Cipro. Cocevia delle civiltà

Cipro. Cocevia delle civiltà

 

Dal 25 Febbraio 2021 al 25 Febbraio 2021

Torino

Luogo: Musei Reali Torino - Sale Chiablese

Indirizzo: piazzetta Reale 1

Orari: Dal martedì alla domenica: 9.00 - 19.00 Orario biglietteria: 8.30 - 18.00 Ultimo ingresso alle 18.30

Telefono per informazioni: +39 01119560449

E-Mail info: mr-to@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://www.museireali.beniculturali.it



Giovedì 2 aprile, nelle Sale Chiablese, era programmata l’apertura al pubblico della mostra Cipro. Crocevia delle Civiltà.
L’emergenza COVID-19 ci ha costretti a rimandare il progetto al prossimo anno e l’inaugurazione è fissata per giovedì 25 febbraio 2021.

La mostra esplora il fascino millenario della grande isola situata nel cuore del Mediterraneo, ponte tra Oriente e Occidente, mitica culla di Venere, centro di scambi commerciali e luogo di incontro tra culture. Il percorso si sviluppa a partire dalla collezione cipriota dei Musei Reali, ancora largamente inedita, ed è arricchito da prestiti provenienti da grandi istituzioni straniere, tra cui il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum di New York, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, il Medelhavsmuseet di Stoccolma, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Museo di Cipro a Nicosia.
Tutti musei che, come noi, oggi stanno affrontando la quarantena, e che hanno comunque manifestato la disponibilità a riprendere la collaborazione quando l’emergenza sarà finita.

Le collezioni cipriote dei Musei Reali sono un nucleo pressoché unico nel panorama europeo, con più di mille reperti, in parte donati alla metà dell’Ottocento da Marcello Cerruti, console del Regno di Sardegna a Cipro, e in parte rinvenuti nel corso delle campagne di scavo effettuate da Luigi Palma di Cesnola, console americano sull’isola ma piemontese di nascita. Per importanza scientifica la raccolta è paragonabile alla grande collezione del Museo Egizio di Torino, di cui rappresenta una sorta di contraltare mediterraneo, ed è idealmente completata da quella del Metropolitan Museum, di cui Luigi Palma di Cesnola è stato il primo direttore nel 1879.

La mostra illustra la storia di Cipro dal Paleolitico fino al periodo dell’impero romano d’Oriente: oltre diecimila anni di civiltà che vanno dai primi stanziamenti umani, alla formazione delle comunità, al consolidarsi della società urbana, fino all’epoca delle città-stato e della successiva ellenizzazione, per arrivare alla posizione assunta dall’isola all’interno delle grandi politiche antiche. Una sezione speciale è dedicata al ruolo della donna e all'immaginario femminile, esplorato attraverso gli antichi culti legati alla fecondità e poi al culto di Afrodite-Venere. Nella mitologia, infatti, la dea Afrodite nasce nelle acque di fronte a Pafos e sceglie come culla lo scoglio di Petra Tou Romiou, un faraglione a venti chilometri dalla città, circondato da un’incantevole baia a mezzaluna. Le altre sezioni affrontano il tema dei commerci, quello delle lingue, quello, infine, dell’ideologia religiosa e dei riti funerari.

Un affascinante viaggio che ci conduce anche alla scoperta del Mediterraneo, il mare che il grande storico della scuola delle Annales Fernand Braudel ha descritto come “continente liquido, paesaggio dai mille paesaggi”.

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