The walk. Viandanti e Vesuviani / Visitors and Vesuvians

 

Dal 23 Maggio 2015 al 23 Settembre 2015

Ercolano | Napoli

Luogo: Reale Osservatorio Vesuviano

Indirizzo: via dell’Osservatorio

Orari: 10-15

Curatori: Chiara Argentino, Wataru Murakami, Alexander Jackson Wyatt

Enti promotori:

  • Osservatorio Vesuviano (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia INGV
  • sezione di Napoli)
  • Parco Nazionale del Vesuvio
  • Soprintendenza Speciale per Pompei Ercolano e Stabia
  • Comune di Boscoreale
  • Ass. Stella Cometa - La Stazione (Boscoreale)
  • Goethe-Institut Napoli
  • Scrigni Vesuviani

Telefono per informazioni: +39 081 6102304

E-Mail info: info@ov.ingv.it

Sito ufficiale: http://www.ov.ingv.it/ov/


Comunicato Stampa: Una mostra collettiva con: 
Sophie Aigner, Rosa Barba, Roman Barkow, Lisa Bergmann, Harald Bogdan, Lorena Garcia Castro, Haishu Chen, Sungeun Claire Choi, Fabio Cirillo, Clegg & Guttmann, Klemens Czurda, Thomas Demand, Danilo Donzelli, Marvin Almaraz Dosal, Matteo Fraterno, Robert Hamacher, Filippo Ianniello, Jason King, Shira Lewis, Armin Linke, Wataru Murakami, Cesare Pietroiusti, Philipp Schell, Alina Schmuch, Franca Scholz, Paulina Semkowicz, Elias Siebert, Annika Sievertsen, Karolina Sobel, Stalker (Giulia Fiocca e Lorenzo Romito), Yuki Teresaka, Alex Theis, U5, Jonas von Lenthe, Tobias Wootton, Alexander Jackson Wyatt, Marco Zampella, Jonas Zilius. 

In occasione della riapertura della sede storica del Reale Osservatorio Vesuviano (Ercolano, NA), verrà presentata al pubblico la mostra THE WALK. Viandanti e Vesuviani / Visitors and Vesuvians, realizzata in collaborazione con l'Osservatorio Vesuviano, la Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, il Parco Nazionale del Vesuvio, il Comune di Boscoreale, il Goethe-Institut Napoli, Scrigni Vesuviani e l’Ass. Stella Cometa - La Stazione (Boscoreale), in cui saranno esposte opere e progetti risultati dall'omonimo laboratorio, tenutosi dal 5 al 15 marzo 2015. 

Artisti, ricercatori, studenti hanno connesso luoghi, persone e storie; dopo aver camminato per tre giorni - secondo la pratica Stalker - da Napoli a Pompei attraverso il Vesuvio, sono stati ospitati da istituzioni, realtà locali e abitanti per approfondire e condividere il proprio lavoro con chi abita e agisce nel territorio. 

I lavori esposti sono il risultato di una esperienza con cui si è cercato di ritessere l'incrocio creativo e reciprocamente formativo di sguardi e di abbattere il pregiudizio omologante sui luoghi, ridando alle distanze spazio e valore. 

Il progetto è stato realizzato con artisti ed intellettuali internazionali in formazione, abitanti, e ricercatori vesuviani, e in collaborazione con quelle istituzioni culturali e scientifiche disposte a sperimentare nuove modalità di ricerca, azione e relazione sul territorio. 

Viandanti e Vesuviani / Visitors and Vesuvians è il terzo laboratorio nell’ambito del progetto di ricerca e formazione THE WALK, nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Storia e Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo, la HfG Scuola di Arte e Design di Karlsruhe, la SWS Stalker Walking School e da quest'anno l’HfBK Scuola di Arti Visive di Amburgo. 

Insieme ai partecipanti al walkshop, esporranno alcuni artisti, che a partire da questa mostra interagiranno con il progetto. 

Durante la giornata inaugurale, alle ore 16 verrà proiettato il film di Rosa Barba, The Empirical Effect (2009). 

Nell’ambito di THE WALK - An Open, Collaborative, International Project around the Vesuvius and Pompeii / 
di ETH Zurich. Istituto di storia e teoria dell’architettura, cattedra della storia d’arte e d’architettura Dr. Philip Ursprung, Berit Seidel e la piattaforma di insegnamento “Lehrcanapé – Have a Seat!” 

HfBK Hochschule für bildende Künste Hamburg/University of Fine Arts Hamburg. Prof. Thomas Demand 

HFG. Media Art Department/Photography, Karlsruhe University of Arts and Design, Proff. Michael Clegg, Armin Linke, Tobias Wootton and/e Depertment/Art History & Media Theory Prof. Beat Wyss 

SWS. Stalker Walking School. Giulia Fiocca, Matteo Fraterno e Lorenzo Romito 


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