccardo Ricas, Domenico Belli.
 
La mostra dal titolo “Il Futuro sopravvenuto. Arte-azione, comunicazione e post-umano nel Futurismo”, curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnittain collaborazione con Serena Dell’Aira, patrocinata dal Comune di Taormina e voluta fortemente dall’Assessore alla Cultura Mario D’Agostino, espone 70 opere molto importanti della collezione Futur-Ism, dalla Collezione Ventura, dalla Collezione Trust Aletta e Fondazione Cirulli, alcune delle quali esposte nelle mostre storiche organizzate dal movimento futurista in grandi rassegne internazionali dell’epoca, come la Biennale di Venezia del 1930 e, dopo lo scioglimento del movimento nel 1944, in alcuni tra i più prestigiosi musei del mondo, come il Centre Pompidou e il Musée d’Orsay di Parigi o il Guggenheim Museum di New York.
 
L’importante “Complesso plastico colorato di frastuono + Velocità” di Giacomo Balla, opera riprodotta anche nel Manifesto "ricostruzione dell'universo" del 1915 costituisce il nucleo principale della mostra.  
Verranno esposti manifesti, prime edizioni firmate del manifesto futuristi di Marinetti, abiti futuristi e un’installazione sonora con l’intona rumori di Russolo, nella cripta dell’ex chiesa, collana “Futurismo, antologia di rumori futuri” di Antonio Latanza e Daniele Lombardi.
 
Inoltre per due domeniche al mese saranno presentati eventi collaterali con esperti contemporanei per ogni settore delle Arti Futuriste: Performance Poetica FuturistaMusica Futuristaproiezioni tematiche Cucina Futurista.

Orari apertura: da martedì a venerdì 10-13 / 16-20; sabato, domenica e festivi 10-20 

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