Rahul Mehrotra. The Kinetic City
© Robert Stephens | Rahul Mehrotra. The Kinetic City, Street
Dal 6 Febbraio 2013 al 26 Febbraio 2013
Luogo: Accademia Britannica di Roma
Indirizzo: via Gramsci 61
Orari: da martedì a sabato 16.30-19.30
Telefono per informazioni: +39 06 3264939/ 338 1965487
E-Mail info: rosannatripaldi@hotmail.com
Sito ufficiale: http://www.bsrome.it
Rahul Mehrotra concluderà il ciclo Urban Landscapes-Indian Case Studies con la conferenza e mostra The Kinetic City. Nel corso del programma, centrato sull’India e su quello che viene usualmente definito “informal ubanism”, sono state esaminate alcune delle conseguenze del masterplanning formale e top-down nelle desolate “New Towns” di Delhi, attraverso gli occhi di fotografi contemporanei.
Rahul Mehrotra prenderà in considerazione alcune forme alternative di urbanizzazione nonché le strategie compensatorie di alcuni dei problemi derivanti dall’imposizione di visioni spaziali iper-determinate, un tema già trattato da altri ospiti del programma. All’Accademia Britannica di Roma sarà presentata per la prima volta la sua nuova ricerca sulla Kinetic City, per promuovere una discussione sulle sue implicazioni nella progettazione architettonica e sul futuro della pianificazione urbana in generale.
Oggi le città indiane comprendono due componenti che occupano lo stesso spazio fisico. La prima, che potrebbe essere definita la Static City, è costituita da materiali più permanenti – cemento, acciaio e mattoni. Si tratta della concezione bidimensionale che compare sulle cartine tradizionali, e la sua presenza è monumentale. L’altra è la Kinetic City. Incomprensibile come entità bidimensionale, essa viene percepita come una città in movimento, un costrutto tridimensionale in progressivo sviluppo. La Kinetic City ha una natura temporanea, ed è spesso costruita con materiali riciclati – fogli di plastica, rottami metallici, tela e legname di scarto. Si modifica e si reinventa costantemente. La Kinetic City non viene percepita in termini architettonici, ma piuttosto in termini di spazi e modelli di occupazione. Si tratta di un’urbanizzazione indigena con la sua particolare logica ‘locale’. Rahul Mehrotra
Rahul Mehrotra è architetto praticante, urbanista ed educatore. Presso la Graduate School of Design dell’Harvard University, è docente di Progettazione urbana e di Urbanistica e direttore del Dipartimento di Pianificazione e Progettazione urbana, nonché membro del comitato direttivo dell’Harvard’s South Asia Initiative. Lo studio di Mehrotra, RMA Architects, ha sede a Mumbai. Fondato nel 1990, ha eseguito un gran numero di progetti in tutta l’India, che vanno dalla progettazione d’interni all’architettura urbanistica, alla conservazione e alla pianificazione.
Mehrotra è membro del consiglio di amministrazione dell’Urban Design Research Institute (UDRI) e di Partners for Urban Knowledge Action and Research (PUKAR), entrambe con sede a Mumbai, ed ha scritto e tenuto numerose conferenze sull’architettura, la conservazione e la pianificazione urbana.
Mercoledì 6 febbraio 2013, dalle 9.00 alle 11.00, Rahul Mehrotra incontrerà gli studenti di architettura al MAXXI B.A.S.E.
Il prossimo programma “L’Architettura e i processi creativi” avrà inizio in estate 2013.
Rahul Mehrotra prenderà in considerazione alcune forme alternative di urbanizzazione nonché le strategie compensatorie di alcuni dei problemi derivanti dall’imposizione di visioni spaziali iper-determinate, un tema già trattato da altri ospiti del programma. All’Accademia Britannica di Roma sarà presentata per la prima volta la sua nuova ricerca sulla Kinetic City, per promuovere una discussione sulle sue implicazioni nella progettazione architettonica e sul futuro della pianificazione urbana in generale.
Oggi le città indiane comprendono due componenti che occupano lo stesso spazio fisico. La prima, che potrebbe essere definita la Static City, è costituita da materiali più permanenti – cemento, acciaio e mattoni. Si tratta della concezione bidimensionale che compare sulle cartine tradizionali, e la sua presenza è monumentale. L’altra è la Kinetic City. Incomprensibile come entità bidimensionale, essa viene percepita come una città in movimento, un costrutto tridimensionale in progressivo sviluppo. La Kinetic City ha una natura temporanea, ed è spesso costruita con materiali riciclati – fogli di plastica, rottami metallici, tela e legname di scarto. Si modifica e si reinventa costantemente. La Kinetic City non viene percepita in termini architettonici, ma piuttosto in termini di spazi e modelli di occupazione. Si tratta di un’urbanizzazione indigena con la sua particolare logica ‘locale’. Rahul Mehrotra
Rahul Mehrotra è architetto praticante, urbanista ed educatore. Presso la Graduate School of Design dell’Harvard University, è docente di Progettazione urbana e di Urbanistica e direttore del Dipartimento di Pianificazione e Progettazione urbana, nonché membro del comitato direttivo dell’Harvard’s South Asia Initiative. Lo studio di Mehrotra, RMA Architects, ha sede a Mumbai. Fondato nel 1990, ha eseguito un gran numero di progetti in tutta l’India, che vanno dalla progettazione d’interni all’architettura urbanistica, alla conservazione e alla pianificazione.
Mehrotra è membro del consiglio di amministrazione dell’Urban Design Research Institute (UDRI) e di Partners for Urban Knowledge Action and Research (PUKAR), entrambe con sede a Mumbai, ed ha scritto e tenuto numerose conferenze sull’architettura, la conservazione e la pianificazione urbana.
Mercoledì 6 febbraio 2013, dalle 9.00 alle 11.00, Rahul Mehrotra incontrerà gli studenti di architettura al MAXXI B.A.S.E.
Il prossimo programma “L’Architettura e i processi creativi” avrà inizio in estate 2013.
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