Fast-Forwarded. Selezione di opere video lituane a partire dagli anni’90

Dainius Liškevičius, Free Time, 2012

 

Dal 05 Maggio 2018 al 06 Maggio 2018

Roma

Luogo: MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Indirizzo: via Guido Reni 4/a

Costo del biglietto: ingresso libero fino a esaurimento posti

Sito ufficiale: http://www.lithuanianculture.lt/


Comunicato Stampa:
Con FLUX il Festival lituano delle arti, dal 4 al 15 maggio Roma potrà conoscere la migliore produzione artistica proveniente dalla Lituania grazie a un programma di eventi tra musica, teatro, danza, arte, ospitato in varie sedi cittadine e organizzato dall’Istituto di Cultura Lituano e dall’Auditorium Parco dell Musica, in collaborazione con varie istituzioni tra cui il MAXXI.

E proprio al MAXXI sabato 5 e domenica 6 maggio, nella video gallery (ingresso libero fino a esaurimento posti), si tiene FAST-FORWARDED una rassegna di opere video lituane a partire dagli anni Novanta fino a produzioni recenti, a cura di Ūla Tornau e Asta Vaičiulytė, parte delle iniziative del Festival e ospitata nell’ambito di ARTAPES il programma di proiezioni del museo.



Sabato 5 maggio prima della proiezione della rassegna, alle ore 11.30, la video gallery ospita anche l’incontro con l'artista Deimantas Narkevičius e le curatrici Ūla Tornau e Asta Vaičiulytė, modera Anna Cestelli Guidi (ingresso libero fino a esaurimento posti).
 
FAST-FORWARDED comprende il lavoro di diverse generazioni di artisti, da Evaldas Jansas  a Deimantas Narkevičius, da Dainius Liškevičius aGintaras Makarevičius e molti altri, ed è diviso in due parti , una dedicata alla “costruzione dell’identità” di individui, gruppi, nazioni e luoghi, la seconda invece dedicata ad opere in cui gli artisti si allontanano dal mondo reale, sperimentando modalità di narrazione molto più soggettive.

In Lituania, il video come tecnica artistica contemporanea emerse soltanto negli anni ’90, e il suo arrivo coincise con il ritorno del paese all’indipendenza con i conseguenti cambiamenti politici, sociali e tecnologici. Negli anni successivi insieme ad altre nuove forme d’arte, come l’installazione e la performance art scarsamente presenti durante il periodo sovietico, il video ottenne particolare attenzione da artisti che documentarono la trasformazione del paese. 
Il video divenne uno dei modi più azzeccati per entrare nel campo dell’arte contemporanea internazionale, e giovani artisti lituani iniziarono a realizzare documentazioni di avvenimenti e ambienti, dando voce a storie dimenticate, sfruttando le potenzialità del mezzo, ispirandosi a tendenze internazionali e all’estetica dei film e documentari sovietici. Dopo il 2000, la tradizione dei filmati d’archivio e dei documentari si è dispersa a causa dello sviluppo globale della cultura visiva e popolare, orientando la produzione alla fiction e alla soggettività.
 
FAST-FORWARDED comprende opere degli artisti Eglė Budvytytė, CAC TV, Coro Collective, Kipras Dubauskas, Dalia Dūdėnaitė, Laura Garbštienė, G-Lab, Arūnas Gudaitis, Donatas Jankauskas, Evaldas Jansas, Ieva Kabašinskaitė, Dainius Liškevičius, Gintaras Makarevičius, Deimantas Narkevičius, Robertas Narkus e Jokūbas Čižikas, Marija e Petras Olšauskai, Artūras Raila, Darius Žiūra.

Sabato 5 maggio dalle 13.00 alle 22.00
ore 11.30 | Incontro con l’artista Deimantas Narkevičius

Domenica 6 maggio 
dalle 11.00 alle 18.00
 


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