Marcello Maloberti. MARTELLATE
© Marcello Maloberti
Dal 26 Marzo 2022 al 25 Aprile 2022
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Triennale di Milano
Indirizzo: Viale Alemagna 6
Curatori: Damiano Gullì
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 72434-1
E-Mail info: info@triennale.org
Sito ufficiale: http://triennale.org
La mostra Marcello Maloberti. MARTELLATE, a cura di Damiano Gullì, si presenta come il momento primordiale del lavoro dell'artista, il più istintivo e sincero, in un continuo rapporto aperto con la realtà che lo circonda.
Un autoritratto da condividere che si genera nel susseguirsi dei pensieri scritti. Ogni frase si presenta come un mondo a sé: aforismi rinnovati, epigrafi che spaziano dalla poesia all’ironia, dall'uso del linguaggio verbale alla frase rubate, in un’incessante sovrapposizione di umori e di registri formali.
I frammenti impulsivi dell’artista diventano anche suono attraverso la voce di Lydia Mancinelli, compagna di vita di Carmelo Bene: un sonoro riproduce il vinile prodotto in collaborazione tra l’artista e XING (Bologna) dal titolo LYDIA MANCINELLI LEGGE MARCELLO MALOBERTI. MARTELLATE SCRITTI FIGHI 1990 - 2020, che si propaga nello spazio attraverso una lettura poetica e minimalista che porta idealmente su un palcoscenico invisibile.
Le frasi si muovono attraverso approcci digitali e cartacei a colpi di slogan. Titoli ironici, diretti e irriverenti che conservano la freschezza delle conversazioni orali. Frasi filosofiche, poetiche, politiche. Frasi spiate, dette da altri, considerazioni personali. Frammenti che vengono estrapolati e decontestualizzati per darsi in diversa forma. Lo sguardo sovreccitato non può ignorare queste parole scritte, che ritornano come un urto, martellanti nella mente.
Un autoritratto da condividere che si genera nel susseguirsi dei pensieri scritti. Ogni frase si presenta come un mondo a sé: aforismi rinnovati, epigrafi che spaziano dalla poesia all’ironia, dall'uso del linguaggio verbale alla frase rubate, in un’incessante sovrapposizione di umori e di registri formali.
I frammenti impulsivi dell’artista diventano anche suono attraverso la voce di Lydia Mancinelli, compagna di vita di Carmelo Bene: un sonoro riproduce il vinile prodotto in collaborazione tra l’artista e XING (Bologna) dal titolo LYDIA MANCINELLI LEGGE MARCELLO MALOBERTI. MARTELLATE SCRITTI FIGHI 1990 - 2020, che si propaga nello spazio attraverso una lettura poetica e minimalista che porta idealmente su un palcoscenico invisibile.
Le frasi si muovono attraverso approcci digitali e cartacei a colpi di slogan. Titoli ironici, diretti e irriverenti che conservano la freschezza delle conversazioni orali. Frasi filosofiche, poetiche, politiche. Frasi spiate, dette da altri, considerazioni personali. Frammenti che vengono estrapolati e decontestualizzati per darsi in diversa forma. Lo sguardo sovreccitato non può ignorare queste parole scritte, che ritornano come un urto, martellanti nella mente.
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