Francesca Candito. Negli occhi degli sconosciuti. Ispirata a Rosa Genoni

Opera di Francesca Candito

 

Dal 06 Giugno 2018 al 29 Giugno 2018

Sondrio

Luogo: Museo Valtellinese di Storia e Arte

Indirizzo: via M. Quadrio 27

Costo del biglietto: ingresso gratuito

E-Mail info: info.associazionefelicity@gmail.com


Comunicato Stampa:
Il 6 giugno, dalle ore 18 alle ore 21, presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio, si terrà il vernissage della mostra personale della pittrice Francesca Candito, “Negli occhi degli sconosciuti. Ispirata a Rosa Genoni”, alla presenza dell’artista, del critico e storico dell’arte Luigi Marsiglia, della Direttrice del Museo Alessandra Baruta e delle Istituzioni. 
Al termine aperitivo con l’artista.

Francesca Candito, pittrice che nel 2017 ha ottenuto importanti riconoscimenti vincendo il Premio Basilio Cascella per la pittura ed è stata selezionata tra i finalisti del Premio Cairo Mondadori esposti a Palazzo Reale a Milano, in questa mostra ci guida ad attraversare un ponte temporale e a seguire quel fil rouge che porta all’attualità le tematiche sociali presenti nella figura femminile di Rosa Genoni.

Tra i pregi racchiusi nella personale di Francesca Candito allestita a Sondrio, c’è senza dubbio il compito di far conoscere, in maniera approfondita e sensibile, una figura indebitamente dimenticata o considerata a torto secondaria nel panorama culturale – politico e umano – del Novecento, sia italiano che europeo. Si tratta di Rosa Genoni (Tirano 1867 – Varese 1954): attivista, promotrice dei diritti d’uguaglianza declinati al femminile, antesignana del design creativo e della moda “made in Italy”, ma soprattutto donna libera, libera esistenzialmente e nel pensiero. Valtellinese, come lo è Francesca Candito, Rosa è un simbolo affascinante di un periodo in cui la libertà, in primisper le donne e per un proletariato ai margini dell’economia sociale agli albori della massificazione, era ritenuta più che altro un miraggio. Non solo femminismo, non solo socialismo quello della Genoni, non solo Parigi e Milano: la sua scelta radicale è stata per una vita differente, una vita piena, totalmente sua. 
E ora l’esposizione a Sondrio, che ne richiama nome e sguardo. 

“Dal fondo oscurato di queste tele, che intrappola e rimarca le raffigurazioni annullandole in parte, emergono volti d’espressione in cui il colore dilaga circoscritto oppure si arresta dinanzi a un tratto fisiognomico, a una sembianza caratteriale più precisa. Il viso di “bambola” convive accanto a quello della “signora” o di una faccia indefinita di donna ibseniana in cerca d’identità, violata e mai posseduta, in un trittico, un triplice e incompleto tentativo di essere se stesse. Le opere di Francesca si leggono sia come frammento lirico a se stante, sia come segmento di un discorso completo, di una trama più fitta che si realizza nell’insieme del racconto, quadro dopo quadro, immagine dopo immagine, in maniera spezzettata e al contempo esauriente e sintetica. Così gli innesti di figure dimensionate e di lettere intorno al buio, a quel panno scuro di quinta teatrale che giustifica e presuppone un mondo celato dietro alle maschere della quotidianità, rappresentano l’ulteriore tassello di una ricerca, particelle di realtà tratte dal nostro universo e inserite – collage mai decorativo né celebrativo in quanto sostanzialmente puro – in quest’altra dimensione dipinta e parallela. Lacerti di parole e pensieri alla deriva; trine e merletti fragili come tele di ragno; iconografie di libellule, di mosche o farfalle dal battito frusciante nel silenzio spettrale della notte.” (Luigi Marsiglia, Critico e storico d’Arte)


La Mostra, dopo l’inaugurazione del 6 giugno, resterà aperta con i seguenti orari: da martedì a domenica: h.10-12 / 15-18

Francesca Candito nasce a Roma nel 1975, vive nella provincia di Sondrio fino all’età di 18 anni, si trasferisce quindi a Milano dove si laurea in Urbanistica alla Facoltà di Architettura. Iscritta all’Accademia di Brera, da anni si dedica esclusivamente alla ricerca e alla produzione pittorica. Riconoscimenti recenti: 2014: segnalata tra i 40 migliori artisti della sezione italiana di Saatchi Art; 2016: finalista del Premio Basilio Cascella; 2017 : Vincitrice del Premio Basilio Cascella - Finalista al premio internazionale Don Sante - Finalista del Premio Arte Cairo Mondadori.  www.francescacandito.com


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