Prima, Donna. Margaret Bourke-White

© Images by Margaret Bourke-White. 1936 The Picture Collection Inc. All rights reserved | Margaret Bourke-White, Montana, 1936

 

Dal 18 Marzo 2020 al 28 Giugno 2020

Milano

Luogo: Palazzo Reale

Indirizzo: piazza Duomo 12

Orari: 09:30 - 19:30, Lun: 14:30 - 19:30, Gio: 09:30 - 22:30

Curatori: Alessandra Mauro

Enti promotori:

  • Comune di Milano-Cultura
  • Palazzo Reale
  • Contrasto
  • In collaborazione con Life Picture Collection

Costo del biglietto: Intero € 14 Ridotto € 12 Abbonam. Musei Lombardia € 10 Ridotto speciale € 6 Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 Gruppi € 12 Scuole € 6

Sito ufficiale: http://www.palazzorealemilano.it



La mostra raccoglie, in una selezione del tutto inedita, le più straordinarie immagini realizzate da Margaret Bourke-White - tra le figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo - nel corso della sua lunga carriera. Accanto alle fotografie, una serie di documenti e immagini personali, video e testi autobiografici, raccontano la personalità di un’importante fotografa, una grande donna, la sua visione e la sua vita controcorrente.

Sarà possibile ammirare oltre 100 immagini, provenienti dall’archivio Life di New York e divise in 10 gruppi tematici che, in una visione cronologica, rintracciano il filo del percorso esistenziale di Margaret Bourke-White e mostrano la sua capacità visionaria e insieme narrativa, in grado di comporre “storie” fotografiche dense e folgoranti.

L’esposizione rientra ne “I talenti delle donne”, un palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano dedicato all’universo delle donne, focalizzando l’attenzione di un intero anno - il 2020 - sulle loro opere, le loro priorità, le loro capacità. Si vuole  rendere visibili i contributi che le donne nel corso del tempo hanno offerto e offrono in tutte le aree della vita collettiva, a partire da quella culturale ma anche in ambito scientifico e imprenditoriale, al progresso dell’umanità.

L’obiettivo è non solo produrre nuovi livelli di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale ma anche aiutare concretamente a perseguire quel principio di equità e di pari opportunità che, dalla nostra Costituzione, deve potersi trasferire nelle rappresentazioni e culture quotidiane.

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