Caravaggio e la Luce del Seicento

Caravaggio e la Luce del Seicento, Palazzo Tarasconi, Parma

 

Dal 11 Novembre 2026 al 28 Marzo 2027

Luogo: Palazzo Tarasconi

Indirizzo: Str. Luigi Carlo Farini 37

Orari: dal Martedì al Venerdì: dalle ore 9,30 alle ore 19,30. Sabato, Domenica e Festivi: dalle ore 9,30 alle ore 20,30. Ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura

Costo del biglietto: € 15,00 Biglietto intero WEEKEND E FESTIVI € 13,00 Biglietto intero Feriali € 17,00 Biglietto open (Include ingresso salta la fila) € 10,00 Biglietto Ridotto (da martedì a domenica): Disabili (art.3, comma 3, legge 104/1992) Gruppi oltre 10 persone (solo su prenotazione) Gratuito fino a 5 anni

Telefono per informazioni: +39 371 170 4794


La mostra “Caravaggio e la Luce del Seicento”, allestita presso il Palazzo Tarasconi di Parma, conduce il visitatore in un percorso immersivo all’interno del fenomeno del caravaggismo, mettendo in evidenza l’impatto rivoluzionario di Michelangelo Merisi da Caravaggio su un’intera generazione di artisti.
L’itinerario espositivo si apre con opere che restituiscono la forza espressiva e il senso di tensione tipici delle prime sperimentazioni caravaggesche, in cui la luce diventa elemento narrativo ed emotivo, trasformando il realismo in un nuovo linguaggio visivo. In questa sezione il pubblico può confrontarsi con artisti come Bartolomeo Manfredi e Antiveduto Gramatica, che raccolgono l’eredità del maestro e ne sviluppano il linguaggio, contribuendo alla nascita di una sensibilità pittorica innovativa.

Proseguendo nel percorso, vengono presentati autori come Orazio Gentileschi e Massimo Stanzione, che rielaborano il naturalismo in una chiave più raccolta e lirica. Le loro opere evidenziano atmosfere intime e gesti misurati, dove la luce non è solo strumento drammatico ma anche mezzo per esprimere emozioni e profondità psicologica.
La sezione successiva amplia lo sguardo alla diffusione internazionale del caravaggismo, con artisti stranieri come Van der Helst, Stomer e De Ribera, che reinterpretano il linguaggio del maestro dimostrando la sua straordinaria influenza oltre i confini italiani. Accanto a queste riletture si inserisce anche la scuola bolognese, con figure come Guido Reni e Simone Cantarini, dove chiaroscuro e teatralità si fondono con un ideale di equilibrio formale e armonia compositiva.
La luce non è solo strumento drammatico, ma mezzo per esprimere emozioni e profondità psicologica.

Il momento conclusivo del percorso è dedicato a “L’Incredulità di San Tommaso”, capolavoro assoluto di Michelangelo Merisi da Caravaggio, che rappresenta il culmine emotivo e concettuale della mostra. L’opera sintetizza in modo emblematico luce, realismo e dimensione spirituale, elementi che hanno reso il maestro una figura centrale e imprescindibile nella storia dell’arte.

Nel complesso, il percorso espositivo offre una panoramica ampia e articolata del caravaggismo, mettendo in luce la varietà dei suoi sviluppi e la vitalità dei suoi interpreti, sempre in dialogo con la potenza innovativa e irripetibile del maestro. Si tratta di un’esperienza culturale pensata per accompagnare il visitatore alla scoperta di una rivoluzione visiva che ha trasformato per sempre il modo di concepire la pittura.


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