Art in Town Vol. II: Omar Galliani

Opera di Omar Galliani

 

Dal 18 Aprile 2018 al 18 Maggio 2018

Milano

Luogo: We Are Town - Palazzo Rasini

Indirizzo: corso Venezia 61

Orari: su appuntamento

Telefono per informazioni: +39 02.36591467

E-Mail info: events@wearetown.it

Sito ufficiale: http://www.wearetown.it/


Comunicato Stampa:
We Are Town, il broker immobiliare milanese, ospita presso i propri spazi a Palazzo Rasini una mostra dedicata all’artista Omar Galliani, esponendo alcuni dei suoi lavori più recenti.

Artista internazionale e tra i più rappresentativi della pittura contemporanea italiana Omar Galliani ha esposto nelle più importanti biennali tra cui Venezia, San Paolo del Brasile, Tokyo.

La serata inaugurale ha visto la presenza di oltre 100 ospiti selezionati tra clienti dell’agenzia, trend setter milanesi, appassionati d’arte, che hanno potuto incontrare il Maestro nelle sale di We Are Town, trasformate con sapienti tocchi di luci e soluzioni di design, da ambiente lavorativo a location per eventi di alto profilo.

La mostra di Omar Galliani si inserisce all’interno del ricco programma espositivo Art in Townideato dal broker immobiliare in collaborazione con la Galleria Verdesi, che rientra nella strategia di comunicazione che mira alla costruzione di un posizionamento cultural/glamour nell’esperienza di marca.

Francesco Zanotti Cavazzoni dichiara:“Siamo molto orgogliosi di ospitare le opere di un artista importante che rappresenta l’arte italiana nel mondo. Presso i nostri uffici sarà possibile visionare e acquistare tutti i lavori in esposizione, fruendoli in un ambiente più domestico e informale. La nostra idea di agenzia immobiliare si riassume nella nostra location: uno spazio che vive e va oltre il tradizionale luogo di lavoro, che consente una nuova esperienza culturale ai nostri collaboratori, clienti e amici. Un luogo di relazioni in cui mondo immobiliare, arte, cultura, creatività convivono generando un nuovo concept di agenzia immobiliare, che guarda e parla un linguaggio internazionale più vicino alla realtà milanese contemporanea.”

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