Solo Yolo - Performance & Concerti

Solo Yolo - Performance & Concerti, Istituto Svizzero, Roma

 

Dal 06 Giugno 2019 al 06 Giugno 2019

Roma

Luogo: Istituto Svizzero

Indirizzo: via Ludovisi 48

Orari: h 19

Telefono per informazioni: +39 06 420 421

E-Mail info: roma@istitutosvizzero.it


Comunicato Stampa:
Istituto Svizzero in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale per la rassegna Grandi Pianure – gli spazi sconfinati della danza contemporanea, presenta una serata di performance svizzera e italiana nel giardino della Villa Maraini. Pamina de Coulon (CH), Oliver Roth (CH), Christelle Sanvee (CH), Maria Violenza (IT), e Sequoyah Tiger (IT) sono performers, musicisti, pensatori o tutto allo stesso tempo. Rappresentanti di una filosofia che si assume e vocifera, le voci di questa banda interrogano e creano versi sul presente rifiutando di lasciarsi invadere dal mare.
 
Dagli squats di Palermo alle terre desolate di Verona, dalle periferie di Berna alle palme infuocate di Villa Maraini, SOLO YOLO è un’attraversata in solitaria per ricordarsi tutti insieme, che si vive una volta sola, viva!
 
Programmazione a cura di Laurence Wagner (Fellow 2018/2019).

Performance – Giardino
H19:00 Oliver Roth, While You Were Dead – Short Garden Version
H20:00 Pamina de Coulon, Le palme in fiamme
H21:00 Christelle Sanvee, Scusi, where is le château?
 
Concerti – Sala Elvetica
H22:00 Maria Violenza
H23:00 Sequoyah Tiger

La seconda parte del programma (concerti), che avrà luogo in sala elvetica, è fino ad esaurimento posti.
 
Oliver Roth lavora nelle arti della performance, coreografia, danza e teatro. Dal 2016 crea anche le sue performance più lunghe. Attraverso un metodo di lavoro chiamato “Una convenzione sociale” trasforma eventi carichi di storia (es. funerale, compleanno) in spazi d’arte. Tra molti, ha collaborato con Martin Schick, Cosima Grand, Balz Isler, Miriam Schulte e gruppi come i vorschlag:hammer e Henrike Iglesias. Ha avuto mostre personali e collettive in istituzioni e festival come Gessnerallee Zürich, Tanzhaus Zürich, Ballhaus Ost Berlin, Far° festival Nyon, Auawirleben Festival Bern, Theater Oberhausen, Zeitraumexit Mannheim, Journée photographiques de Bienne, Manifesta 11, ROXY Birsfelden, Südpol Luzern, Treibstoff Theatertage Basel, Urgent Paradise Lausanne, Fête du Théâtre Genève e Fête du Théâtre Genève. Con il suo lavoro ME TIME! è stato uno dei finalisti del categoria emergente della danza e del teatro PREMIO in Svizzera nel 2017. Inoltre, ha lavorato come curatore per trasform, Bern; ROXY Birsfelden e Kunsthalle Zürich.
 
Pamina de Coulon (1987) è una scrittrice e performer svizzera.
Ha sviluppato in primis le sue performance nel dipartimento ART ACTION dell’Haute Ecole d’art et de design di Ginevra. Si è poi recata a Bruxelles dove ha iniziato una residenza di 5 anni a L’L (lieu de recherche et d’accompagnement pour la jeune création) e un master in Cultural Management. Dal 2014, sta lavorando a  FIRE OF EMOTIONS, un grande progetto di ricerca multiforme e ambizioso basato sulla calda gioia della teoria critica.
Due pezzi sono già usciti da questa saga e al momento sono in tournée: FIRE OF EMOTIONS: GENESIS (2014) e FIRE OF EMOTIONS: THE ABYSS (2017) e attualmente sta scrivendo il terzo.
Per 3 anni, Pamina è stata anche co-direttore artistico del BÂTARD Festival insieme a Dries Douibi e Michiel Vandevelde a Bruxelles.
Le sue performance sono meglio descritte come saggi orali in cui condivide la sua pratica della “dehierarchia della conoscenza” piuttosto che imporre le sue conoscenze come una docente esperta o classica.
 
Davide-Christelle Sanvee (1993, Svizzera /Togo) è una performer la cui pratica si concentra sugli spazi e sulla messa in scena. Analizzando degli individui nello spazio pubblico, ricerca elementi architettonici, comportamentali e gestuali per creare scenografie immersive per i suoi spettatori. Sanvee, attraverso la memoria storica, la memoria collettiva e le azioni performative costruite intorno alle realtà politiche e sociali, attiva questi nuovi spazi
Si è laureata all’Università  di Arte e Design di Ginevra (HEAD) nel 2016. Attualmente sta completando il suo master presso il Sandberg Institut di Amsterdam.
 
Maria Violenza. Siciliana trapiantata a Roma, Maria Violenza è membro della Grand Triple Alliance Internationale De L’Est, oltre che parte integrante dei Capputtini i Lignu e Corpus Christi. Maria Violenza si arma di synth, voce e poco altro per disegnare lande mediterranee andate a male.
 
Sequoyah Tiger è il progetto della compositrice e musicista Leila Gharib. Esce sulla label berlinese Morr Music pubblicando nel 2016 l’ep “Ta-Ta-Ta-Time” e l’album di debutto ‘Parabolabandit’ nel 2017.
La dimensione musicale di Sequoyah Tiger trova il suo motivo nell’esplorazione della tensione vocale, si muove sui margini della forma canzone scivolando attraverso loop lisergici, bizzarrie elettroniche, reminiscenze melodiche dei gruppi vocali doo-wop, sound studies ed un massiccio utilizzo di effetti. Attorno alla composizione musicale, Sequoyah Tiger cura un corredo iconografico di artwork, bandiere, divise sceniche e video. La ricchezza dell’immaginario esplode nelle dinamiche visive del live nato insieme alla danzatrice e coreografa Sonia Brunelli, un sodalizio artistico avviato nel 2008 con la fondazione del gruppo di performing arts Barokthegreat. Le due artiste creano insieme una drammaturgia sonora che regola l’andamento del concerto. Il corpo prende spessore scolpito dal suono, gioca con la tridimensionalità delle azioni e rende più denso l’assorbimento della visione. Uno studio sull’interfaccia dei luoghi, tra teatro e clubbing.

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