Noosphere XX1. A mobile and evolving school

Noosphere XX1. A mobile and evolving school

 

Dal 02 Aprile 2016 al 12 Settembre 2016

Milano

Luogo: Triennale di Milano

Indirizzo: viale Alemagna 6

Curatori: Su Dan, Italo Rota, Gianluigi Ricuperati

Enti promotori:

  • Academy of Art & Design Tsinghua University
  • NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano
  • Domus Academy


Comunicato Stampa:
Apre al pubblico il 2 aprile, presso la Triennale di Milano, il padiglione Noosphere XX1 allestito nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano da Academy of Art & Design Tsinghua University, la prima Accademia e più importante istituto di ricerca cinese per l’arte e il design, NABA - Nuova Accademia di Belle Arti Milano e Domus Academy. Il Padiglione, posto nel giardino della Triennale per tutti i sei mesi dell’esposizione, è composto da tre parti principali: una costruzione a forma di parallelepipedo, che ospita uno spazio-laboratorio per eventi e attività, composto da elementi strutturali in legno, caratterizzato da un arazzo posto sulla facciata principale; alcune casse da trasporto che contengono installazioni sui temi “The big Waste” e “Biological Science”; una struttura di alberi di Bambù alti circa 12 metri.
Il concetto che ha ispirato l’installazione è quello di Noosfera elaborato negli anni ‘20 dal filosofo francese Edouard Le Roy, dal paleontologo Pierre Teilhard de Chardin e dal geochimico russo Vladimir Venadsky. Alla base della principale definizione di Noosfera c’è una doppia percezione: la vita sulla Terra è una unità che costituisce un intero sistema noto come Biosfera; la mente o la coscienza della vita - lo strato pensante della Terra - costituisce un’unità discontinua. La rappresenta l’inevitabile successivo passaggio dell’evoluzione terrestre, che racchiuderà e trasformerà la Biosfera.
Noosphere XX1 fornisce un modello per la produzione di conoscenza, ponendo gli studenti al centro in qualità di punto d’incontro tra Passato, Presente e Futuro.
Le tre dimensioni temporali saranno rappresentate attraverso diversi eventi e installazioni, che varieranno nel corso dei sei mesi della  XXIa Triennale. La mostra di apertura, in programma dal 2 al 17 aprile, è caratterizzata dai seguenti contenuti:
·         Il Passato - rappresentato dalle immagini della città di Palmira, scelte dalle collezioni di Paolo Mussat Sartor
·         Il Presente – rappresentato dalla Natura, dagli animali provenienti dal Palazzo dei Musei di Reggio Emilia fino al Crystal Stool progettato da Studio Nucleo
·         Il Futuro – reso attraverso una installazione che coinvolge il robot YuMi di ABB  e materiali stampati 3D
 
Noosphere XX1 è un progetto a cura di Su Dan, dell’Academy of Arts and Design, Tsinghua University; Italo Rota, Direttore Scientifico di NABA e Domus Academy; Gianluigi Ricuperati, Direttore Creativo di Domus Academy.
 
La Noosfera è anche una metafora per la scuola e per la produzione di sapere in un mondo sempre più complesso e interconnesso, dove gli studenti vivranno come protagonisti. Il Padiglione si proporrà quindi anche come opportunità di riflessione sulla scuola contemporanea, attraverso una combinazione di differenti forme di educazione con il contributo di professionisti, istituzioni e aziende.
L’innovazione nei metodi didattici e la collaborazione con aziende e professionisti del settore rappresentano un elemento fondamentale e distintivo dell’offerta di NABA e  Domus Academy, con l’obiettivo di  permettere agli studenti di misurarsi con progetti concreti ed acquisire competenze specifiche, che consentano loro di costruire solide carriere.

Crediti

NABA e Domus Academy

Progettazione padiglione: Italo Rota
Leadership progetti istituzionali: Francesca Zocchi con Anna Durante, Ginevra Stuto
Contenuti accademici: Alberto Bonisoli (leadership), Domus Academy e NABA faculty
Comunicazione: Matteo Blandi, Sabrina Di Pietrantonio con Angela Ambrogio, 
Federica Arrighi, Patrizia Sciglitano, Antonio Anaclerio e gli studenti del Triennio NABA in Graphic Design e Art Direction Nicolò Frontini, Riccardo Suardi, Vincenzo Tortora

Tsinghua University

Assistente curatore: YANG Yunzhao
Assistente progettazione padiglione: CUI Jiahua, LANG Yujie, WANG Hongwu, ZHENG Jing, QIAN Hanxuan
Media Plan e Design: SHI Danqing, ZHAO Huasen, DAI Dai
Furniture research: YU Lizhan
Ricerca arte sperimentale: LI Tianyuan, REN Ri
Ricerca materiali: WANG Yue
Ricerca Design parametrico: XU Weiguo


Design & 3D modeling: Emilio Antinori, Vincenzo Franchino, Alessandro Zomparelli
Realizzazione prototipi: Matteo Abbiati
Robot YuMI: Oscar Ferrato, Emanuele Lomello

Installazioni box: Studenti NABA Giorgia Amabili, Catarina Isabel Dos Santos Marques, Chen Ruy, Arianna Summo. Studio Italo Rota Carlo Ferrari, Marco Fabris. 
Installazione Bambù: Studio Cardenas con studenti NABA e Domus Academy Diana Butuc, Vasinee Hongyantarachai, Shin Wai Lam, Alice Lamperti, Kang Hua Lan, Alessia Pastori, Mikel Peruch, Vashish Soobah, Xinxin Sun, Veronica Volpe, Renny Fitriaristi Wulandini, Xinyi Zhao 

Production partner UNIClass
Construction partner ForMALIGNO

Si ringrazia ABB, Arch. Emilio Battisti, BONOTTOEDITIONS, Gondrand by Fercam spa, Marzorati Ronchetti, Musei Civici di Reggio Emilia, Paolo Mussat Sartor, Sharebot, Studio Nucleo



SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI