Ingegnere Raffaello Oggiano: disegni, scritti, oggetti

Ingegnere Raffaello Oggiano: disegni, scritti, oggetti, Biblioteca universitaria di Sassari

 

Dal 06 Aprile 2017 al 10 Maggio 2017

Sassari

Luogo: Biblioteca universitaria di Sassari

Indirizzo: via Enrico Costa 57

Enti promotori:

  • MiBACT
  • FAI - Fondo Ambiente Italiano

Telefono per informazioni: +39 079 235179

E-Mail info: bu-ss@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://www.bibliotecauniversitariasassari.beniculturali.it


Comunicato Stampa:
Il 6 aprile 2017, alle ore 16,30, verrà presentato il Fondo ed inaugurata la mostra della biblioteca dell’Ing. Raffaele Oggiano.

Raffaello Oggiano, nasce a Castelsardo nel 1881, compie i suoi studi a Sassari, frequentando l’Istituto Tecnico Lamarmora, s’iscrive quindi a Roma al biennio propedeutico della Facoltà di Ingegneria. Per il corso triennale superiore si trasferisce a Torino alla Regia Scuola d’applicazione per gli ingegneri che nel 1906 assume il nome di Politecnico. Si laurea quindi in Ingegneria civile il 4 settembre 1905 con la votazione 95 su 100, ottenendo l’abilitazione professionale.

Il Fondo è costituito da 860 volumi, 844 miscellanee, 41 testate di periodici con numerose annate, 250 cartelle contenenti progetti, 2 faldoni dei progetti del periodo torinese, 114 progetti sciolti riguardanti l’attività sul territorio, articoli e ritagli di stampa, inoltre la raccolta è arricchita da numerose fotografie che testimoniano i lavori che l’ingegnere ha compiuto assieme al fratello, come ad esempio i due album della bonifica di Santa Lucia, l’album del Porto di Castelsardo e i lavori compiuti dal Consorzio di Bonifica della Nurra di cui il fratello Peppino era presidente. L’arco cronologico va dalla seconda metà dell’800 agli anni ‘73 del novecento. Le cartoline invece sono testimonianza dei viaggi compiuti dai due fratelli.

Tutto il materiale è stato inventariato, collocato, ha un proprio soggetto, sono stati fatti gli spogli degli articoli riguardanti la Sardegna pubblicati in riviste nazionali e sono stati inseriti gli articoli pubblicati da Raffaello Oggiano sulla stampa locale (35 articoli). Le numerose riviste, spesso sottolineate e annotate, dimostrano la volontà dei due fratelli di aggiornarsi con gli ultimi studi che venivano pubblicati. Questa raccolta è caratterizzata inoltre dalla ricchezza di cataloghi di vendita, da listini prezzi delle più importanti aziende italiane tedesche e francesi. Nel Fondo abbiamo detto sono presenti 250 cartelle o faldoni con titolo attribuito da Raffaello Oggiano, che racchiudono al loro interno tutta la documentazione relativa a quel progetto.

L’ingegnere conservava tutto per cui ci sono anche progetti non realizzati o non suoi. Fra i realizzati Villa Farris, Villa Falchi, casa Temussi in viale Caprera, Casa Azzena Mossa viale Italia, Case dei mutilati, villino Oggiano, Casa Viale via Manno, casa Deliperi Cappuccini, casa Antonio Maseddu Cappuccini, casa Crispo via Cavour, Scuola d’arti e mestieri in piazza d’armi, casa Berlinguer via Alghero. In questi faldoni vi sono i progetti di: acquedotti, abbeveratoi, fontanelle pubbliche, chiese e campanili di Bottida, Burgos, Sedini, Sorso, Codaruina, i cimiteri di Thiesi, la Maddalena, Giave, Burgos, tomba della famiglia Conti nel cimitero di Sassari, edifici scolastici, i macelli, mercati e le case comunali tra cui meritano di essere ricordate quelle di Nulvi e Porto Torres.

Il Fondo è stato conferito nel 2013 alla Biblioteca universitaria di Sassari dagli eredi Azzena Mura su iniziativa del FAI.
Di notevole importanza per ricostruire la figura dell’Ingegner Raffaello Oggiano, della storia dell’urbanistica della città e del suo territorio.

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