Mi ricordo la strada

© Roberto Masotti | Roberto Masotti, Umbria Jazz, Perugia, 1973

 

Dal 08 Marzo 2018 al 18 Marzo 2018

Milano

Luogo: Triennale di Milano

Indirizzo: viale Alemagna 6

Orari: Martedì - Domenica 10.30 - 20.30

Curatori: Emilia Giorgi, Antonio Ottomanelli

Enti promotori:

  • ANAS

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39.02.724341

Sito ufficiale: http://www.triennale.org/


Comunicato Stampa:
Raccontare quasi un secolo di storia italiana attraverso le immagini di 10 grandi eventi che hanno mosso milioni di persone, utilizzando la strada sia come mezzo che come metafora: questo è l’obiettivo della mostra Mi ricordo la strada, a cura di Emilia Giorgi e Antonio Ottomanelli, esposta negli spazi del Salone Centrale della Triennale di Milano dall’8 al 18 marzo.

L’installazione site specific vuole raggiungere e muovere la memoria collettiva intorno all’idea archetipica della strada e rappresenta l’evento di punta del programma proposto da Anas per festeggiare il novantesimo compleanno. Lo spettatore potrà rivivere eventi eclatanti e di rottura, come lo sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943, le Olimpiadi del 1960 a Roma, l’alluvione di Firenze nel 1966, per arrivare poi alle masse dell’ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI e la ricostruzione della Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Tutti gli eventi verranno presentati in ordine tematico grazie alla documentazione proveniente da diversi importanti archivi pubblici e privati, e attraverso le opere e gli sguardi di autori come Olivo Barbieri, Joe Blaustein, Mario Cresci, Gian Piero Frassinelli, Luigi Ghirri, Salvatore Maniscalco, Roberto Masotti, Sergio Musmeci, Pier Lugi Nervi, Filippo Romano, Oscar Savio, Superstudio e Wolfgang Suschitzky.

Lʼinstallazione, progettata da Studio Folder, verrà presentata alla stampa giovedì 8 marzo alle 11.30 nella Sala Lab della Triennale.

Poi, dal 20 aprile al 17 maggio, la mostra sarà riadattata e trasportata a bordo di un truck per un roadshow che toccherà le principali città italiane.  

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