Imagine 2014. Davide Foschi

Imagine 2014. Davide Foschi, Biblioteca Umanistica, Milano

 

Dal 08 Maggio 2014 al 08 Maggio 2014

Milano

Luogo: Biblioteca Umanistica

Indirizzo: corso Garibaldi 116

Telefono per informazioni: +39 329 4596169

E-Mail info: mviali59@gmail.com

Sito ufficiale: http://www.vivicomunicazione.com/


L’8 maggio alle h. 17.30 presso la Biblioteca Umanistica si inaugura “Imagine 2014”, una Rassegna che sotto la Direzione Artistica del critico d’arte Gianmarco Puntelli raccoglie la presenza di una serie di grandi artisti, scegliendo Davide Foschi quale miglior interprete del panorama artistico italiano.
Accanto a Mario Schifano e Tano Festa, Davide Foschi presenta un’opera inedita e ideata per l’occasione che, su richiesta degli organizzatori, sarà posta di fianco a Andy Warhol, a far da contraltare al padre della Pop Art e ad una delle sue opere più iconiche, il ritratto di Mao Tse Tung del 1973. Davide Foschi da tempo ci sorprende; come spiega il critico Giammarco Puntelli “ la sua arte silente ed invadente ti conduce alla riflessione fra le pieghe oscure e luminose del nostro essere… Foschi ha messo alcentro della ricerca artistica i grandi interrogativi dell'uomo, dellasua evoluzione, trovando un dialogo magico fra "l'uomo fisico" e
"l'uomo spirituale", senza rotture, nell'armonia di un viaggio che
trova nell'infinito il suo senso più profondo".

La rassegna sarà l’occasione per raccontare il maestro Davide Foschi, spirituale, poetico, intuitivo, ipnotico, fondatore e caposcuola del Metateismo, la nuova corrente artistica italiana che ha dato vita in pochi mesi all’omonimo movimento culturale. La sua opera, manifesto ironico e sapiente al tempo stesso, dialogherà con quella di Warhol, contrapponendo al celebre movimento pop del XX secolo quello italiano del XXI, volto a riassegnare all’essere umano il ruolo di “misura dello smisurato” attraverso la riconquista del Sacro che vive in ogni uomo, al di là di ogni provenienza geografica e culturale, credo religioso o politico. Il fine di Foschi traspare chiaramente dai versi del suo Manifesto del Metateismo: far fiorire un Nuovo Rinascimento Italiano, nei linguaggi e nei contenuti, restituendo all’arte quel respiro universale che l’Italia, solo nel passato, ha manifestato al mondo.

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