Giampaolo Atzeni. Women and Pop Art

© Giampaolo Atzeni

 

Dal 16 Febbraio 2016 al 27 Febbraio 2016

Roma

Luogo: Biblioteca Guglielmo Marconi

Curatori: Pier Luigi Manieri

Enti promotori:

  • Biblioteca Guglielmo Marconi

Telefono per informazioni: +39 06 45460301

E-Mail info: guglielmomarconi@bibliotechediroma.it

Sito ufficiale: http://www.giampaoloatzeni.com/


Comunicato Stampa:
Dal 16 al 27 febbraio 2016 presso la Biblioteca Guglielmo Marconi di Roma Giampaolo Atzeni esporrà 15 sue opere ad acrilico su tela realizzate dal 2009 al 2016 e 10 lavori su carta in tecnica mista eseguiti dal 1997 al 1999.

Atzeni è un fotografo. Atzeni è un designer. Atzeni è uno dei massimi esponenti del Neo-Pop europeo. Figlio della Pop Art di Warhol e Lichtenstein a cui guarda con rispetto seppur def inendosi con un suo stile personale che si apre alla metafisica a metà strada tra De Chirico e Magritte. Estetica del voluttuoso ma discreto. Esaltazione del colore. Tecnica e dialettica dai molti echi e reminescenze che sono la summa del suo vissuto. La Pop Art di Atzeni guarda al suo bagaglio esperienziale. Zingaro - marinaio come il Corto Maltese tatuato sul braccio, porta nella sua estetica il viaggio. Retaggio del passato da fotoreporter. La moda, come distinzione individuale e fenomeno di massa. È qui che assieme alla sua attenzione per il cinema, abbiamo la maggior aderenza al concetto di Pop Art. L'immagine moltiplicata "pret a porter", che si specchia nelle allusioni al fumetto e all'illustrazione pubblicitaria. Le donne poi. Croce e delizia di una vita sentimentalmente inquieta. E alle donne guarda, "Women", con divertita curiosità. Antologia per immagini dell'universo femminile di Giampaolo Atzeni. Punto di vista circolare, dall'icona Eva al mito di Afrodite. Circolare come un effetto centrifuga in cui confluiscono e si conciliano le magnif iche ossessioni di un'artista a tutto tondo che non smette di sorprendersi e sorprenderci.
(Pier Luigi Manieri)

GIAMPAOLO ATZENI nasce a Cagliari nel 1954, nel 1975 si trasferisce a Firenze dove frequenta la Facoltà d'Architettura specializzandosi in Design.
Dopo aver lavorato in teatro come attore e in seguito come fotografo, realizzando reportage in Africa, India, e Medio Oriente, nei primi anni '90 sviluppa e sintetizza lo stile pittorico che caratterizza le sue creazioni. Le sue opere sono state esposte in importanti musei pubblici e gallerie. Dal 1998 si occupa di elaborazioni al computer, realizzando opere di arte digitale.
Dal 2001 collabora con ArteIn, in qualità di fotografo e giornalista realizzando interviste e articoli a personaggi del mondo dell'arte, della moda e del design. Produce reportage fotografici delle Biennali di Venezia e degli studi di noti artisti.
Dal 2004 la Brem produce alcuni termo-arredatori con i suoi stilemi nella linea Brem Art, esposti al salone del Mobile di Milano e nelle più prestigiose fiere internazionali. Nel 2012 la GOBBO SALOTTI mette in produzione il divano Monet Art rivestito con tessuti raffiguranti i quadri e gli stilemi dell'artista.

Inaugurazione: martedì 16 febbraio dalle 17 alle 19

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