Sebastiano A. De Laurentiis. I canti della terra
Dal 30 Aprile 2015 al 1 Giugno 2015
Napoli | Visualizza tutte le mostre a Napoli
Luogo: Sala Carlo V - Maschio Angioino
Indirizzo: piazza Castello
Orari: dal lunedì al sabato 9-19
Curatori: Lucia Arbace
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura - Comune di Napoli
- Polo Museale dell’Abruzzo
Telefono per informazioni: +39 0862 4874297
E-Mail info: sbsae-abr@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.comune.napoli.it
In occasione di Maggio dei Monumenti, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e il Polo Museale dell’Abruzzo propongono la mostra personale di Sebastiano De Laurentiis “I canti della terra “ presso la Sala Carlo V del Maschio Angioino, a partire dal 29 aprile fino al 1 giugno. L'esposizione, a cura di Lucia Arbace, si articola in due sezioni. Nella prima parte viene illustrata la produzione degli Anni Sessanta e Settanta testimoniata dalle due sculture e dalle grafiche acquistate per le collezioni d'Arte del Museo Nazionale d'Abruzzo a L'Aquila, grazie al contributo della Direzione Generale per l'Arte Contemporanea del Mibact. Il rapporto stabilitosi tra il giovane De Laurentiis e Maurizio Calvesi, direttore della Calcografia Nazionale, affiora nelle prime acqueforti realizzate a Roma, tecnicamente ineccepibili e già permeate da uno stretto legame con la Natura. Seguono tre esemplari a più strati della serie I muri d'Italia, con scritte che raccontano il clima culturale post sessantottino. Di fortissimo impatto sono le due sculture, entrambe afferenti la ricerca artistica d'avanguardia decollata con l'opera Le sbarre del 1959-60 che ha proiettato Sebastiano A. De Laurentiis su un palcoscenico internazionale. Accanto ad esse una videoproiezione permetterà di godere delle immagini delle tante installazioni che l’artista ha realizzato in tempi più recenti negli straordinari scenari delle valli della Maiella, al fine di ridisegnare i percorsi di ricerca culminanti con "I canti della terra". A questo tema è dedicata l'ultima creazione dell’artista, che ricrea sul pavimento un campo di terra raccolta negli argini fluviali al centro del quale è collocata l'opera da cui deriva il titolo. Si tratta di un lavoro non concluso, di grande forza evocativa, che si inserisce nel progetto Arte Natura che tenta di realizzare inediti percorsi artistici e naturali, in terra d'Abruzzo e non solo.
Cone sottolinea l'assessore Nino Daniele in catalogo "La provenienza del Maestro da una terra forte, orgogliosa delle sue origini, e le sue esperienze di ricerca artistica apprezzate a livello internazionale, creano un felice corto circuito con Napoli, città cosmopolita ma anche attaccata fortemente alle sue radici, evidenziate dalla sede espositiva, la Sala Carlo V del Museo Civico di Napoli pregno di memoria cittadina."
In occasione dell'inaugurazione, il 29 aprile 2015 alle ore 17 la presentazione della mostra si arricchisce di letture e liriche sul tema della terra a cura dell'attrice Franca Minnucci.
La mostra è accompagnata da un catalogo con i testi di Lucia Arbace, Leo Di Loreto, Ivana Di Nardo e Lucia Zappacosta, edito da Artstudiopaparo. Si ringrazia per la collaborazione il Parco Nazionale della Majella.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A NAPOLI
-
Dal 19 Giugno 2024 al 31 Dicembre 2030
Museo del Museo del Tesoro di San Gennaro
Chi è devoto a San Gennaro?
-
Dal 26 Giugno 2026 al 20 Novembre 2026
Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi
Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa
Visualizza tutte le mostre a Napoli
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong
-
Dal 5 Settembre 2026 al 3 Novembre 2026
Anacapri | Villa San Michele e centro storico
Festival del Paesaggio - The Observer. X edizione
-
Dal 10 Settembre 2026 al 28 Marzo 2027
Roma | La Vaccheria
Andy Warhol – Forever Love
-
Dal 10 Settembre 2026 al 20 Ottobre 2026
Taormina | Palazzo Corvaja
Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
-
Dal 29 Agosto 2026 al 26 Settembre 2026
Lucca | Palazzo delle Esposizioni
Claudio Barontini. Uno sguardo
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange