Ordine e disordine. Astrazione e figurazione nell'arte del Novecento

Ordine e disordine. Astrazione e figurazione nell'arte del Novecento

 

Dal 19 Febbraio 2015 al 19 Aprile 2015

Reggio nell'Emilia | Reggio Emilia

Luogo: Galleria d'Arte 2000 & Novecento

Indirizzo: via Emilia San Pietro 21

Orari: tutti i giorni 10-12,30 / 16-19,30

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0522 580143

E-Mail info: duemilanovecento@tin.it

Sito ufficiale: http://www.duemilanovecento.it/


Comunicato Stampa: La Galleria d’Arte 2000 & Novecento di Reggio Emilia presenta, dal 19 febbraio al 19 aprile 2015, “Ordine e disordine. Astrazione e figurazione nell'arte del Novecento”, esposizione collettiva con opere realizzate da alcuni protagonisti della scena artistica italiana, dagli anni ’40 ad oggi. 
Il titolo dell’esposizione, “Ordine e disordine”, fa riferimento all’omonima serie di Alighiero Boetti, uno dei principali rappresentati dell’Arte Povera che nel 1972 decise di inserire una “e” fra il nome e il cognome, evidenziando così il dualismo della sua identità. 
Un titolo che rimanda anche ad un interessante saggio di Luciano De Crescenzo (“Ordine e disordine”, 1996) in cui lo scrittore, parlando d’arte, pone l’ordine a metà strada tra il realismo ingenuo e l’astrattismo più sofisticato, il disordine sulle ali piuttosto che al centro. 
In mostra, oltre a tre carte di Alighiero Boetti, un dipinto di Bruno Cassinari (“Senza Titolo”, 1958) ed Ennio Morlotti (“Senza Titolo”, 1967) - uniti nel “Fronte Nuovo delle Arti” -, le liriche astrazioni di Enrico Della Torre (“Attenzione”, 1980 e “Senza tempo”, 1986) e le composizioni ritmiche e modulari di Luciano Bartolini. 
Completano il percorso espositivo, opere di: Capogrossi, Galliani, Gastini, Griffa, Ghirri, Manfredi, Mattioli, Migliori, Morandi, Savelli, Schifano e Valentini, nonché un'incisione ad acquaforte e puntasecca di Antonio Ligabue del 1940 circa. 
La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile 2015, tutti i giorni 10-12,30 / 16-19,30.
La Galleria rimarrà aperta anche la domenica ed i festivi.

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