Maria Concetta Tosti e Paolo Bigelli. Neroacolori

Paolo Bigelli, Caro Diario. Acrilico su tela, cm.90x65.2017

 

Dal 18 Gennaio 2018 al 27 Gennaio 2018

Roma

Luogo: Istituto Portoghese di Sant’Antonio

Indirizzo: via dei Portoghesi 6

Orari: dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30

Costo del biglietto: ingresso gratuito


Comunicato Stampa:
Frutto di un dialogo al limite tra la fotografia di Maria Concetta Tosti e la pittura di Paolo Bigelli, prende vita la mostra di arte contemporanea “NEROACOLORI” come punto d’incontro tra due percorsi diversi sia per il mezzo espressivo che per il rispettivo trascorso artistico.

Ad invitare all’inaugurazione, in programma giovedì 18 gennaio alle ore 18.00 presso l’IPSAR, Istituto Portoghese di Sant’Antonio in via dei Portoghesi, 6 a Roma, è il Rettore dello stesso Istituto Mons. Agostinho da Costa Borges sotto l’alto patrocinio di S.E. l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Dott. Antonio Almeida Lima

E’ proprio nella potenza di un tratto “nero” rivelatore di forme e contrasti compositivi, che convergono le diverse ricerche dei due artisti , sostanzialmente peculiari per il mezzo espressivo usato e per la diversa interpretazione dei soggetti (figurativo /astratto)  garantendo  tuttavia un assoluto dialogo  visivo.

In particolare, le 17 fotografie esposte di Maria Concetta Tosti sono l’espressione di una necessità interiore che rivela sempre lo stupore come risultato finale. Sensazioni che l’artista raccoglie camminando lungo le banchine dei porti, immersa nei propri pensieri, con la sola compagnia della macchina fotografica per catturare particolari immagini disegnate dalla luce e dal vento sui riflessi delle barche. Nella composizione delle fotografie viene poi a materializzarsi sempre un dettaglio o una linea di colore nero che, come disse Malevič, “ funge da energia che rivela la forma.”

Per Paolo Bigelli, invece, l’uso del nero rappresenta un temporaneo ritorno alle origini fumettistiche pur volendo mantenere la sua caratteristica e riconoscibile cifra stilistica. Nei 17 quadri proposti in mostra, il nero, come linea di demarcazione di una figura, viene accostato a pochi colori (spesso si tratta di semplici evocazioni monocromatiche) che assumono una loro valenza simbolica messa in risalto proprio dal nero e dalle sue sfumature che fanno da contraltare sia nel soggetto sia nel risultato finale dell’opera. Un effetto che è facile ritrovare nei murales della “Street Art” nei quali le campiture di colore appaiono ben definite  dall’incisività di un grosso tratto nero. Proprio nel riappropriarsi del non colore per eccellenza, l’artista ha immaginato il “trait d’union” tra il suo passato fumettistico e quest’ultima tendenza artistica quale ricerca, pur episodica, di un’esperienza non necessariamente fondata sul ricco cromatismo che caratterizza abitualmente  le sue opere.

L’esposizione “NEROACOLORI” è visitabile dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30.

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