Vincenzo Cossari. Le impronte del tempo
Vincenzo Cossari. Le impronte del tempo, Milano Art Gallery
Dal 9 November 2018 al 6 December 2018
Milano
Luogo: Milano Art Gallery
Indirizzo: via Alessi 11
Telefono per informazioni: +39 0424525190
E-Mail info: info@milanoartgallery.it
Sito ufficiale: http://www.milanoartgallery.it/
Vincenzo Cossari, talentuoso artista contemporaneo, ha scelto la Milano Art Gallery per inaugurare la sua importante mostra personale dal titolo “Le impronte del tempo”. L’evento verrà organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes nella storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo. Conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la location ospiterà l’esposizione dal 9 al 29 novembre 2018 (prorogata al 6 dicembre), con inaugurazione prevista per venerdì 9 novembre alle 18.
Dopo il successo che l’ha visto partecipe a Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi eorganizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’artista si appresta a prendere parte dal 30 giugno al 25 luglio anche alla mostra di punta che dà il nome a Spoleto Arte. L’evento si terrà nello storico Palazzo Leti Sansi all’interno del più ampio contesto del Festival dei Due Mondi che in queigiorni animerà le strade della città con incontri dedicati all’opera, alla danza, al teatro e, ovviamente, all’arte.
Vincenzo Cossari, calabrese di nascita ma romano d’adozione, alla fine degli anni Sessantafrequenta l’ambiente pittorico romano partecipando alle più importanti manifestazioni artistiche in Italia e all’estero. All’impressionismo espressivo dinamizzante degli anni Novanta Cossari sostituisce un’esigenza materica, la cui oggettivazione si afferma marcatamente negli anniCinquanta. Le materie di Cossari possiedono, a volte, un’immagine doppia, poiché gli elementifigurali evidenziano un confronto formale e non, sempre coerente.
Salvo Nugnes, in riferimento alla sua arte, dichiara: «Nelle intense opere di Vincenzo Cossari si può vedere come egli riesca ad esaltare il lato emotivo della realtà, rispetto a come viene percepita realmente, esasperandolo in maniera sorprendente. Le sue pennellate, che ricordano quelle del pittore Kirchner e degli espressionisti tedeschi, sono scattanti e mescolano i colori con la luce, penetrando a fondo gli effetti drammatici. Il suo obiettivo è quello di esprimere con violenza le sue emozioni, rappresentando così il suo universo più profondo».
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro