Arno Boueilh. Appunti per un esilio

Arno Boueilh, Visto dal bar del Funicolare, Capri

 

Dal 15 Giugno 2019 al 08 Luglio 2019

Capri | Napoli

Luogo: Villa Lysis

Indirizzo: via Lo Capo 12

Orari: 10-19; chiuso mercoledì


Comunicato Stampa:
Sabato 15 giugno ore 12 a Villa Lysis inaugura la personale di Arno Boueilh "Appunti per un esilio".

Sulle orme di molti pittori, italiani e stranieri, Arno approda a Capri e scopre il fascino della ex dimora del conte Fersen, da cui resta ammaliato.
La mostra presenta una serie di scorci dell'isola, tempere su tela e panello esposte all'interno del panoramico salone della Villa. Si tratta di un sopralluogo pittorico. Varie vedute ma soprattutto particolari, impressioni più intime, che nell’insieme ritraggono Capri oggi. Un'isola splendente, di certo attuale, ma soprattutto atemporale, un'isola capace di far percepire ogni singolo giorno come se fosse (solo l’inizio del)l’esilio di una vita. L’approdo ...si è imbarcato sul primo traghetto, quello che lascia Napoli ancora avvolta nella nebbia e nel sonno. E’ rimasto in piede sul ponte superiore ad osservare come l’imbarcazione scivolava su quel mare d’olio. Rimane incantato dalla scia che la nave si lasciava dietro.
Ha portato con se i pennelli, colori a sufficienza, tele e pannelli di dimensioni varie, una tavolozza e un biglietto solo andata...

Arno Boueilh è nato a Parigi nel 1977 ed è cresciuto nel quartiere di Montparnasse. Suo padre, architetto, gli trasmette la passione per il disegno e per l'architettura.
L’incontro con il pittore Pierre Gilou sarà determinate. Sarà lui che gli consentirà di passare dal disegno alla pittura, trasmettendogli la tecnica, la professione del pittore e un certo modo di « guardare ». Terminati gli studi in Arte, Arno decide di dedicarsi completamente alla pittura. Dopo molti, e sempre più frequenti, soggiorni in Italia, decide di trasferirsi a Napoli.
La rappresentazione dell'architettura e dell'urbano e attraverso di essa il rapporto passato / presente e natura/cultura sono al centro delle sue preoccupazioni.
Dipinge principalmente "sur le motif", in modo da individuare meglio il soggetto, i colori veri, e soprattutto di immergersi meglio in esso, cercando di sublimarlo e spogliandolo di tutto il superfluo.

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