Carlo Carfagni. Metamorfosi
Carlo Carfagni. Metamorfosi, Roma
Dal 19 Dicembre 2014 al 15 Febbraio 2015
Luogo: Caffè Vanni
Indirizzo: via Col di Lana 10
Orari: tutti i giorni 07-00
Telefono per informazioni: +39 06 4873050
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.fondaco.eu/
Nello Spazio arte dello storico Caffè Vanni, venerdì 19 dicembre 2014, alle ore 18, inaugura la mostra Metamorfosi, il nuovo lavoro dell’artista Carlo Carfagni. Sette grandi opere fotografiche e l’installazione del video Mater et Filius raccontano il viaggio interiore dell’artista che sembra voler percorrere il tempo e lo spazio attraverso icone e simboli di oggi e di sempre che contaminano l’esistenza umana individuale. L’effetto dei suoi lavori è fortemente straniante e induce a riportare l’attenzione dove il contesto contemporaneo, veloce e caotico, spesso comporta confusione e distrazione.
“Penso a delle immagini che rimandano alla tradizione antica rinascimentale e barocca. Penso alle statiche in posa dell’antica tradizione ritrattistica e a metterle in relazione con un vissuto contemporaneo. Penso a trovarne la luce, cercare l’espressione, la posizione. Cerco quella immagine che ri-conosco e che disveli un suo tempo metafisico. Penso ad uno spazio musicale, armonioso o dissonante. Penso alla luminosità iridescente di Vermeer e a quella algida di Piero della Francesca. Penso a quella fatica incessante per il bisogno inconfessato ma ineludibile di mutare, nel desiderio struggente e continuamente inespresso di essere. Cerco dove mutiamo e da cosa mutiamo. …”Carlo Carfagni
Carfagni, con le sue Vergini delle rocce, come nel testo critico le definisce Attilio Scarpellini, dimostra una straordinaria fiducia nel femminile come concreta e possibile continuità esistenziale e generatrice, come capacità di trasformazione, come opportunità di bellezza e di armonia, attraverso l’accostamento non convenzionale di elementi apparentemente contrastanti, creando “una bellezza resistente, con una visione classica e tuttavia potente dell'eterno femminino …” Lara Nicoli
“ …Cerco, nella resistenza della bellezza, l'ultimo scampolo di sopravvivenza; una dignità e un riscatto seppur flebile alla caducità della materia.” C.C.
Il legame leggero eppure profondo, materico eppure ineffabile, tra arte e cucina è sempre più di moda, usato, indagato, enumerato. Tutta una sezione dell’Expo 2015, oltre ad una mostra tematica di Germano Celant, sarà dedicata a questo binomio.
Ed è proprio in quest'ottica di ricerca di assonanze e rimandi che si inscrive la mostra nel Caffè Vanni e l'istallazione nel ristorante Babette. La sensibilità all’arte dei titolari Lorenzo Vanni e Flora e Silvia Sallorenzo di questi due ormai storici spazi romani, ha creato quella sinergia con cui la Galleria Fondaco lavora da anni nella convinzione che l’arte contemporanea oggi debba essere più accessibile, coinvolgendo anche un pubblico “altro”, apparentemente distante, più trasversale.
Filmaker, autore e regista teatrale, artista e a sua volta docente di storia dell’arte, autore di un format televisivo di arte e cucina, Carfagni è nato a Roma, vive e lavora tra Roma e la Toscana.
Tra le più recenti esposizioni personali e collettive: 2013 “Asteroidi”, Galleria Opio 5 di Montepulciano; 2012 installazione video “Aquamonteroni”, Monteroni D’Arbia; 2011 “Disonora il padre”, Co2 Gallery di Roma.
Dal 22 dicembre 2014 fino al 15 febbraio 2015 è allestita anche da Babette (Via Margutta 1D, Roma, aperto tutti i giorni tranne il lunedì a pranzo), con i ritratti fotografici e un’opera “animata”.
“Penso a delle immagini che rimandano alla tradizione antica rinascimentale e barocca. Penso alle statiche in posa dell’antica tradizione ritrattistica e a metterle in relazione con un vissuto contemporaneo. Penso a trovarne la luce, cercare l’espressione, la posizione. Cerco quella immagine che ri-conosco e che disveli un suo tempo metafisico. Penso ad uno spazio musicale, armonioso o dissonante. Penso alla luminosità iridescente di Vermeer e a quella algida di Piero della Francesca. Penso a quella fatica incessante per il bisogno inconfessato ma ineludibile di mutare, nel desiderio struggente e continuamente inespresso di essere. Cerco dove mutiamo e da cosa mutiamo. …”Carlo Carfagni
Carfagni, con le sue Vergini delle rocce, come nel testo critico le definisce Attilio Scarpellini, dimostra una straordinaria fiducia nel femminile come concreta e possibile continuità esistenziale e generatrice, come capacità di trasformazione, come opportunità di bellezza e di armonia, attraverso l’accostamento non convenzionale di elementi apparentemente contrastanti, creando “una bellezza resistente, con una visione classica e tuttavia potente dell'eterno femminino …” Lara Nicoli
“ …Cerco, nella resistenza della bellezza, l'ultimo scampolo di sopravvivenza; una dignità e un riscatto seppur flebile alla caducità della materia.” C.C.
Il legame leggero eppure profondo, materico eppure ineffabile, tra arte e cucina è sempre più di moda, usato, indagato, enumerato. Tutta una sezione dell’Expo 2015, oltre ad una mostra tematica di Germano Celant, sarà dedicata a questo binomio.
Ed è proprio in quest'ottica di ricerca di assonanze e rimandi che si inscrive la mostra nel Caffè Vanni e l'istallazione nel ristorante Babette. La sensibilità all’arte dei titolari Lorenzo Vanni e Flora e Silvia Sallorenzo di questi due ormai storici spazi romani, ha creato quella sinergia con cui la Galleria Fondaco lavora da anni nella convinzione che l’arte contemporanea oggi debba essere più accessibile, coinvolgendo anche un pubblico “altro”, apparentemente distante, più trasversale.
Filmaker, autore e regista teatrale, artista e a sua volta docente di storia dell’arte, autore di un format televisivo di arte e cucina, Carfagni è nato a Roma, vive e lavora tra Roma e la Toscana.
Tra le più recenti esposizioni personali e collettive: 2013 “Asteroidi”, Galleria Opio 5 di Montepulciano; 2012 installazione video “Aquamonteroni”, Monteroni D’Arbia; 2011 “Disonora il padre”, Co2 Gallery di Roma.
Dal 22 dicembre 2014 fino al 15 febbraio 2015 è allestita anche da Babette (Via Margutta 1D, Roma, aperto tutti i giorni tranne il lunedì a pranzo), con i ritratti fotografici e un’opera “animata”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong
-
Dal 5 Settembre 2026 al 3 Novembre 2026
Anacapri | Villa San Michele e centro storico
Festival del Paesaggio - The Observer. X edizione
-
Dal 10 Settembre 2026 al 28 Marzo 2027
Roma | La Vaccheria
Andy Warhol – Forever Love
-
Dal 10 Settembre 2026 al 20 Ottobre 2026
Taormina | Palazzo Corvaja
Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
-
Dal 29 Agosto 2026 al 26 Settembre 2026
Lucca | Palazzo delle Esposizioni
Claudio Barontini. Uno sguardo