Arte, Civiltà e Sacro per abitare la Terra da fruire attraverso gli occhi dei giovani

Arte, Civiltà e Sacro per abitare la Terra da fruire attraverso gli occhi dei giovani

 

Dal 14 Settembre 2017 al 01 Ottobre 2017

Novara

Luogo: Sala del Compasso della Cupola di San Gaudenzio

Indirizzo: via Gaudenzio Ferrari 13

Enti promotori:

  • ACC Associazione Culturale Creativa e ASC Arte Sacra Contemporanea
  • Patrocinio di Comune di Novara e Consiglio Regionale del Piemonte

E-Mail info: info@associazioneculturalecreativa.it


Comunicato Stampa:
A partire da giovedì 14 settembre p.v., nella splendida cornice della Sala del Compasso della Cupola di San Gaudenzio, sarà possibile per il grande pubblico visitare la mostra “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra“ una rassegna espositiva di opere d’arte di Artisti Contemporanei dalla collezione ASC Arte Sacra Contemporanea (www.artesacracontemporanea.it), che 
resterà aperta da giovedì 14 settembre fino a domenica 1 ottobre 2017.
La sfida che la collezione di opere di “ASC arte sacra contemporanea” ci propone è l’alleanza tra arte e sacro. 
Il materialismo di questa civiltà ha spostato la sensibilità dell’uomo a pura eccitazione ed emozione, facendogli perdere la capacità di cogliere l’intelligenza delle cose. In questa iniziativa gli artisti e le loro opere diventano “mediatori sociali” che promuovono quel cambiamento di cui oggi si avverte un’estrema necessità: tornare a vedere l’anima delle cose nella quotidianità e nella sacralità dei rapporti tra le persone. 
La mostra “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra“, di grande spessore culturale, assomma in sé diversi strumenti espressivi riconducibili alla sfera del sacro, con i valori e le funzioni al suo interno evidenti, ma anche quelli mimetizzati e nuovi. 
Le opere sono, infatti, frutto di incontro tra la cultura dell’arte e il patrimonio della cultura religiosa, tra la sensibilità dell’uomo creativo e la profondità dell’esperienza spirituale, tra le variabili interpretative nella fruizione del sistema iconografico e la ricerca condotta negli anni dal Dipartimento di Arte e Antropologia del Sacro dell’Accademia di Brera di Milano. 
L’intento della mostra è quello di ridare dignità e slancio alla contaminazione reciproca tra arte e fede, spostando l’attenzione dai livelli colti del sacro al piano della natura antropologicamente sacra dell’arte e della vita. 
Artisti:
 
Antonio Spanedda (Novara), Bios Vincent Lipari (Erice TP), Carlo Iacomucci (Macerata), Clara Brasca (Milano), Debora Fella (Milano), Eliana Frontini (Novara), Enrico Del Rosso (Trieste), Federico Cozzucoli (Messina), Filippo Rossi (Firenze), Fiorenza Giuliani (Varallo Sesia VC), Florine Offergelt (Utrecht, Netherlands), Giovanni Morgese (Terlizzi BA), Gabriele Di Maulo (Milano), Ilaria Forlini (Milano), Maria Bonaduce (Terlizzi BA), Mauro De Carli (Trento), Nicola Liberatore (Foggia), Nina Paley (Champaign, Illinois USA), Paolo Scirpa (Siracusa), Silvia Venuti (Varese), Stefano Pizzi (Pavia), Tarshito (Corato BA), William Xerra (Firenze).
Per tutta la durata della mostra gli studenti del Liceo delle Scienze Umane C. T. Bellini di Novara insieme al 
Prof. C. Cerutti saranno disponibili per mettere a frutto l'approfondimento da loro realizzato su alcuni artisti (progetto 
alternanza scuola lavoro e credito formativo). In questo modo verrà consentito al visitatore di fruire l’arte contemporanea attraverso gli occhi dei giovani, chiamati a confrontarsi con il pubblico, sui seguenti Maestri d’arte contemporanea: Carlo Iacomucci, Antonio Spanedda, Giovanni Morgese, Mauro De Carli, Nicola Liberatore, Silvia Venuti, Filippo Rossi. I giovani sono entrati in contatto diretto con i Maestri per cogliere l’essenza del loro lavoro. 
Per visitare la mostra ed effettuare la salita alla Cupola occorre rivolgersi ad ATL - Agenzia Turistica di Novara (tel. 0321 394059 - info@turismonovara.it - orari: Giovedì e Venerdì dalle 9 alle 13; Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; Domenica dalle 14 alle 18).
Durante l'evento di inaugurazione della mostra  “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra“ che si è tenuto domenica 10 settembre, l’artista e performer messinese Federico Cozzucoli con indosso l’abito sacerdotale, ha realizzato la video performance “Confession’s Look” in un piccolo set composto da due sedie, una per lui e una destinata al pubblico che si è seduto, alternandosi, per un minuto. Durante la performance, una video camera ha colto lo sguardo di ciascuno, mettendo in scena la vita social contemporanea, dove i rapporti sono brevi e mediati da un elemento tecnologico e dove realmente non ci si scambia nulla di intenso e personale. Questa intensità viene in parte recuperata dall'artista imponendo il silenzio ai suoi interlocutori: dopo i troppi sproloqui social la sola cosa che parla è lo sguardo rivolto solo per un minuto alla videocamera, il mezzo tecnologico. Infatti, la ripresa di questi singoli sguardi di silenzio, che nel progetto dovrebbero essere sessanta, saranno poi montati dall’artista in un video a formare un unico sguardo collettivo, una “new social” forse utopicamente ancora umana.
La giornata di inaugurazione si è ulteriormente arricchita della performance teatrale “Alessandro Antonelli racconta la sua Cupola” a cura degli attori 
Vito Lucio Comes e Aldo Villa. La personale interpretazione degli attori in versione Partenopea ha simpaticamente riportato in vita il famoso architetto 
novarese del XIX secolo, alle prese con la costruzione della Cupola e dei rapporti con la cittadinanza novarese di allora, in dialogo con l'Arcangelo Gabriele. Molto apprezzato dal pubblico anche l’intervento dell’architetto Pier Luigi Benato che ha illustrato ai presenti alcuni aspetti della figura e della carriera lavorativa di Alessandro Antonelli e aspetti architettonici del prestigioso monumento frutto del suo genio. 
Partner dell’iniziativa: Dal Negro, Luigi Francoli Grappe, Torraccia Del Piantavigna, Bottega della Cornice, Ristorante Sciauru, Biscottificio Camporelli, Edizioni Interlinea, VideoTop Patrocinio: Comune di Novara e Consiglio Regionale del Piemonte Organizzatori: ACC Associazione Culturale Creativa, ASC Arte Sacra Contemporanea

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