A Room with Views

IOCOSE, Elevated Bangalore

 

Dal 15 Marzo 2018 al 29 Marzo 2018

Milano

Luogo: IED Milano

Curatori: Tiziana Gemin


Comunicato Stampa:
A Room with Views esplora il paesaggio digitale, uno spazio costituito da equilibri instabili in costante trasformazione. I nuovi media hanno di fatto riconfigurato le forme della comunicazione e ciò si riflette anche nel lavoro di alcuni artisti.
Le opere esposteassecondano le proprie dinamiche peculiari, pur sviluppandosi all’interno di un unico ecosistema artificiale. Esse raccontano lo spazio al di là dello schermo, tramite delle rappresentazioni mediate dal filtro binario.
 
In Necessary Lines di Marco Cadioli la visione satellitare ci restituisce delle immagini ambigue della superficie terrestre. Con tale prospettiva il paesaggio naturale, trasformato da millenni a opera dell’uomo, ricorda certa pittura astratta o le pagine stampate di un giornale. D3D4LU5 di Alessandro Capozzo è un software generativo in grado di creare uno spazio abitato da geometrie fluttuanti, che si evolvono assecondando un ritmo polifonico ipnotico. Le infinite variazioni a una citazione dello scrittore James Joyce, aggiungono un ulteriore livello narrativo.
Lissajous di  Francesco Gagliardi è un’applicazione software che, ispirandosi al lavoro del fisico Jules Antoine Lissajous, indaga la relazione tra suono e immagine. Lo spettatore ha la possibilità di visualizzare e modificare le oscillazioni del paesaggio sonoro.
Elevated Bangalore di IOCOSE è una serie fotografica di vedute, distorte, della città di Bangalore in India. L’artificialità, caratterizzante l’area urbana che ospita gli uffici di alcune delle più importanti aziende di Information Technology, è tradotta mediante l’elevazione verso il cielo.
Rainbow Dream di Kamilia Kard è un’ambientazione immersiva, in cui le immagini di panorami reali si mescolano a soggetti modellati tridimensionalmente, rendendo incerta la percezione. Alcuni degli elementi figurativi virtuali sono inoltre presenti in mostra come stampe 3D, segnando un traboccamento dell’artificiale nel mondo reale.
r_lightTweakSunLight di Marco Mendeni è un video,in cui un panorama frammentato si evolve costantemente. Il machinima, generato tramite un motore grafico nato per dar forma a mondi virtuali nei videogiochi, è accompagnato da un audio evocativo composto da suoni prelevati dal Web.
 
Completano il percorso espositivo due installazioni interattive realizzate dagli studenti IED: il libro The Dark Side of the Moon, dove ogni capitolo corrisponde a una canzone dell’album dei Pink Floyd, illustrata con una serie di gif animate, e Tesseract, un dispositivo sinestetico che permette al visitatore di produrre dei suoni di sintesi e coreografie di luci led tramite il movimento delle mani.
 
A Room with Views è a cura di Tiziana Gemin erientra nella programmazione della serie di eventi contestuali al master in “Visual Arts for the Digital Age”, coordinato da Domenico Quaranta per IED – Milano, Scuola di Arti Visive. Alcuni degli artisti invitati sono attualmente docenti presso il master.
 
L’inaugurazione della mostra è preceduta dalla lecture Quayola: Iconographies: il Visual Artist Davide Quayola racconta il suo lavoro di ricerca sul dialogo, sulle collisioni imprevedibili, sulle tensioni e gli equilibri fra reale e artificiale, figurativo e astratto, iconografie tradizionali e linguaggi digitali. Una ricerca che si manifesta in una varietà di forme, dalla fotografia alle geometrie generative, dalla scultura digitale alle installazioni e alle performance audiovisuali immersive.

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