Giuseppe Stampone. Emigration Made Pavilion 148

Giuseppe Stampone. Emigration Made Pavilion 148

 

Dal 10 Aprile 2015 al 05 Giugno 2015

Milano

Luogo: Prometeogallery

Indirizzo: via G. Ventura 3

Orari: da lunedì a venerdì 10.30 - 18.30; sabato 15 - 19

Telefono per informazioni: +39 02 26924450

E-Mail info: info@prometeogallery.com

Sito ufficiale: http://www.prometeogallery.com/it


L’ultimo progetto di Giuseppe Stampone ‘Emigration Made Pavilion 148’ prende vita dalla richiesta di ospitalità e dall’intricata questione dello “sconosciuto” o dello “straniero”. Le opere in mostra spaziano dai disegni alle sculture ed esplorano il concetto di un confine sociopolitico e delle molteplici forme di controllo che questo presuppone. 
La tempestiva pianificazione di questo solo show fa si che esso coincida con Expo Milano 2015, l’esposizione mondiale interamente dettata dallo stato-nazione e dai suoi partner aziendali. Concepito come un 148° padiglione dell’esposizione, il progetto concettuale di Stampone affronta la questione della migrazione in modo cinico eppure giocoso e poetico, relazionandola a vari mezzi di trasporto (treni, navi, camion) che diventano veicoli radiocomandati all’intero dello spazio espositivo. Oltre a ciò, vengono messi in mostra diversi disegni a penna bic, facendosi beffa dell’idea delle etichette di merchandising protezionistiche. 

Giuseppe Stampone ( nato a Cluses, Francia, 1974) è un artista italiano che vive e lavora tra Roma e New York. La sua produzione artistica spazia da installazioni multimediali e video a disegni realizzati con la penna Bic, una tecnica comune in molti dei suoi progetti. E' il fondatore del Progetto Solstizio (http://solstizio.org/) realizzato in collaborazione con l'Unione europea e sviluppato in diversi Paesi del mondo. Stampone collabora con diverse Università, come l'Accademia di Belle Arti di Urbino dove insegna “Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive", l'Università IULM di Milano, l'Università Federico II di Napoli e nel McLuhan Program in Culture and Technology di Toronto. Elabora interventi di ricerca e sperimentazione d'arte e nuovi media con Alberto Abruzzese e Derrick De Kerckhove. 

Il lavoro di Stampone è stato esposto ampiamente in tutta Italia e all'estero, in Biennali d'Arte Internazionali e Musei inclusa la 56a Biennale di Venezia (2015); Kochi-Muziris Biennial (2012);11th Havana Biennial (2012); Liverpool Biennial (2010); 14a e 15a Quadriennale di Roma (2004 - 2008); Kunsthalle City Museum a Gwangiu (2010); American Academy a Roma (2008 – 2013 – 2014 – 2015); MAXXI – Museo Nazionale d'Arte del 21° secolo, Roma (2014); Palazzo Reale, Milano (2014); Museo Gamec, Bergamo (2010 – 2011 – 2014) mostra personale “Global Education” curata da Giacinto di Pietrantonio; mostra personale alla Prometeogallery di Ida Pisani, Milano-Lucca (2012); Museo Macro, Roma (2010 - 2011); "Giuseppe Stampone - The Rules of the Game", mostra pesonale, Prometeogallery di Ida Pisani, Milano-Lucca (2010); Prometeogallery di Ida Pisani, Milano-Lucca (2010). Nel 2013 ha vinto una borsa di studio presso l'Accademia Americana di Roma ed è stato il vincitore della residenza d'artista allo Young Eun Museum of Contemporary Art (YMCA), Gwangju, Korea. Ha vinto il 3° Premio Maretti (Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato) e la prima edizione del Premio Pacco d'Artista promosso da Poste Italiane. 

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