“Rosenstrasse” - Giorno della Memoria 2022

“Rosenstrasse” - Giorno della Memoria 2022, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

 

Dal 27 Gennaio 2022 al 27 Gennaio 2022

Milano

Luogo: Accademia di Belle Arti di Brera

Indirizzo: Via Brera 28

Orari: ore 14

Curatori: Barbara Nahmad e Stefano Pizzi


Per il Giorno della Memoria 2022, l’Accademia di Brera dà il suo contributo con tre diversi eventi in programma per il 27 gennaio presso la Sala Napoleonica a Brera, a partire dalle ore 14.00.
La manifestazione è curata dalla professoressa Barbara Nahmad con la collaborazione del professor Stefano Pizzi.

I tre eventi, che si svolgeranno in sequenza, hanno per tema centrale l’episodio realmente accaduto di “Rosenstrasse”, una strada di Berlino dove nel 1943 centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei loro mariti ebrei, riuscendo a farli liberare. Da quell’evento - uno degli esempi più significativi di disobbedienza civile e di opposizione all’Olocausto durante il Nazismo - Margarethe von Trotta trasse ispirazione per l’omonimo film del 2003 .

In apertura al Giorno della Memoria 2022 per l’Accademia di Brera vi sarà una performance degli studenti a partire dall’opera di Bertold Brecht dal titolo “Terrore e miseria del Terzo Reich”, curata dalla regista Miriam Camerini con il contributo musicale di Manuel Buda. Una pièce che offre in frammenti una feroce condanna (ma anche un senso di sconfinata desolazione) riguardo all’ultimo periodo della dittatura nazista: le scene sono documenti di disfatta.

Dopo la performance seguirà una tavola rotonda che vedrà partecipi Emanuela Alcalay , Presidente dell’Associazione Donne Ebree d’Italia, ADEI WIZO, sezione di Milano, Andrea Bienati, Docente di Storia e didattica della Shoah presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, ISSR di Milano, Miriam Camerini, regista teatrale, fondatrice del Teatro Ebraico “Benhashmashot” (Tra i due soli). Modera Barbara Nahmad.
Il tema della tavola rotonda è tra i più dirimenti del nostro presente e riflette attraverso l’episodio storico di “Rosenstrasse” sul tema della propaganda come arma per screditare le persone, come su quello della divisione e del conflitto sociale;; ma anche sulla capacità delle donne di resistere e di fare unione, con la forza della disubbidienza civile e con la forza dell’amore che supera la violenza della dittatura. Da questi temi si svilupperà una riflessione particolare all’esigenza di rinnovare lo spirito del Giorno della memoria con tematiche sempre attuali.

Il terzo evento, a conclusione della tavola rotonda, consisterà nella proiezione di “Rosenstrasse”.

Programma della giornata:

Ore 14.00: performance
degli studenti di Brera, con brani tratti da “Terrore e miseria del Terzo Reich” di Bertold Brecht.
Michele Canditone, Thea Cocuzza, Pietro Coppi, Maria Corti, Rita Gottarelli,
Bianca Pilar Lancelotti, Claudio Murdaca, Andrea Perazzoli, Giulia Papetti, Martina Scarpati
Con la regia di Miriam Camerini e il contributo musicale di Manuel Buda.

Ore 14.30: tavola rotonda con interventi di
Emanuela Alcalay, Presidente ADEI WIZO, sezione di Milano
Andrea Bienati, Docente di Storia e didattica della Shoah presso l’ISSR di Milano Miriam Camerini, regista teatrale, Benhashmashot, Tra i due soli, Teatro Ebraico Modera Barbara Nahmad

Ore 15.30: proiezione del film
“Rosenstrasse” di Margarethe von Trotta
Lettura di un saluto scritto della regista, in occasione del Giorno della Memoria 2022, per l’Accademia di Belle Arti di Brera.

ROSENSTRASSE (2003) Un film di Margarethe von Trotta con Katja Riemann, Maria Schrader, Jürgen Vogel. Genere Drammatico, durata 136 minuti. Produzione Germania 2003. Coppa Volpi per la miglior attrice protagonista al Festival di Venezia 2003.
Rosenstrasse è il nome di una strada di Berlino dove, nel 1943, centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei loro mariti, riuscendo a farli liberare. Rosenstrasse è anche il titolo dell'ultimo film di Margarethe von Trotta, che quei fatti li rievoca attraverso la memoria di chi li ha vissuti direttamente - è il caso della protagonista femminile Ruth - che però nel tempo ha preferito rimuoverli, così anche di chi quei fatti tenta di ricostruirli, servendosi della memoria altrui. E'il caso della figlia di Ruth, Hannah, la quale ai giorni nostri tenta, riuscendovi, di ricostruire quel passato, andando ad intervistare la donna che salvò la vita alla propria madre. In un'alternanza di tempi e di spazi, tra una New York contemporanea e una Berlino sospesa tra un presente e un passato denso di dolorosi ricordi, Rosenstrasse è un film che trova il suo giusto ritmo strada facendo, nel dipanarsi della vicenda. Una regia robusta, quella di Margarethe von Trotta - che non si azzarda ad intraprendere sperimentalismi ma, al contrario, propone una scrittura piuttosto lineare, eppure efficace - la quale dimostra ancora una volta il suo talento nell'avvicinarsi ad un argomento e riuscire a trattarlo con grande sensibilità, prediligendo uno sguardo tutto al femminile. Memorabili i suoi ritratti di donne forti e determinate, basti ricordare i personaggi di film come Lucida follia o come Anni di piombo. Ad essi vanno certamente aggiunti quelli delle protagoniste di Rosenstrasse, per la loro fierezza, solidarietà e coraggio.  

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