Carne da macello
Cattedrale ex Macello, Padova
Dal 7 Settembre 2018 al 23 Settembre 2018
Padova | Visualizza tutte le mostre a Padova
Luogo: Cattedrale ex Macello
Indirizzo: via Alvise Cornaro 1
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura del Comune di Padova
Telefono per informazioni: +39 049 8204547
E-Mail info: [email protected]
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’installazione rappresenta la maturazione di un progetto fotografico diffuso, ideato e sviluppato da Giulio Favotto e proposto per la prima volta lo scorso anno a Castelfranco Veneto fra le vie del centro storico e il laboratorio di una macelleria.
In questa sua seconda installazione padovana, composta da una cinquantina di opere, il progetto è stato ampliato con un corpus inedito di scatti.
Nel giorno dell’inaugurazione sarà ospitata una performance a cura di Laura Moro e del Collettivo Arthemigra Satellite sul tema.
Carne da macello è un’istantanea sul tema dell'accoglienza dei migranti nell’odierno flusso migratorio che infiamma le cronache europee. L’installazione, utilizzando la forza del linguaggio fotografico, intende porre una domanda:
Quanto umani siamo nel parlare di accoglienza?
Orario: martedì-venerdì 16:00-20:00; sabato e domenica ore 10:00-12:00 / 16:00-20:00
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PADOVA
Visualizza tutte le mostre a Padova
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 25 Settembre 2026 al 14 Maggio 2027
Roma | Biblioteca Apostolica Vaticana
AQVA
-
Dal 24 Settembre 2026 al 17 Gennaio 2027
Bologna | Palazzo Pallavicini
Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione
-
Dal 25 Settembre 2026 al 24 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Strozzi
Broken. Il potere del frammento
-
Dal 24 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
Dalí e la Moda
-
Dal 18 Settembre 2026 al 8 Dicembre 2026
Tremezzo | Villa Carlotta
Dinastie d’Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta
-
Dal 18 Settembre 2026 al 25 Ottobre 2026
Milano | Museo Bagatti Valsecchi
Bertozzi & Casoni. Eterne e fragili presenze
