Alessandro Roma. Organizzazione organica di forme

Alessandro Roma. Organizzazione organica di forme, MAC - Museo d'Arte Contemporanea di Lissone

 

Dal 01 Febbraio 2014 al 09 Marzo 2014

Lissone | Milano

Luogo: MAC - Museo d'Arte Contemporanea di Lissone

Indirizzo: viale Padania 6

Orari: martedì, mercoledì e venerdì 15-19; giovedì 15-23; sabato e domenica 10-12/ 15-19

Curatori: Vera Dell'Oro, Alberto Zanchetta

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 039 2145174

E-Mail info: museo@comune.lissone.mb.it

Sito ufficiale: http://www.comune.lissone.mb.it


Alessandro Roma lavora principalmente con il collage, tecnica che gli permette di creare paesaggi mentali, dove la prospettiva si appiattisce e il segno si perde nella composizione. Attraverso la costruzione di personali peregrinazioni, l’artista è interessato ad esplorare i confini della tradizione pittorica, preservandone le tematiche classiche, ma allontanandosi dalle tecniche e dai formalismi del passato. Mantenendo aspetti di indefinitezza, Ales- sandro Roma permette alla memoria e alla fantasia di confondersi vicendevolmente, senza mai anchilosarsi in un’unica/univoca forma. Il processo di creazione parte inevitabilmente da un dato naturale riconoscibile, ma l’analisi è condotta in una direzione che porta ad interrogarsi sulla natura stessa della percezione. Affascinato dal modo in cui co- nosciamo la realtà, l’artista non procede giustapponendo i frammenti bensì adottando una pratica che aspira all’essenziale. Roma restituisce – in una duplice forma – sia la completezza sia il frammento di uno spazio che custodisce elementi di non sempre immediata assimilazione. La pittura vive in equilibrio tra figurazione ed astrazione, così anche la scultura, la quale restituisce forme antropomorfe e al contempo rievoca degli atavici contenitori, tracciando visioni surreali e immaginifiche. Le sue opere evocano luoghi indefiniti ma se scrutati attentamente vi si possono riconoscere alberi, rocce, fiumi, fiori, ruderi, ninfei, sentieri, animali e figure che concorrono a fornire aperture mentali e prospettiche, ottenute grazie alla moltiplicazione dei punti di fuga e dal simultaneo impiego di diverse tecniche artistiche. In mostra una selezione di opere recenti organizzate in un percorso che sottolinea la progettualità dell’artista, risolta in un allestimento pensato in relazione allo spazio circostante, sia dal punto di vista architettonico che da quello ambientale. Tutta la mostra si snoda attorno a dei collage/bozzetti che mettono in correlazione le fasi procedenti l’elaborazione delle sculture disseminate nello spazio espositivo.
All’interno di una bacheca verranno presentati due libri d’artista ispirati ai poster faunistici e ai parchi botanici, una sorta di guida/galleria tascabile con cui l’artista intende esplorare un sentiero costellato di paesaggi ideali. Organizzazione organica di forme è un’importante occasione per conoscere le riflessioni e le ricerche di un artista che si è lungamente interrogato sui temi cardine della storia dell’arte, dimostrando che i soggetti legati al paesaggio naturale sono ancor oggi aperti a nuove indagini e a inediti risultati.

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