Alfredo Di Bacco. La forza salvifica della pittura
Alfredo Di Bacco. La forza salvifica della pittura, Mediamuseum, Pescara
Dal 18 Ottobre 2013 al 26 Ottobre 2013
Pescara | Visualizza tutte le mostre a Pescara
Luogo: Mediamuseum
Indirizzo: piazza Alessandrini 34
Orari: 10.30-12.30/ 17-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 085 4517898
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.fondazionetiboni.it
La mostra, alla presenza dell’artista, avrà un’introduzione critica del critico Maria Cristina Ricciardi dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Scrive Ricciardi: La pittura di Alfredo Di Bacco, trova la sua genesi artistica nel particolare clima postmodernista che si afferma in Italia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, allorquando, all’interno delle estetiche concettuali, si manifestano i nuovi linguaggi di un deciso ritorno alla pittura e alla figurazione, in movimenti quali la Transavanguardia, La Pittura Colta, l’Ipermanierismo, l’Anacronismo, sostenuti rispettivamente dai critici Achille Bonito Oliva, Italo Mussa, Italo Tomassoni, Maurizio Calvesi. Non si può, dunque, considerare l’ esperienza pittorica di Di Bacco, senza partire dalla coscienza culturale della crisi della modernità, sancita dal postmoderno, che spinge gli artisti a cercare nuove vie per affrontare il dialogo con il proprio tempo, guardando indietro senza nostalgie e andando oltre, senza superarlo.
Alfredo Di Bacco (Sulmona, 1947). La sua esperienza pittorica inizia nei primi anni Settanta con un repertorio di azione artistica intrisa di polemica sociale, vicina alle soluzioni del Nouveau Réalisme, e soprattutto alle proposte avanzate dall’ italiano Mimmo Rotella, famoso per i suoi décollages. A questi anni appartengono le prime mostre personali tenute a Sulmona, ad Avezzano, a Pescara, a Vasto. Sul finire degli anni Settanta, la disillusione circa la possibilità di incidere sui vizi del mondo, lo spingono, in conformità a quanto andava manifestandosi sulla scena artistica internazionale, verso la certezza rappresentata della pittura,nella direzione di una Pittura Colta o Anacronistica che guarda all’antico, alla sospensione del sogno, alla fascinazione metafisica. Ha inizio la fase attuale della sua arte, esposta in molte mostre personali, fra cui: 1983 Officina Culturale 77, L’Aquila; 1983 Galleria d’Arte Moderna, Teramo; 1997 Castello Forte Spagnolo, L’Aquila; 2008 Centro Arte Moderna, Pisa;2010 Galleria Infantellina Contemporary, Berlino(Germania); 2010 Università di Lubiana, Lubiana (Slovenia) . Parallelamente viene invitato a diverse edizioni di prestigiosi Premi Nazionali, fra cui: Il Premio Sulmona, il Premio Mazzacurati di Teramo, il Premio Salvi di Sassoferrato, il Premio Michetti di Francavilla al Mare, il Premio Trevi Flash Art Museum, Spirito Olimpico Italiano, Casa Italia Coni - Vancouver (Canada)
Scrive Ricciardi: La pittura di Alfredo Di Bacco, trova la sua genesi artistica nel particolare clima postmodernista che si afferma in Italia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, allorquando, all’interno delle estetiche concettuali, si manifestano i nuovi linguaggi di un deciso ritorno alla pittura e alla figurazione, in movimenti quali la Transavanguardia, La Pittura Colta, l’Ipermanierismo, l’Anacronismo, sostenuti rispettivamente dai critici Achille Bonito Oliva, Italo Mussa, Italo Tomassoni, Maurizio Calvesi. Non si può, dunque, considerare l’ esperienza pittorica di Di Bacco, senza partire dalla coscienza culturale della crisi della modernità, sancita dal postmoderno, che spinge gli artisti a cercare nuove vie per affrontare il dialogo con il proprio tempo, guardando indietro senza nostalgie e andando oltre, senza superarlo.
Alfredo Di Bacco (Sulmona, 1947). La sua esperienza pittorica inizia nei primi anni Settanta con un repertorio di azione artistica intrisa di polemica sociale, vicina alle soluzioni del Nouveau Réalisme, e soprattutto alle proposte avanzate dall’ italiano Mimmo Rotella, famoso per i suoi décollages. A questi anni appartengono le prime mostre personali tenute a Sulmona, ad Avezzano, a Pescara, a Vasto. Sul finire degli anni Settanta, la disillusione circa la possibilità di incidere sui vizi del mondo, lo spingono, in conformità a quanto andava manifestandosi sulla scena artistica internazionale, verso la certezza rappresentata della pittura,nella direzione di una Pittura Colta o Anacronistica che guarda all’antico, alla sospensione del sogno, alla fascinazione metafisica. Ha inizio la fase attuale della sua arte, esposta in molte mostre personali, fra cui: 1983 Officina Culturale 77, L’Aquila; 1983 Galleria d’Arte Moderna, Teramo; 1997 Castello Forte Spagnolo, L’Aquila; 2008 Centro Arte Moderna, Pisa;2010 Galleria Infantellina Contemporary, Berlino(Germania); 2010 Università di Lubiana, Lubiana (Slovenia) . Parallelamente viene invitato a diverse edizioni di prestigiosi Premi Nazionali, fra cui: Il Premio Sulmona, il Premio Mazzacurati di Teramo, il Premio Salvi di Sassoferrato, il Premio Michetti di Francavilla al Mare, il Premio Trevi Flash Art Museum, Spirito Olimpico Italiano, Casa Italia Coni - Vancouver (Canada)
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PESCARA
Visualizza tutte le mostre a Pescara
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 14 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027
Pisa | Palazzo Blu
Edward Hopper
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Vercelli | Ex Chiesa di San Marco – Spazio ARCA
Marc Chagall
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 10 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Citterio
Carlo Maria Mariani. L’eternità della pittura
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Bologna | Palazzo Albergati
Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Roma | Scuderie del Quirinale
Pontormo
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 31 Gennaio 2027
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Richard Avedon, In the American West, 1979-1984
